Puglia, ecco il testo del calendario venatorio 2020/2021

3 giornate di preapertura, Corvidi e Colombaccio a febbraio, Moriglione e Pavoncella non cacciabili, chiusura al 20 gennaio per Beccaccia, Acquatici e Turdidi

La Giunta Regionale della Puglia ha approvato il calendario venatorio per la stagione di caccia 2020/2021. Il nuovo testo risente ancora delle vicissitudini legali che hanno interessato il calendario dello scorso anno e che, dopo la sentenza del Consiglio di Stato, hanno portato a un breve blocco della stagione e alla riduzione di molti periodi di caccia.

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In attesa che il TAR si esprimi in modo definitivo sulla questione, la Regione ha preferito emanare un calendario venatorio prudente, quasi integralmente in linea con il parere ISPRA, riservandosi la facoltà di modificarlo una volta che il Tribunale di Bari si sarà espresso sul ricorso.

Di seguito i dettagli del Calendario venatorio 2020/2021 della Puglia.

Preapertura

Non c’è ancora il testo ufficiale della delibera sulla preapertura, ma dovrebbe prevede la possibilità, soltanto per cacciatori residenti in Puglia, di esercitare l’attività venatoria nei giorni 2, 6 e 13 settembre alle specie Tortora, Ghiandaia, Cornacchia grigia e Gazza. Quindi, rispetto allo scorso anno niente Quaglia e niente Colombaccio, quest’ultimo però sarà cacciabile a febbraio.

Posticipo chiusura

Anche per questa stagione resta la possibilità per i soli residenti in Puglia di cacciare i Corvidi nei primi 10 giorni di febbraio, con l’aggiunta del Colombaccio. Nello specifico si potrà cacciare Cornacchia grigia, Ghiandaia, Gazza e Colombaccio esclusivamente nella forma della caccia d’appostamento nei giorni 3, 6, 7 e 10 febbraio.

Periodi di caccia

Per i residenti in regione la stagione venatoria 2020/2021 inizierà il 20 settembre per terminare il 31 gennaio. Invece, per i cacciatori extraregionali in possesso d’autorizzazioni annuali o di permessi giornalieri degli ATC pugliesi, l’esercizio venatorio sarà consentito dal 4 ottobre fino al 30 dicembre. Anche quest’anno saranno consentite tre giornate settimanali fisse, individuate in mercoledì, sabato e domenica. Solo i residenti in Puglia dal 28 settembre al 5 novembre, potranno scegliere le tre giornate di caccia settimanali tra lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica.

 Questi i principali periodi di caccia:

  • Tortora dal 20 settembre al 25 ottobre (solo d’appostamento)
  • Quaglia dal 20 settembre al 11 novembre
  • Merlo dal 20 settembre al 30 dicembre
  • Lepre dal 20 settembre al 13 dicembre
  • Allodola dal 3 ottobre al 29 novembre (solo d’appostamento)
  • Starna e Fagiano dal 3 ottobre al 29 novembre
  • Fagiano dal 2 ottobre al 29 dicembre
  • Tordo bottaccio, Tordo sassello, Cesena dal 3 ottobre al 20 gennaio (a gennaio solo d’appostamento) 
  • Beccaccia dal 7 ottobre al 20 gennaio
  • Alzavola, Mestolone, Canapiglia, Fischione, Germano reale, Codone, Folaga, Gallinella d’acqua, e Porciglione dal 3 ottobre al 20 gennaio
  • Beccaccino dal 3 ottobre al 31 dicembre
  • Colombaccio dal 30 settembre al 31 gennaio (a settembre e gennaio solo d’appostamento)
  • Cornacchia grigia, Ghiandaia, Gazza dal 30 settembre al 31 gennaio (a gennaio e febbraio solo d’appostamento)
  • Volpe dal 20 settembre al 31 gennaio

Ungulati

Per quanto riguarda il prelievo del cinghiale, questo sarà consentito dal 1° novembre al 31 gennaio, nei termini e nelle modalità sancite dal relativo regolamento regionale.

Dal 3 ottobre al 30 novembre sulla base di specifici piani di prelievo selettivi saranno prelevabili le specie Cervo, Daino e Muflone.

Carnieri

Ogni cacciatore può prelevare giornalmente 2 capi di selvaggina stanziale e 20 capi di selvaggina migratoria, rispettando comunque le seguenti limitazioni:

  • Fauna stanziale
    Lepre: 1 capo giornaliero
    Fagiano: 10 capi stagionali
    Starna: 1 capo giornalieri e 5 stagionali
    Cinghiale:1 capo giornalieri
    Altri ungulati: 1 capo stagionale
  • Fauna migratoria
    Colombaccio 10 capi giornalieri (a settembre massimo 5 capi giornalieri)
    Palmipedi, Rallidi e Trampolieri 10 capi complessivi di cui massimo 5 Codoni (max 20 capi stagionali)
    Allodola 10 capi giornalieri e 50 capi stagionali
    Beccaccia 2 capi giornalieri e 20 capi stagionali di cui massimo 6 a gennaio
    Quaglia 5 capi giornalieri e 20 capi stagionali
    Tortora 5 capi giornalieri e 20 capi stagionali
    Cornacchia grigia, Gazza e Ghiandaia 10 capi giornalieri

A questo link potete consultare il testo integrale del Calendario Venatorio 2020/2021 della Regione Puglia

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5ommenti

  1. Io sono del parere che con l’occasione del covid 19 nessuno dovrebbe rinnovare la licenza di caccia, vorrei sapere perchè anno ridotto la caccia alla lepre? e se caso mai faranno un’altro blocco totale per pandemia cosa succede dei nostri versamenti? facciamo come l’anno scorso che ci bloccano la caccia per un cavillo qualsiasi e noi perdiamo 6 giornate di caccia che poi ci fanno recuperare a febbraio per quello che intessa loro i corvidi vorrei sapere chi di voi mangia i corvi ? nessuno immagino quindi e solo una strage di animali.

  2. Buongiorno. Per il nuovo calendario venatorio della Puglia ,fortunatamente non hanno preso in considerazione le proposte delle associazioni venatorie. Aprire il colombaccio nei giorni di settembre e chiudere al colombaccio nel mese di dicembre sarebbe stata l’ennesima conferma di mancanza di responsabilità venatoria nel rispetto della specie e degli associati. A buon intenditore poche parole. Bravi l’assessore regionale Puglia e i suoi collaboratori al settore.

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