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Mentre le AAVV litigano, 16 mila cacciatori toscani si uniscono per protestare contro la legge obbiettivo

Quello che sta succedendo in Toscana è qualcosa di molto significativo che potrebbe trasformarsi in un vero e proprio terremoto per l’associazionismo venatorio, ormai in buona parte incapace di ascoltare la base dei cacciatori italiani.

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In una delle regioni simbolo per eccellenza della caccia in Italia, la Toscana, succede che, mentre le Associazioni Venatorie litigano rimpallandosi le colpe sulle recenti (e disastrose) modifiche nella gestione venatoria regionale, i cacciatori si uniscono per protestare contro la legge obbiettivo.

Stiamo parlando delle Squadre Toscane di Caccia al Cinghiale in Battuta, gruppo nato spontaneamente online per la difesa di questo tipo di caccia, che sull’onda di un sentimento di protesta ha riunito attorno a se una buona fetta dei cacciatori toscani che non si sento più adeguatamente rappresentati dalla proprie associazioni venatorie.

Da questa unione, e a seguito di una assemblea molto partecipata svoltasi lo scorso 19 Marzo a Colle Val d’Elsa (SI), è stato prodotto un documento (che alleghiamo in calce all’articolo), sottoscritto da 251 Squadre in rappresentanza di circa 16.000 cacciatori, con cui sono state chieste delle sostanziali modifiche alla legge obbiettivo.

E’ significativo che tutto questo avvenga senza l’intervento di nessuna Associazione Venatoria, ma solo dall’unione spontanea di cacciatori che per vedersi rappresentati son stati costretti a sostituirsi alla stesse Associazioni. Ed è significativo che tutto questo accade in Toscana, patria italiana, non solo della della caccia ma anche dell’Associazionismo venatorio stesso.

Ora, non avendo ricevuto alcuna risposta da parte delle Regione, i cacciatori sono a pronti a protestare, prima con una manifestazione sotto la sede della Regione e poi, se non bastasse, con uno sciopero delle squadre che potrebbe avere gravi ripercussioni sul sistema agricolo Toscano.

A questo punto la domanda è lecita, le Associazioni Venatorie toscane che posizione assumeranno in merito? Appoggeranno la protesta? Avremo la risposta a breve, perché è proprio quello che le Squadre Toscane di Caccia al Cinghiale in Battuta hanno chiesto con una lettera (che vi riportiamo di seguito) inviata lo scorso 20 giugno a tutti i Presidenti delle associazioni venatorie.

Quale associazione sarà ancora capace di tendere l’orecchio e ascoltare la base dei cacciatori Toscani?

A Tutti I Presidenti Nazionali delle
Associazioni Venatorie.
Loro Sedi.

OGGETTO : Legge Obbiettivo sugli ungulati Toscana.

Nel settembre del 2015 è stato creato il gruppo facebook “Squadre Toscane Caccia al Cinghiale in Battuta” nato per avere uno scambio di opinioni, metodi ed esperienze per svolgere tale attività di caccia in Toscana.

Successivamente ci siamo trovati davanti alla Legge Obbiettivo, che nelle sue prime slide in circolazione è stata anche condivisa, ma poi nella sua versione finale si è trasformata in una mina vagante per il proseguo dell’attività delle Squadre al Cinghiale.

Ora la Legge Obbiettivo purtroppo è stata approvata ma trova non pochi problemi nell’attuazione per una serie di punti che sono stati subito messi in risalto dal gruppo “Squadre Toscane Caccia al Cinghiale in Battuta” .

L’ampliamento delle zone non vocate, la caccia di selezione al cinghiale, il metodo per interventi di contenimento che potranno essere attuati tutto l’anno ci porta a credere che venga messa in discussione la Storia, la Cultura e la Tradizione della caccia al cinghiale in battuta in Toscana.

Visto tutto ciò, il gruppo “Squadre Toscane Caccia al Cinghiale in Battuta” ha organizzato ed indetto una prima riunione a Colle Val d’Elsa (SI) il 19 Marzo, una assemblea molto partecipata in cui è stato approvato il documento che alleghiamo alla presente, ad oggi sottoscritto da 251 Squadre in rappresentanza di circa 16.000 cacciatori.

Visto che a tutt’oggi nessuno è riuscito a capire bene quello che sta succedendo e che dalla Regione non abbiamo avuto risposta al nostro documento, si è organizzata una seconda assemblea a Pomarance (PI) sabato 18 Giugno, riunione molto partecipata, nella quale si è deciso di inviare proprio questa lettera a livello Nazionale per fare capire cosa stà succedendo in Toscana .

Visto e considerato che nel gruppo fanno parte cacciatori di tutte le Associazioni Venatorie, con la presente Vi chiediamo di farci sapere prima possibile se condividete tale documento e se è Vostra intenzione far fronte comune nelle nostre iniziative di protesta, la prima sarà una MANIFESTAZIONE sotto la regione Toscana a Firenze e poi seguiranno altre forme di protesta che decideremo strada facendo a partire da uno SCIOPERO delle Squadre .

Sempre disponibili a qualsiasi dialogo, ma fermi nella difesa della caccia al cinghiale in battuta, unica possibilità per tenere la popolazione del cinghiale sotto controllo, Vi porgiamo i nostri più distinti saluti.

Firenze, 20 giugno 2016
Squadre Toscane Caccia al Cinghiale in Battuta

Documento sulla legge obiettivo

Photo Credit: Sanglier via photopin (license)

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