Magpul Hunter 700

Tra Marte e Diana, a Magpul Dream. Prova e recensione della calciatura Magpul Hunter 700

Oggi vi voglio parlare di uno dei mie ultimi acquisti, la nuova calciatura Magpul Hunter 700 short action, che ho preso per il mio Remington 700 VTR. Da qualche tempo ero alla ricerca di un nuovo calcio ma non volevo spendere troppo e non riuscivo a piegarmi ai soliti compromessi. La calciatura di serie con inserti Hogue, sinceramente, non mi ha mai fatto impazzire e a mio parere manca di alcune soluzioni che, pur derivando dal mondo del tiro, aiutano tanto a caccia (occorre dire che la calciatura di serie adempie magnificamente al suo lavoro: pesa e costa davvero poco, senza avere pretese più ampie del non tenere l’azione in mano).


Principalmente cercavo una calciatura leggera (in una carabina da 4,3 kg completa di ottica e tutti gli accessori non volevo salire di peso, e sarebbe stato un controsenso oltre ché un peccato per un bolt action molto agile che misura 105 cm in lunghezza totale!), che mi consentisse di aumentare la precisione e di puntare ad un bedding e a tutte quelle caratteristiche “tattiche” che tanto mi sono utili e, diciamolo pure, che tanto mi piacciono! (come sapete sono molto favorevole al matrimonio tra Marte e Diana).

Acquisto e  montaggio

Così, grazie ai soliti e ormai quasi obbligati km, ma soprattutto devo dire grazie al web americano ed al tecnico che si cela dietro al tasto “2” di Brownells mi sono deciso a provare il Magpul Hunter 700 short action, che ho acquistato insieme all’alloggio per il caricatore standard compatibile con l’Accuracy da 5 colpi in 7,62×51 (caricatore compreso). Fra i 4 colori disponibili ho scelto il beige (Flat Dark Earth). 

Tempo una settimana per la spedizione, e i miei due pacchi arrivano a casaRimuovo le due viti sotto al calcio di fabbrica Remington, tolgo semplicemente il vecchio stock, metto da una parte il caricatore interno e la piastra metallica di chiusura inferiore che vengono via semplicemente sollevando. Sostituisco l’alloggio per il caricatore con il nuovo, appoggio il nuovo calcio e reinserisco, stringendole con la chiave dinamometrica, le due viti rimosse in precedenza.

Il gioco è fatto! Sette minuti di lavoro (a star larghi) e la nuova calciatura è montata. Attrezzi utilizzati: solo una chiave dinamometrica e le giuste punte.

Le mie prime valutazioni

Giro la carabina, inserisco il caricatore e inizio a soppesare quella che è diventato un magnifico sniper-rifle di aspetto tattico estremamente modulabile. La pala, infatti, è dotata di inserti per modificare la calciatura in alzo e in lunghezza: i primi sono purtroppo da comprare a parte (fatto che mi rattrista avendo l’ottica montata su slitta picatinny avrei bisogno del poggia guancia più alto), i distanziatori per la lunghezza sono invece già in dotazione.

Su entrambi i fianchi della pala trovo le scanalature con gli attacchi ambidestri per la cinghia con cui potrò portare a spalla la carabina. Procedendo verso la volata, lo spazio per la sicura risulta molto ampio e questa si muove agevolmente, l’impugnatura è a pistola con un angolo ampio, più vicino alla concezione tattica che alla classica venatoria.

All’interno del calcio siede un intero bedding in alluminio, ben fatto, che accoglie l’intera azione a contatto metallo/metallo, vero punto di forza per una calciatura che viene venduta a poco meno di 400 euro! Il ponticello del grilletto è più spesso e largo dell’originale Remington e concede un aspetto più massiccio, pur rimanendo molto leggero.

La calciatura rende la canna del mio Remington 700 completamente flottante (lo spazio tra la calciatura e la canna si vede ad occhio nudo), fatto che non veniva garantito dalla vecchia calciatura che baciava la canna in un punto a circa 20 cm dalla volata.

L’astina leggermente maggiorata è dotata di attacchi Magpul M-lok (non M.O.E non confondetevi!) molto semplici da utilizzare, compatibili con le robuste ma super-economiche slitte. Sotto l’astina sono presenti le fessure per inserire l’aggancio anteriore della cinghia e l’adattatore per l’Harris (anche questi da acquistare separatamente).

Unico piccolo neo estetico (che forse è da riferire al mio montaggio o forse no) è che guardando la carabina con l’Hunter 700 in asse dall’alto, l’astina è leggermente fuori squadro rispetto alla canna. Potrebbe diventare problematico nel caso in cui la calciatura tocchi con questo “difetto” la canna, ma nel caso della canna triangolare del Remington VTR, come si suol dire, il fatto non sussiste…. e comunque il problema si è risolto semplicemente aggiustando il serraggio delle viti laterali.

La prova

Dulcis in fundo: la precisione. La rosata è migliorata, ma devo sottolineare che le distanze non erano siderali: ho eseguito le prove di tiro a 50m nel tunnel della fidata Armeria Ceccoli a San Marino e a 100m al Poligono.

Sono stato costretto a paragonare due rosate (con il vecchio calcio e con questo) imbarazzanti: tre colpi che si toccano in entrambi i casi. A onor del vero la rosata con il Magpul che vedete a destra (con l’euro) è più stretta quasi un solo foro a 100 metri, ma la giornata era diversa, fresca e quasi piovosa la prima, solare e per nulla umida la seconda.

La prova venatoria è andata molto bene, con un cinghiale di selezione di circa 50 kg colpito alla base del collo. Ma anche qui Diana ci ha messo lo zampino, riducendomi le distanza proprio mentre stavo preparando un tiro da 235 metri…. mi ha regalato un cinghialotto a 77 metri. Non me lo sono lasciato scappare… crollato sul posto!

Acquisto consigliato?

Sì, concludendo la Magpul Hunter 700 short action è una calciatura meravigliosa, di aspetto decisamente tattico-militare. Strizza l’occhio al mondo venatorio, non aggiungendo peso alla carabina, aumentandone la precisione e dando al cacciatore di selezione molti nuovi strumenti e soluzioni che non possedeva e che gli faciliteranno, a mio avviso, notevolmente la vita.

Cosa mi è piaciuto

Calciatura regolabile, possibilità di montare slitte e accessori senza pesanti chassis, compatibilità accessori Magpul 100%, compatibilità caricatori Magpul-Accuracy, attacco cinghia porta fucile ambidestra, astina maggiorata per una migliore presa a chi ha mani grandi come le mie o guantate nelle rigide attese invernali e aspetto francamente tactical! …Rifarete il trucco al vostro Remington 700 mettendogli un bell’abito da sera!

Cosa non mi è piaciuto

Solo per essere perfetti avrei incluso nel pacchetto i guanciali differenziati per la regolazione del calcio e l’attacco dell’Harris (che normalmente si aggancia al porta-cinghia senza ulteriori spese).

P.S. Se decidete di prenderlo, non sbagliate tra versione per Remington 700 short-action/long action che sono due calciature ovviamente differenti! Consigliato vivamente l’acquisto dei poggia-guancia e del caricatore da 5 colpi con il relativo alloggio.

Saluti, Tom

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Scritto da Tom Bishop

Tom Bishop
30 anni, vive tra Rimini e Bologna. Medico di professione, nasce con la passione delle armi da fuoco che segue e studia attivamente. Amante della caccia di selezione che pratica con costanza in due regioni, esercita la stanziale con un fidato bracco italiano. Frequentatore di poligoni non disdegna sfide di tiro tattico operativo su piastre alla lunga distanza.

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