Sardegna, il TAR sospende la caccia a Lepre e Pernice sarda

La regione ha autorizzato il prelievo della nobile stanziale senza attendere l'esito del parere ISPRA

Il decreto con cui la regione Sardegna aveva autorizzato il prelievo di Lepre e Pernice aveva già creato malumore tra i cacciatori sardi per il ridottissimo carniere: un solo capo giornaliero e due stagionali, prelevabili in due sole giornate di caccia, il 4 e l’11 ottobre.

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Ora, ad aumentare il malumore dei cacciatori sardi è arrivata l’ordinanza del tribunale amministrativo di Cagliari che impedirà il regolare svolgimento della seconda giornata di caccia alla nobile stanziale. I giudici del TAR, infatti, in seguito al ricorso presento dalle alcune associazioni animaliste hanno sospeso il prelievo di Lepre e Pernice sarda.

Assenza del parere ISPRA

Il motivo è tanto banale che sembra impossibile che l’amministrazione regionale sia caduto in un simile errore: ha autorizzato il prelievo di lepre e pernice senza ricevere un parere ISPRA.

Come ha chiarito il TAR, il “parere ISPRA, ai fini dell’approvazione del calendario venatorio, è obbligatorio (anche se non vincolante nei suoi contenuti)”.  E l’Istituto per la Protezione e la ricerca Ambientale nel parere rilasciato alla Regione in data 30 luglio 2020 sul calendario venatorio, si era riservata “di valutare la proposta di Piano di prelievo per la prossima stagione venatoria che sarà sottoposta da codesta Amministrazione al termine della raccolta di dati sulla consistenza e sul successo riproduttivo delle popolazioni della specie” per la pernice, e analogamente per la Lepre (e il Coniglio selvatico) aveva ritenuto di dover restare in attesa dei dati complessivi del monitoraggio e dei piani di prelievo proposti per esprimere un motivato parere sulla sostenibilità del prelievo e sui tempi previsti

La regione, però, una volta acquisiti gli studi sui censimenti compiuti dalla Agenzia Forestas e dall’Università degli studi di Sassari, ha autorizzato il prelievo delle due specie senza aspettare l’esito del parere ISPRA. Da qui la censura del TAR.

Cosa succede ora

Per la prossima domenica 11 ottobre il prelievo di Pernice e Lepre sarda sarà dunque vietato. La regione, però, ha già provveduto a convocare d’urgenza il Comitato Faunistico Venatorio Regionale per il prossimo 12 ottobre, in cui si deciderà, sulla base del parere ISPRA, se autorizzare una nuova giornata di caccia alla nobile stanziale.

Qui il testo integrale dell’ordinanza del TAR.

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Un Commento

  1. Secondo me, questa sentenza darà luogo al bracconaggio, la furia di tanti cacciatori che hanno pagato le tasse, la caccia è sempre esistita,prima era x necessità ora uno sport, ma se fatto con le dovute regole non crea problemi, ora si sta esagendo un pochino con la caccia, sarebbe da abolire anche la pesca! Io non sono cacciatore ma certe cose non le concepisco! Valeria

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