Sicilia, il TAR sospende la caccia a Coniglio, Moriglione e Pavoncella

I giudici del tribunale amministrativo di Palermo si sono anche espressi sui periodi di prelievo di Beccaccia e Volpe

Brutte notizie per i cacciatori di Sicilia: il TAR di Palermo, con l’ordinanza pubblicato oggi, ha accolto in buona parte il ricorso presentato da varie associazioni animaliste contro il calendario venatorio 2020/2021, sospendendo in via cautelare il prelievo Coniglio, Pavoncella e Moriglione e limitando i periodi di caccia per Beccaccia e Volpe

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Sospensione del prelievo per Coniglio, Pavoncella e Moriglione

Per il tribunale amministrativo della Sicilia la regione avrebbe autorizzato la caccia al coniglio in assenza di censimenti aggiornati, discostandosi così dal parere ISPRA senza valide motivazioni scientifiche.

Per quanto riguarda Pavoncella e Moriglione, invece, ne avrebbe autorizzato il prelievo nonostante “le disposizioni ministeriali (menzionate nel parere ISPRA) in materia di prelievo di queste due specie di Anatidi le quali richiamano al rispetto di precisi obblighi assunti internazionali assunti, sul punto, dallo Stato italiano (cfr. TAR Toscana, sez. II, 30/06/2020 n. 848)”.

Beccaccia e Volpe, ridotti i periodi di prelievo

Il tribunale amministrativo si è anche espresso sui periodi di prelievo di beccaccia e volpe ritenendo che, anche in questo caso, la regione si sia discosta dal parere ISPRA senza fornire delle valide motivazioni scientifiche.

Ha quindi ritenuto illegittimo per la beccaccia il prolungamento del prelievo venatorio fino al 20 gennaio 2020, anziché prevederne la chiusura al 31 dicembre 2020 (come suggerito da ISPRA) e per la volpe l’apertura della caccia sia in forma libera sia in forma collettiva (a squadre) con l’ausilio di cani a decorrere dal 20 settembre e non dal 1° ottobre 2020.

Infine, con le stesse motivazioni, il TAR ha anche sospeso il lancio e l’abbattimento di fagiani e starne nelle aziende agro-faunistiche.

A questo link potete leggere il testo integrale dell’ordinanza del TAR.

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5ommenti

  1. bravi gli ambientalisti….. vogliamo dire loro il contrario..??? non possiamo ragazzi… perché noi cacciatori rappresentanti dalle nostre associazioni venatorie abbiamo fallito…. non c’è nulla
    di più stupidito che incorrere negli stessi errori degli anni passati…
    mancano i censimenti… mancano i pareri scientifici di contro al parere dell’ISPRA…. quindi dove andiamo….. io vorrei capire perché….. sono sicuro che queste cose non vengono fatte per mancanza di fondi e allora aggiungo ma dove vanno a finite i nostri soldi che paghiamo alla regione….. ancor più perché approvare un calendario venatorio a fine Agosto invece che Giugno…. cosi che in caso di Ordinanze .. Ricorsi .. un cacciatore potrà decidere se pagare le tasse venatorie o meno…. dobbiamo pretendere i nostri soldi rimborsati dalla Regione …. perché così è troppo facile…..

  2. Leggo questo articolo da ieri 26 settembre. Come fare a non essere amareggiati di fronte a cotanto odio verso noi cacciatori? Difronte all’operato di una Regione che per inadempienze di ogni genere in materia venatoria, lascia sbranare così meschinamente noi cacciatori da ambientalisti che per mestiere, sono meticolosi all’inverosimile, e che cogliendo ogni minima falla, ci massacrano anno dopo anno? Ma ancor di più, mi rattrista il silenzio totale da parte delle associazioni venatorie: non una parola, non un articolo per dire “stiamo facendo questo, stiamo facendo quest’altro per limitare i danni”. Proprio così, per porre rimedio ad una vera e propria truffa e ribadisco TRUFFA, che la Regione Sicilia ogni anno riserva a noi cacciatori isolani che paghiamo una concessione che, l’unica cosa a cui ci autorizza, è quella di farci massacrare da animalisti, Tribunali Amminstrativi e guardie venatorie. Lasciateci andare a caccia. O ridateci i nostri soldi. poichè stando così le cose, ce li avete solamente RUBATI.

    1. Hai pienamente ragione ma io non mi faccio più fregare infatti non pago più la preapertura e aspetto anche una settimana dopo tanto se c’è abbondanza di conigli ci posso andare anche dopo col cavolo che mi fregano più e soldi non ne vedrai mai di rimborso lo conosci il proverbio chi entra nella casa di Gesù non esce più analizzalo e vedi che e come dico io ciao

  3. Chiudiamo è così sono tutti felici e facciamo solo pale eoliche e fotovoltaico così scompare tutta la fauna e flora e gli ambientalisti non parlano sarà perché.

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