Toscana, approvata la preapertura della stagione venatoria 2019/2020

La Regione Toscana ha approvato oggi, 27 agosto, la delibera con cui autorizza la preapertura della caccia per la stagione venatoria 2019/2020. Dopo la sentenza dello scorso anno, con cui il TAR ha chiarito che al fine di garantire il rispetto dell’arco temporale massimo di caccia (art. 18 comma 2 della 157/92) la Regione deve disporre un anticipo della data di chiusura che comprenda l’intero periodo di tempo compreso tra la prima giornata di preapertura e la terza domenica di settembre (indipendentemente dalle giornate di caccia in esso contenute), quest’anno la Regione ha preferito limitare il numero di specie cacciabili in preapertura.

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Rispetto allo scorso anno, infatti, non saranno più cacciabili in preapertura Merlo, Colombaccio, Alzavola, Germano Reale e Marzaiola. Di seguito i dettagli diffusi dalle Associazioni venatorie.

Preapertura 1 e 8 settembre

In Toscana sarà possibile cacciare in preapertura nelle giornate di domenica 1 e domenica 8 settembre. Saranno 4 le specie cacciabili, esclusivamente d’appostamento, con l’aggiunto dello storno in deroga.

Domenica 1 settembre, dalle ore 6 alle ore 19, si potranno cacciare su tutto il territorio a caccia programmata e nelle Aziende Faunistico Venatorie le specie Storno, Tortora, Gazza, Ghiandaia e Cornacchia grigia. Il carniere massimo giornaliero della Tortora è stato aumentato a 10 capi.

Domenica 8 settembre, dalle ore 6 alle ore 19, si potranno cacciare esclusivamente le specie Storno, Gazza, Ghiandaia e Cornacchia grigia. 

La caccia in preapertura resta vietata nelle Zone a Protezione Speciale (ZPS) e ogni cacciatore potrà esercitare il prelievo in preapertura solamente nell’ATC di residenza venatoria.

Modalità per il prelievo dello Storno

In Toscana lo storno è cacciabile grazie a una delibera approvata dalla Regione che ne consente il prelievo in deroga. Questa stabilisce che lo storno può essere cacciato esclusivamente da appostamento ed esclusivamente nei vigneti, negli uliveti e nei frutteti, in presenza del frutto pendente ove siano in atto sistemi dissuasivi incruenti a protezione delle colture e ad una distanza non superiore a 100 metri dalle colture in frutto.

Per quanto riguarda i periodi, il prelievo in deroga potrà essere effettuato oltre che nei giorni di apertura anticipata, anche e nel periodo compreso tra il 15 settembre 2019 e il 15 dicembre 2019.

Ogni cacciatore (il prelievo in deroga è consentito solo ai cacciatori residenti in Toscana) potrà prelevare un massimo di 20 capi complessivi giornalieri e 100 capi complessivi per l’intero periodo di caccia. Inoltre, al fine di monitorare i limiti di prelievo ed eventualmente disporre la sospensione anticipata della deroga, i cacciatori dovranno comunicare alla Regione Toscana (con le modalità che saranno comunicate sul sito web istituzionale) il numero dei capi di storno abbattuti in deroga alla data del 10 novembre 2019 entro i 10 giorni successivi.

Appena disponibile il testo integrale della delibera che autorizza la preapertura della caccia a questo link.

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