Caccia alle cornacchie

Caccia alle cornacchie da appostamento

Vi sarà successo all’imbrunire di vederli volteggiare animatamente sopra un alto pioppeto, e quasi sicuramente vi sarà capitato all’alba di vedere all’orizzonte un grosso branco levarsi in volo, accompagnato da forti e rochi craaak craaak craaak. E di certo li avrete visti a mezzogiorno, posati in un prato o in un campo di mais, guardarvi da lontano con aria di sfida. Ma, ne son certo, raramente li avrete avuti abbastanza vicini da poter azzardare una fucilata.

Questo semplicemente perché, quello che noi tutti chiamiamo Corvo o Cornacchia (in realtà vanno distinte almeno tre specie presenti in Europa) è uno dei più, se non forse il più, intelligente tra gli uccelli! Ha un’ottima capacità comunicativa, fitte reti sociali all’interno del branco, una capacità di apprendimento sorprendente, una memoria e una vista eccezionali e soprattutto ha ormai imparato a vivere in simbiosi con l’uomo.

Se non ci credete date un’occhiata a questo video

Per questo avvicinarlo, e quindi cacciarlo, è spesso una sfida ardua anche per i cacciatori più esperti. Se poi consideriamo che la sua popolazione a livello europeo è sana e in aumento e che come specie nociva causa non pochi problemi sia all’agricoltura che alla riproduzione di molte altre specie animali, è facile capire perché sempre più cacciatori, anche nel nostro paese, si stiano avvicinando alla caccia al corvo da appostamento.

In questa sezione, con l’aiuto di Claudio R. (ICE), uno dei massimi esperti italiani di “caccia alle grigie” (come le chiama lui), approfondiremo con articoli tematici i principali aspetti per praticare al meglio la caccia alle cornacchie da appostamento, come: la scelta della zona di caccia, la preparazione del capanno, la posa degli stampi, le tecniche di richiamo e molto altro.

CACCIA DA APPOSTAMENTO ALLE CORNACCHIE
Come scegliere la zona di caccia
Come e dove preparare il capanno
Come posizionare gli stampi
Come utilizzare il richiamo