Calabria, approvato il calendario venatorio 2020/2021

Preapertura, posticipo della chiusura a febbraio e ampi periodi di caccia. Il calendario venatorio calabrese si conferma come uno dei migliori d'Italia

Lo scorso 7 agosto la Giunta regionale della Calabria ha approvato il calendario venatorio per la stagione di caccia 2020/2021. Rispetto alla passata stagione sono poche le novità, tra queste segnaliamo l’aumento delle specie cacciabili in preapertura (aggiunte Gazza, Cornacchia grigia e Quaglia), e l’anticipo di qualche giorno per l’apertura di Merlo, Tordo sassello e Cesena.

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Da segnalare anche che la Regione ha scelto di mantenere in calendario Pavoncella e Moriglione, nonostante lo scorso anno il TAR ne avesse bloccato il prelievo. Nel complesso il calendario venatorio 2020/2021 della Calabria è uno dei migliori d’Italia, con preapertura, posticipo della chiusura e ampi periodi di caccia. Di seguito i dettagli.’

Preapertura

Anche quest’anno il calendario prevede 3 giornate di preapertura: mercoledì 2, domenica 6 e domenica 13 settembre. In tutte e tre le giornate potranno essere cacciate, esclusivamente da appostamento le specie Colombaccio, Gazza, Cornacchia grigia e Ghiandaia. La Tortora, invece, potrà essere cacciata solo nelle giornate del 2 e 6 settembre esclusivamente da appostamento. Inoltre, novità di quest’anno, domenica 13 potrà essere cacciata anche la Quaglia.

Posticipo chiusura

Anche per la stagione 2020/2021 è stato mantenuto il posticipo della chiusura al 10 febbraio per 4 specie: Colombaccio, Cornacchia grigia, Ghiandaia e Gazza che potranno essere cacciate nei primi 10 giorni di febbraio esclusivamente d’appostamento.

Periodi di caccia

Come sempre l’apertura generale della stagione venatoria è fissata per la terza domenica di settembre. Questi i principali periodi di caccia:

  • Tortora dal 20 settembre al 11 ottobre (nel periodo 20 – 30 settembre esclusivamente d’appostamento)
  • Quaglia e Fagiano dal 20 settembre al 30 novembre
  • Lepre dal 20 settembre al 20 dicembre (giorni fissi giovedì, sabato e domenica)
  • Merlo dal 20 settembre al 31 dicembre
  • Allodola dal 3 ottobre al 31 dicembre
  • Tordo bottaccio, Tordo sassello e Cesena dal 3 ottobre al 31 gennaio (a partire dal 20 gennaio solo da appostamento)
  • Cornacchia grigia, Ghiandaia, Gazza dal 3 ottobre al 31 dicembre e dal 17 gennaio al 10 febbraio (in quest’ultimo periodo solo d’appostamento)
  • Folaga, Alzavola, Mestolone, Canapiglia, Fischione, Germano reale, Codone, Marzaiola, Beccaccino, Frullino, Gallinella d’acqua, Porciglione dal 20 settembre al 31 gennaio
  • Moriglione e Pavoncella dal 1° ottobre al 20 gennaio
  • Combattente dal 20 settembre al 4 ottobre
  • Colombaccio dal 20 settembre al 15 dicembre e dal 15 gennaio al 10 febbraio (in quest’ultimo periodo solo d’appostamento)
  • Beccaccia dal 11 ottobre al 20 gennaio
  • Volpe dal 20 settembre al 31 gennaio (giorni fissi giovedì, sabato e domenica)

Cinghiale

Quanto al prelievo del cinghiale, questo sarà consentito dal 4 ottobre al 3 gennaio, esclusivamente nei giorni fissi di giovedì, sabato e domenica su tutto il territorio regionale. La caccia al cinghiale è regolamentata da apposito disciplinare e nelle aree interessate non sono preclusi ad altri tipi di caccia.

In merito la Regione ha dichiarato che “grande attenzione è stata riservata all’emergenza rappresentata dal lievitare sul territorio della presenza degli ungulati: dopo aver portato nelle settimane passate da 3.000 a 10.000 il numero dei capi da abbattere, richiedendo al contempo al Ministro alle Politiche Agricole e Forestali l’attivazione di strumenti anche legislativi in grado di assicurare soluzioni definitive al problema, la Giunta regionale ha apportato delle modifiche (valide per la sola stagione 2020/2021) al Disciplinare per la gestione faunistico venatoria del cinghiale. Nello specifico, sono state formalizzate la riduzione del numero minimo di partecipanti alle squadre di caccia al cinghiale (da 20 a 15 componenti) per l’iscrizione nell’apposito registro e la proroga dei termini di presentazione delle domande di iscrizione (al 31 agosto).

Inoltre, il cinghiale è cacciabile in selezione secondo quanto stabilito dalPiano di selezione del cinghiale 2020/2021

Carnieri

Questi i carnieri massimi giornalieri e stagioni consentiti:

  • Selvaggina stanziale
    1 Lepre a giornata per un massimo di 3 capi a stagione
    2 Fagiani (di cui una sola femmina) a giornata di caccia per un massimo di 10 capi a stagione
    20 Volpi, 20 Cornacchie grigie, 10 Ghiandaie e 20 Gazze, a giornata
  • Selvaggina migratoria 25 capi per cacciatore e per giornata di caccia, con il limite giornaliero di
    5 Tortore per un massimo di 20 capi stagionali
    5 Quaglie per un massimo di 25 capi stagionali
    3 Beccacce, solo 2 nel periodo compreso tra il 02 gennaio e il 20 gennaio, con un massimo di 20 capi stagionali
    5 Codoni con un massimo di 25 capi stagionali
    10 Allodole con un massimo di 50 capi stagionali
    8 Colombacci,
    8 Anatidi
    5 Trampolieri
    5 Rallidi
    2 Moriglioni con un massimo di 10 capi stagionali
    2 Combattenti con un massimo di 6 stagionali
    5 Pavoncelle con un massimo di 25 capi stagionali.
  • Cinghiale 20 capi giornalieri per squadra.

A questo link potete consultare il testo integrale del calendario venatorio 2020/2021 della Calabria.

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