Benelli Ottobre 2018

13ª edizione positiva per ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente, una Fiera che si da dei principi

Si è conclusa ieri la tredicesima edizione di ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente facendo registrare numeri che confermano il trend positivo degli ultimi anni: 15.993 i visitatori (+5% rispetto al 2017) che hanno animato i 5 padiglioni del quartiere fieristico di Riva del Garda dove erano presenti 191 espositori (124 settore caccia, 51 settore pesca e 16 enogastronomia). Tra le novità più interessanti la presentazione della Carta della caccia e della pesca sostenibili, che impegna l’ente fiera a promuovere la sostenibilità di queste due attività.

Educazione e Sostenibilità

In questa edizione particolare attenzione è stata dedicata all’educazione e alla promozione della sostenibilità, intesa come utilizzo intelligente e consapevole delle risorse faunistiche. “L’attenzione e l’impegno per veicolare una cultura volta al rispetto e alla salvaguardia del territorio è insito in tutti i nostri eventi, tanto da essere la prima, e ad oggi tutt’ora unica, Società fieristico congressuale certificata ISO 20121” sottolinea Giovanni Laezza, Direttore Generale di Riva del Garda Fierecongressi. “E’ inoltre importante per noi che gli espositori stessi siano portavoce di questo messaggio. La Carta della caccia e della pesca sostenibili che abbiamo presentato prevede infatti che le aziende espositrici in fiera rispettino i principi della sostenibilità. Rientrano in questa logica anche la nutrizione e la lavorazione della selvaggina e del pescato nel quotidiano: un tema questo che è stato affrontato sia con un progetto che ha coinvolto l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige e quattro Centri Formazione ENAIP in Trentino ma anche in fiera, con lo show cooking e le degustazioni ad opera dello chef due stelle Michelin Alfio Ghezzi, e che proseguirà nelle prossime settimane”.

“E’ stato fondamentale negli anni tessere relazioni importanti con tutte le Associazioni di categoria, con gli sponsor, con la Provincia Autonoma di Trento e con il mondo del volontariato – continua Leazza. Questo ha permesso quindi di pensare e proporre un programma ed una offerta espositiva completi, a 360°, introducendo delle novità di edizione in edizione. È importante ricordare la filosofia che guida lo staff della Società nell’organizzare la fiera: ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente è un evento folkloristico e divertente, ma anche molto serio in quanto vuole trattare due argomenti delicati come la caccia e la pesca in modo scientifico nel rispetto totale dell’ambiente che ci circonda. Questo è per noi un fiore all’occhiello, avvallato dal continuo sostegno e dalla concreta collaborazione di un partner riconosciuto come il MUSE – Museo delle Scienze”.

La Carta della caccia e della pesca sostenibili

Proprio grazie a questa sinergia è nata la Carta della caccia e della pesca sostenibili, il manifesto di ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente, ovvero un documento approvato dallo stesso Comitato Scientifico del MUSE che vuole indicare con chiarezza in che modo le due attività della caccia e della pesca possano essere interpretate oggi. Ovvero secondo la sostenibilità, con sette punti molto importanti e soprattutto innnovativi per il panorama fieristico che Riva del Garda Fierecongressi, in quanto Società firmataria della Carta ed organizzatrice della fiera, chiederà agli espositori di sottoscrivere e rispettare.

La Carta sottolinea inoltre l’importante ruolo della formazione e dell’educazione delle stesse persone che praticano queste attività, portando al successo nuove pratiche, come nella pesca con le tecniche no kill ad esempio, ma anche ampliando la conoscenza dell’ambiente e delle specie animali con cui si entra in contatto. Conoscere infatti è fondamentale per coloro che cacciano e pescano, per la valutazione del proprio impatto sull’ambiente in generale.

Questi i 7 punti della Carta della caccia e della pesca sostenibili:

  1. Caccia e pesca sostenibili
    ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente promuove la caccia, la pesca e l’osservazione faunistica come forme di utilizzo sostenibile della fauna quale risorsa naturale rinnovabile, nel rispetto consapevole e secondo criteri di conservazione degli ecosistemi e di tutte le forme di vita che li compongono.
  2. Gestione della fauna e tutela della biodiversità
    ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente promuove la caccia, la pesca e l’osservazione faunistica come strumenti di gestione oculata della fauna, terrestre ed acquatica, con particolare attenzione agli equilibri ecologici e alla tutela della biodiversità, in coerenza con le conoscenze acquisite dalla ricerca scientifica.
  3. Comunicazione, formazione e consapevolezza
    ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente promuove le iniziative di comunicazione, divulgazione, formazione e confronto che favoriscono la crescita tecnica e culturale dei cacciatori e dei pescatori, anche al fine di diffondere e condividere i più attuali principi di gestione faunistica, in armonia con quanto enunciato nei punti 1 e 2.
  4. Caccia e pesca come patrimonio culturale
    ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente promuove la caccia, la pesca e l’osservazione faunistica quali patrimoni culturali, espressi in molteplici forme, a testimonianza delle profonde relazioni fra uomo, natura e animali selvatici.
  5. Più vicini alla complessità della natura
    ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente promuove la caccia, la pesca e l’osservazione faunistica come momenti di immersione autentica e informata nell’ambiente naturale.
  6. Per l’economia delle aree rurali
    ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente promuove la caccia, la pesca e l’osservazione faunistica quali attività economiche ed importanti elementi di sviluppo sostenibile e conservazione delle aree rurali e montane.
  7. La Fiera si impegna
    ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente si impegna a non ammettere, all’interno delle proprie iniziative commerciali o culturali, aziende, marchi, prodotti, o messaggi in contrasto con i principi qui espressi.
Anche Greenpeace ha voluto essere presente

A sottolineare l’importanza della manifestazione come momento di confronto, la presenza di GreenPeace che ha voluto per la prima volta partecipare all’evento (qui la replica di Greenpeace in merito alla sua partecipazione all’evento), come riportato da Carla Costa, Responsabile Area Fiere di Riva del Garda Fierecongressi: “L’incremento dei visitatori è una ulteriore conferma della qualità di ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente per i settori che rappresenta e che qui riunisce. Il ricco programma di eventi collaterali ha permesso di intercettare un pubblico a più ampio raggio, coinvolgendo oltre ai cacciatori e ai pescatori anche ad esempio le famiglie con numerose attività e laboratori per i bambini il cui obiettivo è avvicinarli consapevolmente al mondo degli animali e della natura. Inoltre la mostra mercato si conferma una occasione per vedere le novità in termini di prodotti e attrezzature, potendole provare nelle aree test e nelle vasche per la pesca sia indoor che outdoor. Il mix di offerta commerciale e offerta culturale, con spazi dove gli esperti hanno tenuto dei corsi, rappresenta la formula vincente di ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente. Per la pesca abbiamo registrato soddisfazione per l’area Fishing Holiday dedicata alle nuove forme di turismo che vedono la pesca come protagonista, con numeri importanti sia di presenze che di indotto economico generato nei territori. La volontà di promuovere le due attività in modo consapevole ha avvicinato oltre alle Associazioni di categoria e i musei anche Greenpeace, che ha voluto per la prima volta essere presente a conferma che ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente è un contenitore dove poter affrontare determinate tematiche sensibilizzando il pubblico presente, aperto al dialogo e al confronto”.

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