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Le origini della colorazione del fagiano

Tutti i cacciatori conoscono la bellissima colorazione che caratterizza il piumaggio del fagiano maschio, ma quanti saprebbero distinguere un "colchicus" da un "mongolicus"? 

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Il fagiano comune (Phasianus colchicus) è un uccello galliforme della famiglia dei Fasianidi originario della Asia centro-orientale, diffuso naturalmente dal Mar Caspio all’Oceano Pacifico. Negli areali di origine la topografia del territorio ha consentito l’isolamento e il differenziamento di più di 30 sottospecie, tra cui le più note sono colchicus, torquatus e mongolicus. La caratteristica distintiva di queste sottospecie di fagiano va ricercata nella differente colorazione del piumaggio dei maschi. Le maggiori differenze sono la presenza del collarino bianco, le sfumature dal marrone al grigio del dorso e del petto, e la colorazione delle ali.

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Phasianus colchicus colchicus

Il Fagiano colchico (o della Colchide) è originario della Colchide Ponte Eusino (attuale Mar Nero) è caratterizzato dall’assenza del collarino bianco e da un piumaggio per lo più rosso-bruno sia sul dorso che sulle ali. Tale sottospecie fu introdotta in Italia dai Romani per scopi ornamentali e alimentari, e ben presto colonizzò tutta l’Europa dove restò l’unica sottospecie presente fino all’inizio del secolo scorso.

Phasianus colchicus torquatus

Sottospecie originaria della Cina, per questo chiamato anche Fagiano cinese, è caratterizzato da un collarino bianco continuo, da un piumaggio dorsale relativamente chiaro, con sopracciglia bianche sulla maschera facciale e ali tendenti al grigio chiaro.

Phasianus colchicus mongolicus

Il Fagiano della Mongolia è la sottospecie più diffusa in cattività e senz’altro è quella di taglia maggiore. È caratterizzato da un grosso collare bianco che si interrompe sotto la gola e da un piumaggio rosso ramato screziato di nero sul groppone e sul petto con ali biancastre. Tale sottospecie fu introdotta a scopo venatorio in America a fine ‘800 e rappresenta la base di tutte le varianti americane di fagiani.

L’ibridazione delle sottospecie

Purtroppo nelle zone d’introduzione (America, Europa e Oceania) il fagiano ha perso tali colorazioni distintive a causa dei processi d’ibridazione fra sottospecie differenti. Tant’è che ormai si osserva una così grande variabilità individuale che risulta quasi impossibile decifrare l’appartenenza a una specifica sottospecie. Oggi in queste zone, sulla base della colorazione del groppone e della presenza del collare, generalmente si distingue tra fagiani di origine occidentale (groppone rosso-marrone senza un collare ben definito, sottospecie di derivazione colchicus) e fagiani di origine orientale (groppone verde-azzurro con collarino bianco, sottospiecie di derivazione torquatus-tarimensis).

La mutazione della sottospecie tenebrosis

L’allevamento a scopo venatorio-ornamentale del fagiano ha portato nel corso del tempo alla comparsa di particolari mutazioni fenotipiche del piumaggio che sono state selezionate per la creazione di nuove sottospecie. Tra le più note e apprezzate c’è sicuramente il Fagiano tenebroso (Phasianus colchicus tenebrosis), una varietà melanica, ossia è portatore di una mutazione che provoca una eccessiva pigmentazione nera delle piume.

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