“Non tesseriamo chi aderirà al Piano di controllo del Colombaccio”
Come responsabile CPA Emilia Romagna, e in accordo con il CPA nazionale, abbiamo deciso di non tesserare quei cacciatori che si presteranno ad attuare il Piano di controllo del Colombaccio e nei prossimi giorni proporremo alle altre associazioni venatorie regionali di fare altrettanto.
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……eccoci all’acqua (cit. dal film mitico di Pieraccioni). Non c’è stato verso, niente da fare, prove, contro prove, numeri invalidanti, mail, lettere firmate e inviate anche a Babbo Natale, ma alla fine il prezzo della ricerca del voto agricolo (o marchetta che dir si voglia) dello scorso anno, lo paghiamo noi. No, scusate ho scritto una minchiata, lo paga caro la natura.
Ad aprile sarà concesso ad alcune teste disabitate (ben inteso, solo se cacciatori, per gli altri è un lavoro e sono obbligati ad andare, guardie, forze dell’ordine ecc. ecc.) di sparare ai colombacci con il piano di controllo ad essi dedicato.
Non tesseremo chi aderirà al Piano
Noi, come CPA Emilia Romagna e personalmente come Mirco Costa, mi ripeterò all’infinito, siamo totalmente contrari, come già scritto sia in regione via mail alla segreteria dell’assessorato in questione che sui vari social. E a dimostrazione di quello che proviamo dentro solo a sentirlo nominare, proprio oggi ho tranquillamente dichiarato che non intendiamo (sul territorio regionale) tesserare al CPA nessun cacciatore che pratichi questo piano di controllo.
Inoltre, preparerò in settimana una mail da inviare a tutti i regionali delle associazioni Venatorie Emiliano Romagnole con una richiesta di UNIONE nella battaglia contro i piani di controllo in generale, BOICOTTANDO si il piano al colombaccio, ma soprattutto fermando ogni piano in essere! Che la regione si renda conto che senza l’appoggio del mondo venatorio, i danni all’agricoltura crescerebbero in una maniera spaventosa portando al fallimento i conti della regione.
Blocchiamo i piani di controllo
Basta lavorare gratis come schiavi; Basta andare a caccia (quella vera) con paletti da Guinness della stronzata (eh sì Luca, lo so che non vuoi che si scrivano certi fraseggi sul tuo sito ma ca**o, son stanco!) vedi deroga dello storno; BASTA numeri di capi abbattibili assegnati “un tanto al kg”…no proprio a ca**o… esempio lampante quelli del colombaccio, a novembre 11 mila in esubero e il numero prelevabile fermo a 15 e che provino a scrivere che son balle… eh!!!!!
Il piccione torraiolo, vera piaga (e i vostri dati lo confermano….i VOSTRI, NON I MIEI). Sarà spettacolare vedere i branchi di 2/300 colombetti tuffarsi a fosbury (salto in alto di schiena) nei campi seminati pulendoli completamente.
Che ci vadano gli adepti del Panda (che ti fanno adottare anche la pallina della merda dello stercorario pur di prendere soldi a sbaffo)… beh, che vadano loro a fare bubusettete nei campi seminati o nelle girasolaie ad agosto a spaventar colombi. ISPRA non ci fa andare a caccia in pace da settembre a gennaio e poi mitra spianato tutto l’anno??? Ma ci fate o ci siete?
Insieme di può
Fermiamo tutto questo, INSIEME SI PUO’…. CAMBIARE SI PUO’! E se qualcuno vuole mettersi la medaglia, mi frega un ca**o, fate finta che non abbia scritto nulla… merito vostro, ma fermiamo tutto….fermiamoci davvero una volta nella nostra merdosissima vita.
Siamo tutti emiliano romagnoli, siamo cresciuti a gnocco fritto, piada, suzeza, la panzetta in tla gardela, lasagne al forno, tigelle con il lardo, al taiadel cun e ragù…..e vè quel bo de contade’ (il vino quello buono) SIAMO TUTTI FRATELLI, LA NOSTRA REGIONE E’ SEMPRE STATA UN PASSO AVANTI ALLE ALTRE E ALLORA FACCIAMOGLI VEDERE CHE UNITI LE COSE POSSIAMO FARLE CAMBIARE. Anche se la battaglia non è esclusivamente emiliano romagnola, oggi tocca a noi, domani potrebbe toccare a chiunque… INSIEME POSSIAMO, TUTTI UNITI A LIVELLO NAZIONALE.
VI PREGO…AIUTIAMOCI…..
anzi (cit) SOLO NOI POSSIAMO AIUTARE…NOI.
Mirco Costa
CPA Emilia Romagna
Personalmente appoggio in toto l’iniziativa. I cacciatori non devono rendersi paretecipi e rsponsabili del disastro che ne conseguirà non solo per il mondo venatorio ma per la nartura e per columbide in questione. Mi fa veramente specie che anche l’Ispra, composta in larga misura da ambientalisti e animalisti irriducibili, abbia dato il proprio consenso ad una futura strage anche di nidiacei. Altro che animalisti e ambientalisti, degli animali e dell’ambiente a questi non gli importa un fico secco. Vergognaaaaaaaaaaaaa.
Personalmente appoggio in toto l’iniziativa. I cacciatori non devono rendersi paretecipi e rsponsabili del disastro che ne conseguirà non solo per il mondo venatorio ma per la nartura e per columbide in questione. Mi fa veramente specie che anche l’Ispra, composta in larga misura da ambientalisti e animalisti irriducibili, abbia dato il proprio consenso ad una futura strage anche di nidiacei. Altro che animalisti e ambientalisti, degli animali e dell’ambiente a questi non gli importa un fico secco. Vergognaaaaaaaaaaaaaaaaa.
… iniziativa lodevole, chi andrà non sono cacciatori… essere cacciatori vuol dire avere l’etica del cacciatore
Anche se non sono un cacciatore vorrei esprimere la mia condivisione sulla non necessita’ di un intervento sul colombaccio (dove invece e’ il piccione il responsabile). Sarebbe sufficiente aumentare il numero dei capi abattibili durante il periodo di caccia. Ma purtroppo siamo schiavi della politica che deve raccogliere voti
Ci avrei scommesso! Gli sparatori, non Cacciatori, sono già in fila, per loro menefreghisti e individualisti, l’importante è sparare , pagherebbero pure per fare i servizi a chi non lo merita. Complimenti al CPA nazionale , fossero tutti così sarebbe già un ottimo inizio.
Sono daccordissimo da non confondere sparatori da cacciatori ottima iniziativa complimenti al CPA nazionale P.S. rispettate la Caccia