Domani al via la preapertura della stagione venatoria. Ecco dove si potrà cacciare

Fra limitazioni, mancate autorizzazioni e ricorsi al TAR, domani inizierà ufficialmente la preapertura della stagione venatoria 2021/2022 che interesserà 14 regioni

(Articolo aggiornato il 1° settembre dopo la pubblicazione delle sentenze dei TAR delle Marche, della Sicilia e della Sardegna). Domani, 1° settembre, prenderà ufficialmente il via la stagione venatoria 2021/2022 con l’inizio delle giornate di preapertura. Fra il problema della mancata approvazione del Piano di gestione nazionale della Tortora, la questione del rispetto dell’arco temporale massimo di caccia e i ricorsi al TAR, sarà un avvio rallentato e incerto: sono tante, infatti, le regioni in cui la preapertura o non si svolgerà o sarà molto ridotta o su cui potrebbe ancora arrivare la sospensione dei Tribunali Amministrativi.

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Dove la preapertura non ci sarà

Se in Valle d’Aosta, Liguria e in gran parte della Lombardia i cacciatori sono abituati da anni alla mancanza della preapertura, quest’anno anche i cacciatori di Lazio, Campania e Umbria dovranno rassegnarsi ad iniziare la stagione il 19 settembre.

In queste tre regioni, infatti, le amministrazioni locali hanno deciso di non autorizzare l’apertura anticipata per i problemi legati alla Tortora. In Umbria, in particolare è stata presa la discutibile decisione di non concedere la preapertura a nessuna specie in considerazione del fatto che l’assenza della tortora in calendario “avrebbe certamente causato uno sbilanciamento della pressione venatoria nelle giornate di preapertura eventualmente programmate”, come spiegato dall’assessore Moroni. Altrettando discutibile la decisione presa da cinque Associazioni venatore riconosciute del Lazio, che hanno rifiutato categoricamente una preapertura ai soli Corvidi spingendo l’assessore Onorati a cancellarla del tutto.

Alle regioni dove la preapertura non ci sarà si uniscono anche l’Abruzzo, dove il TAR ha sospeso in via cautelare il calendario venatorio fino all’8 settembre bloccando l’apertura anticipata almeno fino a tale data, e la Toscana dove sarà possibile cacciare esclusivamente lo storno in deroga.

Specie Cacciabili in preapertura

In tutta Italia saranno 16 le specie cacciabili in preapertura, con limitazioni che variano da regione a regione. Tra queste troviamo:

  • 4 specie di corvidi, Cornacchia grigia, Cornacchia nera, Gazza e Ghiandaia che saranno cacciabili quasi in tutte le regioni in cui la preapertura è stata autorizzata
  • la Quaglia che è l’unica specie cacciabile in preapertura in forma vagante con l’ausilio del cane (cacciabile in Friuli Venezia Giulia, Marche e Molise)
  • la Tortora selvatica, specie simbolo della caccia in preapertura, che quest’anno dopo i problemi legati alla mancanza del Piano di Gestione nazionale sarà cacciabile solo in Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia (in Sicilia, Sardegna e Marche il TAR ha vietato il preleivo)
  • 2 specie di Anatidi, Alzavola, Marzaiola (cacciabili in Friuli Venezia Giulia e Marche) e Germano reale (cacciabile nelle Marche)
  • il Beccaccino cacciabile esclusivamente in Friuli Venezia Giulia
  • il Merlo che sarà cacciabile in 3 regioni (Emilia Romagna, Trentino e Veneto)
  • ilColombaccio, che potrà essere cacciato esclusivamente in 7 regioni (Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Piemonte, Sicilia e Veneto)
  • Il Coniglio selvatico che potrà essere cacciato solo in Sicilia
  • Infine, 3 specie che saranno cacciabili in deroga nelle giornate di preapertura nelle Marche, lo Storno (cacciabile anche in Toscana), il Piccione e la Tortora dal Collare

Giornate, Orari, Modalità e Specie Cacciabili regione per regione

Sulle modalità con cui si potrà cacciare in preapertura ci sono grosse differenze da regione e regione, che riguardano gli orari, le giornate di caccia e le specie cacciabili, vediamole nel dettaglio.

Abruzzo, preapertura sospesa

Quest’anno la Regione Abruzzo aveva dato la possibilità di cacciare in preapertura le specie Cornacchia grigia, Gazza, Ghiandaia nei giorni 4, 5, 11 e 12 settembre, la Tortora nei giorni 4 e 5 settembre e la Quaglia nei giorni 11 e 12 settembre, ma il TAR ha sospeso in via cautelare il calendario venatorio fino all’8 settembre, quindi almeno fino a quella data la preapertura è sospesa.

Basilicata

Come nella passata stagione è prevista la possibilità per i soli cacciatori residenti e domiciliati in Basilicata di cacciare in preapertura le specie Cornacchia grigia, Gazza, Ghiandaia e Tortora. Le prime tre specie potranno essere cacciate esclusivamente d’appostamento nei giorni 1, 4, 5, 8, 11, 12, 15 e 18 settembre mentre la Tortora potrà essere cacciata nei giorni 1 e 5 settembre, con un carniere massimo di 5 capi giornalieri e 10 stagionali.

Calabria, sospeso il prelievo di Tortora e Quaglia

Quest’anno il calendario prevede 5 giornate di preapertura: mercoledì 1, sabato 4, domenica 5, sabato 11 e domenica 12 settembre. In tutte e cinque le giornate potranno essere cacciate, esclusivamente da appostamento le specie Colombaccio e Gazza.

La regione aveva autorizzato anche il prelievo per Tortora e Quaglia, ma il TAR ha sospeso in via cautelare la preapertura per queste due specie.

Emilia Romagna, preapertura senza Tortora

Anche quest’anno il calendario venatorio in Emilia Romagna prevede la possibilità di cacciare in preapertura le specie Cornacchia Grigia, Ghiandaia, Gazza, Merlo e Colombaccio.

Le modalità restano le stesse delle scorse stagioni: si potrà cacciare da mercoledì 1 a giovedì 16 settembre, nelle giornate fisse di giovedì e domenica, esclusivamente da appostamento fisso o temporaneo e non oltre le ore 13.00.

In un primo momento la Regione aveva anche autorizzato il prelievo della Tortora, ma poi è stata eliminata dall’elenco delle specie cacciabili per la mancanza di un Piano di gestione nazionale.

Friuli Venezia Giulia

Nella Regione a statuto autonomo Friuli Venezia Giulia a partire dal 1 settembre si potranno Quaglia, Tortora, Alzavola, Beccaccino, Colombaccio e Marzaiola, secondo le normali modalità definite dal calendario venatorio.

Lombardia, preapertura solo a Brescia

Come succede già da molti anni in Lombardia si potrà cacciare in preapertura solo in provincia di Brescia. Le specie cacciabili saranno Cornacchia grigia, Cornacchia nera, Gazza e Ghiandaia e potranno essere cacciate nei giorni nei giorni 2, 5, 9, 12 e 16 settembre fino alle ore 13 ed esclusivamente nella modalità d’appostamento.

Marche, la regione con più specie cacciabili in preapertura

Anche quest’anno le Marche si confermano come la regione in cui saranno cacciabili più specie in preapertura, ben 6 specie (che diventano 9 considerando le specie in deroga). Queste le date della preapertura:

  • Alzavola, Germano reale, Marzaiola nei giorni 1, 4, 5 e 8 settembre dalle ore 5:30 alle ore 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00 e nei giorni 11, 12 e 15 settembre dalle 5:30 alle 12:00
  • Colombaccio nei giorni 1, 4, 5 e 8 settembre dalle ore 5:30 alle ore 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00 e l’11 settembre dalle 5:30 alle 12:00
  • Quaglia nei giorni 11, 12 e 15 settembre dalle 5:30 alle 12:00 con l’uso del cane, esclusivamente nelle stoppie, nei terreni ritirati dalle produzioni agricole, sui prati naturali ed artificiali, su coltivazioni di barbabietole e medicai non da seme, a condizione che non si arrechino danni alle colture (obbligo d’indossare capo ad alta visibilità).
  • Tortora nei giorni 1 e 4 settembre, nella sola forma della caccia da appostamento, dalle ore 05:30 alle ore 12:00 e dalle ore 15:00 alle ore 19:00. È consentito un carniere massimo di 5 capi giornalieri e 15 capi stagionali, con obbligo di rendicontare gli abbattimenti entro l’8 settembre. Se nelle prime due giornate non si supererà la quota di 5.321 prelievi, la regione autorizzerà una terza giornata di preapertura, il 19 settembre dalle ore 06.00 alle 19:15.  Attenzione – La preapertura alla Tortora è stata sospesa dal TAR.

Nei giorni di preapertura saranno inoltre cacciabili le specie Storno, Piccione e Tortora dal collare, secondo le modalità previste dalla delibera per il prelievo in deroga.

Come di consueto, in preapertura sarà consentita esclusivamente la caccia da appostamento (ad eccezione della caccia alla quaglia), sarà vietato segnare in qualsiasi modo il luogo in cui si allestirà l’appostamento temporaneo e sarà consentito l’utilizzo del cane esclusivamente per il recupero della selvaggina abbattuta per un massimo di trenta minuti dalla fine dell’orario di caccia (12:00-12.30 e 19:00-19:30).

Molise

Come l’anno passato, i cacciatori molisani potranno cacciare in preapertura le specie Cornacchia Grigia, Ghiandaia, Gazza, Tortora e Quaglia. Queste le date: Cornacchia Grigia, Ghiandaia e Gazza nei giorni 1, 5 e 8 settembre (solo d’appostamento); Tortora nei giorni 1 e 5 settembre (solo d’appostamento) con carniere ridotto a 5 capi giornalieri; Quaglia nei giorni 12 e 15 settembre (dall’alba fino alle ore 14.00).

Piemonte

Come nelle passate stagioni il calendario prevede la possibilità di cacciare in preapertura le specie Cornacchia nera, Cornacchia grigiaGazza e Ghiandaia. Il prelievo potrà essere effettuato esclusivamente da appostamento negli ATC (qualora deliberato dai rispettivi Comitati di gestione), nelle AFV in zona di pianura e AATV, nei giorni 1, 2, 4, 6, 8, 9, 11, 13, 15, 16 e 18 settembre. In aggiunta quest’anno potrà essere cacciato in preapertura, negli stessi giorni e con le stesse modalità, il Colombaccio.

La Tortora invece, che era cacciabile in preapertura fino alla scorsa stagione, quest’anno non potrà essere cacciata né in preapertura né durante la normale stagione venatoria. La decisione è stata presa dopo l’ultima riunione europea del “Gruppo di Lavoro Internazionale per il Prelievo Adattativo sulla tortora” che ha deciso per una riduzione del prelievo del 50% nell’areale europeo centro-orientale e per uno stop completo della caccia nell’areale occidentale di cui fanno parte Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

Puglia

Per questa stagione la Regione ha autorizzato 2 giornate di preapertura nei giorni 1 e 5 settembre (il 5 settembre l’orario di caccia termina alle ore 13.00). In queste giornate potranno essere cacciate esclusivamente da appostamento le specie Tortora, Ghiandaia, Cornacchia grigia e Gazza.

Il carniere massimo consentito è per la Tortora di 5 capi giornalieri (10 stagionali) e per i corvidi 10 capi totali a giornata per cacciatore. In preapertura sarà consentito l’uso dei cani da cerca e da ferma esclusivamente per le attività di riporto.

Le associazioni animaliste avevano presentato ben due ricorsi per chiedere la sospensione cautelare del prelievo della Tortora, ma il TAR le ha respinte entrambe.

Sardegna

La regione, come per le scorse stagioni, ha confermato le due giornate di preapertura che quest’anno saranno giovedì 2 e domenica 5 settembre. In queste date si potranno cacciare, esclusivamente da appostamento, le specie Cornacchia grigia, Ghiandaia e Tortora

Per la Tortora, in particolare, è stato ridotto il carniere a 7 capi giornalieri e 14 stagionali ed è stato introdotto l’obbligo per ogni cacciatore di comunicare entro il 30 settembre l’abbattimento di ogni capo, al Servizio Tutela della Natura e Politiche Forestali (all’indirizzo mail: difesa.ambiente@regione.sardegna.it). Attenzione il TAR ha sospeso il preleivo della Tortora. 

Sicilia

Quest’anno i cacciatori siciliani potranno esercitare l’attività venatoria in preapertura nei giorni 1, 4, 5, 11 e 12 settembre. Le specie cacciabili in queste giornate saranno Coniglio selvatico e Colombaccio, mentre rispetto allo scorso anno è stata eliminata la possibilità di cacciare Gazza e Ghiandaia.

La Tortora, invece, potrà essere cacciata nei giorni 1, 4 e 5 settembre, nella sola forma dell’appostamento temporaneo e fino alle ore 13,00. Il carniere massimo consentito è stato ridotto a 5 capi giornalieri e 10 stagionali ed è stato introdotto l’obbligo di rendicontare gli abbattimenti entro il 10 settembre.

Contro il calendario venatorio siciliano è stato presentato un ricorso da varie associazioni animaliste, ma nel momento in cui scriviamo il TAR non sì è ancora espresso.

Il TAR in data 31 agosto ha pubblicato un decreto cautelare che sospende parte del calendario venatorio. Al momento si attende che la regione dia esecuzione all’ordinanza e modifichi il calendario venatorio secondo le disposizioni del TAR. 

Toscana, preapertura solo per lo Storno

Avendo deciso di non autorizzare il prelievo della Tortora, quest’anno in Toscana sarà possibile cacciare in preapertura soltanto lo storno secondo le modalità previsto dal decreto di caccia in deroga.  Le date previste per la preapertura sono mercoledì 1 e domenica 5 settembre, ma al momento la delibera che autorizza la preapertura non è ancora stata pubblicata sul BURT.

Trentino Alto Adige

Nella provincia di Trento a partire dal 5 settembre si potranno cacciare esclusivamente d’appostamento fisso le specie Cornacchia nera, Cornacchia grigia, Ghiandaia e Merlo secondo le normali modalità definite dal calendario venatorio.

Veneto

Come nella passata stagione, anche quest’anno sono 5 le giornate di preapertura (1, 2, 4, 5 e 6 settembre). Le specie che potranno essere cacciate (esclusivamente da appostamento) in tutte e cinque le giornate sono Merlo (carniere massimo 5 capi giornalieri), Cornacchia grigia, Cornacchia nera, Ghiandaia e Gazza, mentre il Colombaccio potrà essere cacciata solamente nei giorni 1 e 2 settembre, con carniere massimo giornaliero di 10 capi. Il prelievo in preapertura della Tortora è stato invece bloccato dal TAR.

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