Sardegna, riaperta la caccia a Lepre e Pernice sarda

L'assessorato all'ambiente ha riaperto la caccia alla nobile stanziale: domenica 18 si potranno prelevare una lepre e due pernici

Domenica prossima, 18 ottobre, i cacciatori della regione Sardegna potranno recuperare la seconda giornata di caccia a lepre e pernice, che era stata bloccata la scorsa settimana dal TAR. Lo ha deciso l’assessorato regionale dell’ambiente con il decreto n. 9364/15 del 13 ottobre.

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I prelievi della prima giornata

A sostegno della riapertura l’assessore Lampis ha portato il parere ISPRA sui piani di prelievo, pervenuto all’amministrazione regionale soltanto lo scorso 8 ottobre (la cui mancanza aveva portato alla sospensione del prelievo) e i dati sui prelievi effettuati nella prima giornata di caccia: domenica 4 ottobre sono stati abbattuti 453 capi di Pernice sarda (di cui 93 in zona di caccia Autogestita) e 223 capi di Lepre sarda (di cui 63 in zona di caccia Autogestita).

Considerando che non sono stati raggiunti i carnieri massimi previsti nella proposta di piano di prelievo realizzato dell’Agenzia Forestas, di 79.234 capi per la lepre sarda e di 12.638 capi di Pernice sarda, l’assessorato ha deciso di autorizzare una seconda giornata di caccia alle due specie.

Cosa prevede la nuova delibera

Il prelievo venatorio della Lepre sarà consentito nella giornata del 18 ottobre nel territorio libero e nelle Autogestite che hanno effettuato i censimenti e hanno piani di prelievo con risultanze positive (per la lista delle autogestite consultare il decreto a questo link), con carniere massimo giornaliero di un capo per cacciatore,

La Pernice sarà cacciabile sempre nella giornata del 18 ottobre nel territorio libero non ricadente nei siti Natura 2000 e nelle Autogestite che hanno effettuato i censimenti e hanno piani di prelievo con risultanze positive, con un carniere massimo giornaliero di due capi per cacciatore.

Resta vietato il prelievo nelle Autogestite che non hanno effettuato i censimenti o hanno piani di prelievo negativi per entrambe le specie. I soci di tali autogestiste non potranno cacciare neanche nel territorio libero.

Monitoraggio del prelievo

Inoltre, vi ricordiamo che al fine di monitorare puntualmente il prelievo delle due specie, ogni cacciatore dovrà inviare un’email a difesa.ambiente@regione.sardegna.it entro 48 ore dall’abbattimento di ogni capo, riportando “nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, Comune e data di abbattimento, presumibile età (giovane o adulto) e sesso del capo prelevato”, e utilizzando come oggetto la dicitura “Monitoraggio prelievo Lepri sarde e Pernici sarde – calendario venatorio 2020/2021”.

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