Cani da Caccia

Come scegliere le crocchette? Parte II

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Dopo aver visto nel primo articolo alcune regole generali da tenere in considerazione quando si intende alimentare con delle crocchette il nostro cane da caccia, e dopo aver analizzato l’importanza della componente proteica di un mangime, in questa seconda parte affronteremo l’argomento carboidrati.

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I carboidrati sono molecole ad alta energia, possono essere semplici (glucosio, fruttosio) o complessi (amido, cellulosa) e principalmente si trovano in cereali, frutta e verdura. Nella maggior parte delle crocchette in commercio, la fonte principale di carboidrati sono i cereali e solo in minore quantità frutta e verdure.

Come abbiamo già visto, i carboidrati da cereali non possono essere i costituenti principali dell’alimentazione di un carnivoro non obbligato quale il cane quindi, una buona crocchetta non dovrebbe avere come primo ingrediente i cereali, ma bensì le proteine. Il perché di questa affermazione è abbastanza semplice: i cereali (attenzione non tutti i tipi di cereali) per i cani sono difficili da digerire. Il loro apparato digerente non riesce a metabolizzare completamente i cereali, e quindi l’energia in essi contenuta viene assorbita solo in parte del sistema gastro-intestinale. Questo è il motivo principale per cui un cane alimentato con alte quantità di cereali mostra molto frequentemente feci voluminose e molli.

Quindi i cereali vanno evitati?
E’ ormai scientificamente dimostrato che alcuni tipi di cereali, in particolare mais e frumento (vale anche per la soia, un legume), sono tra i principali i responsabili dei fenomeni allergenici che sono in forte aumento tra gli animali da compagnia. Quindi, è bene per i cani sensibili evitare il consumo di cereali allergenizzanti e comunque limitarlo per i cani meno sensibili, orientandosi su quei cereali che hanno un elevato grado di digeribilità, i cosiddetti grani ancestrali (Ancestral Grain) quali riso integrale, avena, miglio e sorgo.

Ma allora perché molti dei mangimi in commercio abbondano in mais, frumento e soia, con percentuali che possono arrivare fino all’70-80% del prodotto? Anche qui la risposta è semplice, questi cereali sono dei perfetti “riempitivi” a basso costo, che danno sazietà e alzano il valore proteico della crocchette utilizzando proteine di scarso valore.

Altre fonti di carboidrati
I carboidrati però non sono presenti solo nei cerali, ma anche in frutta, verdura, legumi e ortaggi, che spesso risultano per i nostri ausiliari più digeribili dei cerali. Proprio per questo motivo in molte crocchette “premium” i cereali sono sostituiti in tutto, o in parte, da patate, piselli, carote, mele e svariati tipi di frutta e verdura. Questi sono una migliore fonte di carboidrati sia perché più digeribili sia perché apportano importanti micronutrienti quali sali minerali, fibre e vitamine. Le crocchette dove i cerali sono sostituti completamente sono definite grain-free, mentre quelle a basso contenuto di cereali low-grain, con un contenuto che varia tra il 20 e il 30%. Per un cane molto attivo come il cane da caccia è sicuramente consigliabile orientarsi su un prodotto con un ridotto contenuto di cereali e con un contenuto proteico elevato (almeno 50%) soprattutto nei momenti di maggiore attività fisica.

Cosa Controllare
E’ importante leggere attentamente l’etichetta degli ingredienti ed in particolare per quanto riguarda i cereali  va valutata sia la tipologia di cereale presente che la quantità. Per quanto riguarda la quantità vi ricordiamo che gli ingredienti sono scritti in ordine decrescente, quindi il primo riportato è quello più abbondante e l’ultimo quello meno presente. Spesso i produttori riportano il contenuto di carboidrati suddiviso in più parti per dare all’acquirente l’impressione che la carne contenuta sia in quantità maggiore.
Vediamo un etichetta di esempio: Carne fresca di pollo (min. 20%), mais, riso, farina di pollo, orzo, farina di pesce, glutine di mais, uova disidratate, polpa di barbabietola, grasso di pollo, lievito, semi di lino, minerali e vitamine, rosmarino e prezzemolo. Contiene antiossidanti naturali (miscela di tocoferoli). Non contiene coloranti o aromi artificiali. Questa crocchetta anche se il primo ingrediente è il pollo (20%) è composta per la maggior parte di cereali (mais, riso, orzo, glutine di mais).

 Inoltre, prestate attenzione ad alcune diciture generiche come:

Cereali: è una dicitura molto generica che non specifica di quale cereale si tratta. Mais? Frumento? Riso?  Avena? Spesso quello maggiormente usato nelle crocchette è il mais che abbiamo visto può dare problemi di allergia. Meglio evitare prodotti con questa dicitura.

Sottoprodotti di origine vegetali:  sono sostanzialmente degli scarti di produzione dei prodotti vegetali che fungono da “riempitivi”. Dicitura che spesso fa riferimento al glutine di mais e alla cellulosa.

Glutine di mais/frumento: sono una fonte economica di proteine vegetali che vengono aggiunte in alternativa a quelle animali per alzare il tenore proteico della crocchetta. Inoltre sono i principali responsabili dell’effetto allergenizzante del mais, quindi vanno assolutamente evitate crocchette con questo ingrediente.

Farine di mais e frumento: derivano da un processo estrattivo e sono assimilabili al glutine di mais e frumento, quindi vanno evitate.

Polpa di barbabietola: è la parte restante dopo l’estrazione dello zucchero dalle barbabietole. E’ comune negli alimenti secchi per cani in quanto ha un potere indurente per le feci e previene la diarrea.

Conclusioni

In conclusione a questi 2 articoli riassumiamo i punti essenziali che dobbiamo tenere in considerazione per la scelta di una buona crocchetta per alimentare il nostro cane da caccia:

  • Meglio scegliere crocchette con un elevato contenuto proteico (40-50%), soprattutto nel periodo di caccia
  • Evitare i prodotti low-cost che hanno ingredienti di bassa qualità
  • Orientarsi su prodotti che riportano in etichetta la dicitura carni fresche o carni disidratate
  • Evitare prodotti con contenuti di cereali maggiori del 30%, orientandosi su crocchette Low-grain o Grain-free
  • Evitare prodotti con Mais, Frumento e Soia
  • Preferire prodotti con cereali ancestrali (Riso Integrale, Avena, Miglio, Sorgo) o Verdure e Ortaggi (Patata, Piselli, Carote)
  • Leggere sempre attentamente l’etichetta

A breve pubblicheremo il terzo articolo sull’alimentazione dal titolo Come preparare in casa il pasto per il nostro cane da caccia.

 

 

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