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Abruzzo, ecco la proposta di Calendario Venatorio 2017/2018 che sarà discussa dalla Consulta

L’Assessore con deleghe alla Caccia della Regione Abruzzo, Dino Pepe, ha convocato per il prossimo 13 aprile la Consulta regionale della Caccia per esaminare la proposta di calendario venatorio per la stagione di caccia 2017-2018. L’Assessore ha fatto sapere che “per la necessità di definire il Calendario entro il 15 giugno, sul quale occorre acquisire anche il parere ISPRA e il giudizio VINCA, le eventuali proposte modificative da sottoporre al vaglio della Consulta, devono essere trasmesse esclusivamente in forma scritta via mail entro il 12 aprile p.v..”

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Cosa prevede la proposta di Calendario venatorio

Dopo la sentenza del TAR dello scorso anno che, accogliendo il ricorso presentato dal WWF, ha posticipato l’inizio della stagione venatoria al 1 ottobre e ha sospeso la caccia a Turdidi e Beccacce al 31 dicembre, la Regione Abruzzo quest’anno, invece che predisporre delle solide basi scientifiche per la stesura del calendario venatorio, ha preferito proporre un testo estremamente limitante che prevede direttamente l’inizio della stagione venatoria il primo di ottobre. Ecco un breve riassunto dei periodi di caccia proposti:

  • Quaglia dal 1 fino al 30 ottobre 2017.
  • Fagiano dal 1 ottobre fino al 30 novembre 2017 con un prelievo massimo di due capi per cacciatore; dal 2 dicembre 2017 al 18 gennaio 2018 la caccia è consentita solo nelle unità territoriali di gestione che attuano il monitoraggio standardizzato delle popolazioni, la stima dell’incremento utile annuo, la stesura di un piano di prelievo commisurato alla dinamica della popolazione e l’adozione di meccanismi di controllo che consentono il rispetto del piano programmato.
  • Lepre dal 1 ottobre al 14 dicembre 2017
  • Volpe dal 1 ottobre al 31 dicembre 2017; dal 1 al 31 gennaio 2018 il prelievo è esercitabile attraverso modalità operative di utilizzo dei cani da seguita predisposte dagli ATC sentite la Regione;
  • Starna dal 1 ottobre al 30 novembre 2017; l’avvio del prelievo è subordinato all’attuazione di interventi di gestione attiva secondo le previsioni dei piani adottati dagli ATC da rendere pubblici attraverso pubblicazione sul profilo internet dell’Ambito e trasmissione alla Regione, entro e non oltre la data del 15 settembre 2017
  • Beccaccia dal 1 ottobre al 10 gennaio 2018
  • Coturnice dal 1 ottobre al 30 novembre 2017
  • Cinghiale dal 1 ottobre al 31 dicembre 2017.
  • Merlo dal 1 ottobre al 31 dicembre 2017.
  • Cesena, Tordo bottaccio e Tordo sassello dal 1 ottobre 2017 al 20 gennaio 2018.
  • Tortora dal 1 al 30 ottobre 2017 in forma vagante.
  • Cornacchia grigia, Gazza e Ghiandaia dal 1 ottobre 2017 al 20 gennaio 2018; il prelievo è possibile anche in forma vagante; dal 21 al 31 gennaio 2018 esclusivamente in appostamento
  • Colombaccio dal 1 ottobre 2017 al 10 febbraio 2018; dal 21 gennaio al 10 febbraio 2018, solo da appostamento fisso o temporaneo
  • Alzavola, Fischione, Folaga, Gallinella d’acqua, Germano reale, Marzaiola, Moriglione, Beccaccino, Pavoncella, Porciglione: dal 1 ottobre 2017 al 20 gennaio 2018
  • Allodola: dal 1 ottobre al 31 dicembre 2017

Ora si attendono le proposte di modifica che le Associazioni Venatorie potranno presentare fino al prossimo 12 aprile, e che sicuramente non mancheranno.

Qui il testo integrale della proposta di Calendario venatorio 2017/2018

Photo credit: Caçadors (license)

 
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