Fauna e Ambiente

Conservazione dei grandi carnivori. FACE, CIC e ELO condannano la decisione della Romania

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La Federazione europea delle Associazioni per la Caccia e la Conservazione (FACE), il Consiglio Internazionale della Caccia e della Salvaguardia della fauna selvatica (CIC) e l’Organizzazione dei proprietari terrieri europei (ELO) hanno condannato la recente decisione del Ministro dell’ambiente della Romania di sospendere unilateralmente la gestione dei grandi carnivori basata su evidenze scientifiche.

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Di seguito vi riportiamo il comunicato congiunto firmato da Michl Ebner (Presidente FACE), George Aman (Presidente CIC) e Thierry de l’Escaille (Segretario Generale ELO)

statement-of-cic_face_elo-romaniaCONSERVAZIONE DEI GRANDI CARNIVORI IN ROMANIA. COMUNICATO CONGIUNTO FACE, CIC E ELO

I grandi carnivori rappresentano una delle più grandi sfide di conservazione in Europa. Tuttavia, i Carpazi vantano una delle più estese e più dense popolazioni di grandi carnivori nel mondo occidentale, comprese l’Europa e il Nord America. Questa storia di successi di conservazione ampiamente acclamati dimostra che le decisioni nel corso degli ultimi decenni hanno portato alla riduzione dei conflitti e ad una migliorata convivenza tra le comunità locali e grandi carnivori nella regione. Questo può rappresentare una sorpresa per alcuni, ma questi sistemi di gestione comprendono la caccia controllata, la caccia legale praticata secondo le regole ad alcuni grandi carnivori, come l’orso bruno.

La tolleranza e l’accettazione dei grandi carnivori è fondamentale per avere popolazioni abbondanti come accade nei Carpazi; di conseguenza, le comunità locali devono essere coinvolte nella conservazione e nella gestione di queste specie. La caccia legale e controllata svolge un ruolo importante nella gestione e conservazione, e senza di essa, il rischio di cancellare la tolleranza sociale per queste specie enigmatiche crescerà in modo esponenziale. In questo contesto, le prove basate sull’evidenza dimostrano che, in assenza della caccia legale, i piccoli agricoltori e gli altri utilizzatori dei terreni, che sono in conflitto permanente con i carnivori, possono tornare da soli alla soluzione dei problemi di gestione. Nessuno in Europa vuole essere parte di una decisione che porti ad un aumento dei livelli di uccisione illegale in qualche luogo.

Un’efficace conservazione dei grandi carnivori richiede la cooperazione tra tutte le parti interessate che condividono e vivono con le popolazioni. Pertanto, tutte le decisioni, comprese le decisioni per limitare la caccia, devono essere supportate dalle migliori evidenze disponibili e avere il sostegno da parte delle comunità locali. È importante sottolineare che la ricerca sui grandi carnivori in Romania è di 60 anni fa.

Le nuove decisioni in Romania e altrove non devono involontariamente e in modo permanente danneggiare il delicato equilibrio tra l’uomo e la fauna selvatica – in particolare i grandi carnivori in Romania e nei Carpazi in generale. Il parere di FACE, CIC e ELO è che questa importante nuova decisione in Romania debba essere immediatamente rivista e ri-valutata sulla base di solidi dati scientifici e delle raccomandazioni degli istituti scientifici riconosciuti secondo gli standard peer-reviewed e attraverso ampi contributi da parte delle comunità locali.

Con le forze della modernità in marcia attraverso la Romania e la regione dei Carpazi, vi è infatti una ragione per esaminare e modificare le strategie di conservazione della fauna selvatica della regione, ma solo dopo un esaustivo impegno scientifico e della comunità. La conservazione della fauna selvatica, e in particolare quella dei grandi carnivori, ha dimensioni sia ecologici che sociali. Tutte le parti interessate dovrebbero lavorare insieme per assicurare che i moderni usi del suolo e lo sviluppo di nuove infrastrutture non ostacolino la circolazione di popolazioni di fauna selvatica e / o intensifichino il conflitto uomo-fauna selvatica.

FACE, CIC e ELO riconoscono che la conservazione dei grandi carnivori nei paesaggi europei, anche nelle principali aree ricche di biodiversità semi-naturali come il Carpazian Arc, non può essere vista esclusivamente sotto gli aspetti della capacità di carico ecologica; i fattori di capacità di carico sociale svolgono un ruolo altrettanto importante.

FACE, CIC e ELO, come membri della piattaforma europea sulla coesistenza tra le persone e i grandi carnivori, e le organizzazioni Membro nei paesi che condividono i Carpazi e i grandi carnivori di passaggio lì, sostengono la valutazione scientifica dell’intera gamma delle dimensioni sociali della presenza dei grandi carnivori, così come la raccolta e la valutazione di dati biologici sulle popolazioni di grandi carnivori, utilizzando tecnologia state-of-the-art per il monitoraggio delle tendenze e la misurazione delle meta-popolazioni.

Budakeszi, October 14th, 2016

Michl Ebner
Presidente FACE

George Aman
Presidente CIC

Thierry de l’Escaille
Segretario Generale ELO

Fonte: Face.eu

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