Basilicata, approvato il calendario venatorio 2021/2022

Resta quasi tutto invariato rispetto allo scroso anno, anche le molte limitazioni al calendario introdotte negli scorsi anni

Anche in Basilicata è stato approvato in questi giorni il calendario venatorio per la stagione di caccia 2021/2022. Pochissime le novità rispetto alla scorsa stagione: è stata tolta una giornata preapertura per la tortora ed è stata aggiunta una giornata per cacciare la quaglia a settembre.

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Per il resto il calendario rimane identico a quello dello scorso anno, con le molte limitazioni introdotte dopo la sentenza del TAR del 2017, come l’apertura generale per la maggior parte delle specie posticipata a ottobre e la chiusura per anatidi, turdidi e beccaccia al 20 gennaio. Di seguito tutti i dettagli.

Preapertura

Come nella passata stagione è prevista la possibilità per i soli cacciatori residenti e domiciliati in Basilicata di cacciare in preapertura le specie Cornacchia grigia, Gazza, Ghiandaia e Tortora. Le prime tre specie potranno essere cacciate esclusivamente d’appostamento nei giorni 1, 4, 5, 8, 11, 12, 15 e 18 settembre mentre la Tortora potrà essere cacciata nei giorni 1 e 5 settembre, con un carniere massimo giornaliero di 5 capi.

Periodi di caccia

Come di consueto l’apertura generale della stagione venatoria è fissata alla terza domenica di settembre, anche se molte specie potranno essere cacciate solo a partire dal 2 ottobre. Allo stesso modo la chiusura generale è fissata al 31 gennaio, ma quasi tutte le specie chiuderà in anticipo. Fa eccezione il Colombaccio che potrà essere cacciato fino al 10 febbraio.

Questi i principali periodi di caccia:

  • Quaglia nelle giornate del 26 e 29 settembre nelle stoppie e negli incolti (carniere massimo 3 capi) e dal 2 al 30 ottobre
  • Tortora dal 19 settembre al 3 ottobre (esclusivamente d’appostamento)
  • Merlo dal 19 settembre al 30 dicembre (a settembre solo d’appostamento)
  • Lepre dal 19 settembre al 30 dicembre
  • Cornacchia grigia, Gazza e Ghiandaia dal 19 settembre al 12 gennaio (a gennaio solo d’appostamento)
  • Fagiano e Starna dal 2 ottobre al 30 dicembre (a dicembre solo in presenza di piani di prelievo)
  • Allodola dal 2 ottobre al 30 dicembre
  • Alzavola, Canapiglia, Codone, Fischione, Germano reale, Marzaiola, Mestolone, Porciglione, Folaga, Gallinella d’acqua, Frullino, Beccaccino e Pavoncella dal 2 ottobre al 20 gennaio
  • Tordo bottaccio, Tordo sassello e Cesena dal 2 ottobre al 20 gennaio (iniziava il 6 ottobre)
  • Colombaccio dal 2 ottobre al 10 febbraio (a gennaio e febbraio solo d’appostamento)
  • Beccaccia dal 2 ottobre al 20 gennaio
  • Volpe dal 1° ottobre al 30 gennaio (a gennaio esclusivamente in squadre organizzate)

Per i non residenti la stagione inizia il 2 ottobre e potranno cacciare solo la migratoria.

Cinghiale

La caccia al cinghiale nel territorio a caccia programmata e vocato alla specie è consentita dal 13 ottobre al 9 gennaio 2021, esclusivamente in squadra e solo in battuta e braccata con l’uso esclusivo di munizioni senza piombo.

Inoltre, resta consentito l’abbattimento occasionale del cinghiale in forma individuale senza l’ausilio di cani da cinghiale, esclusivamente al di fuori dei Distretti di Gestione.

Il prelievo in selezione del Cinghiale è consentito dal 1° gennaio al 31 dicembre in attuazione del Piano di prelievo selettivo 2021, che prevede l’abbattimento massimo di 5600 capi.

Carnieri

Questi i carnieri massimi giornalieri e stagioni consentiti:

  • Selvaggina stanziale
    1 Lepre per giornata con un massimo di 10 capi a stagione
    2 Fagiani per giornata per un massimo di 20 capi a stagione
    2 Starne per giornata per un massimo di 20 capi a stagione
    Volpe e Cinghiale senza limiti di carniere.
  • Selvaggina migratoria, 20 capi totali a giornata di cui:
    5 Tortore per un massimo di 10 capi stagionali
    5 Quaglie per un massimo di 25 capi stagionali
    Allodola e Merlo 10 capi per un massimo di 50 capi stagionali
    Beccaccino, Frullino e Pavoncella 3 capi per un massimo di 50 capi stagionali (ad eccezione della Pavoncella, massimo 25 capi annui)
    Tordo sassello, Tordo bottaccio e Cesena 20 capi per un massimo di 200 capi stagionali
    3 Beccacce per un massimo di 20 capi stagionali
    5 Colombacci per un massimo di 40 capi stagionali
    5 Anatidi e Rallidi per un massimo di 50 capi stagionali (ad eccezione del codone, massimo 25 capi annui)
    Corvidi senza limiti di carniere

A questo link trovate il testo integrale del calendario venatorio 2021/2022 della Basilicata

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