Il cane è il miglior amico del… cacciatore!

Un piccolo approfondimento per chi inizia ad andare a caccia

In tanti sanno che i cani rappresentano, da sempre, i migliori amici dell’uomo. Questo perché si tratta di animali fedeli ed empatici, che sanno come farci compagnia e come tirarci su anche nei momenti di peggior sconforto. Il legame fra cani e uomini nasce durante l’alba dei tempi e si parla di un rapporto a dir poco antico: al punto che alcune ricerche scientifiche sostengono che l’amicizia fra i due sia ormai diventata una questione di DNA.

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È chiaro che anche i cacciatori non fanno eccezione: anzi in questo caso il legame con il proprio cane diventa ancora più profondo, visto che questi animali sono dei preziosissimi alleati in tutti i tipi di caccia.

I cani accompagnano gli uomini a caccia da millenni

Cani e cacciatori: un rapporto che, secondo le ultime scoperte scientifiche, risale addirittura all’epoca del Neolitico (11.500 anni fa). Lo sostengono le Università di Copenaghen e di Londra e la prova sarebbero dei fossili scoperti recentemente: le ossa degli animali cacciati dall’uomo a quel tempo, infatti, recano persino dei piccoli segni, equiparabili a morsi canini.

In epoca moderna, poi, sono state selezionate razze canine con caratteristiche specifiche per accompagnare il cacciatore nei differenti tipi di caccia. Queste possono essere distinte, in base alle varie funzioni delle singole razze, nelle seguenti categorie:

  • Cane da ferma: cani come i Bracchi, i Setter, i Pointer, i Breton e gli Spinoni, vengono detti “da ferma” perché sono abilissimi nel segnalare la presenza della preda, bloccandosi quando avvertono l’usta e fissando il punto preciso in cui si trova il selvatico.
  • Cani da cerca: i cani come gli Springer e i Cocker, al contrario dei cani da ferma, hanno la caratteristica di non arrestarsi alla vista della preda bensì di accelerare l’andatura per segnale al cacciatore la presenza del selvatico e scovarlo, per questo sono definiti “da cerca”.
  • Cani da seguita: cani dal grandissimo olfatto e con ampia resistenza, sono utilizzati per cercare, scovare ed inseguire principalmente la selvaggina da pelo e spingerla verso i cacciatori. Fanno parte di questo tipo di cani tutti i Segugi, i Beagle e alcuni i Griffoni.
  • Cani da riporto: abilissimi nuotatori, i cani da riporto come il Golden, il Labrador e il Chesapeake, sono essenziali per recuperare la selvaggina abbattuta, soprattutto nella caccia agli acquatici.
  • Cane da traccia: i cani da traccia, o da sangue, come il Segugio bavarese, il Segugio di Hannover, il Bloodhound e il Dachsbracke hanno un fiuto particolarmente sviluppato che gli permette di seguire la scia lasciata da una preda ferita. Sono quindi utilissimi per individuare il prima possibile l’animale ferito.
  • Cane da tana: i cani da tana, come i Bassotti e i Terrier, sono aiutanti perfetti per stanare le prede che si nascondono nelle buche del terreno. A dispetto delle loro piccole dimensioni, sono anche abili e caparbi combattenti.

Consigli per un cane cacciatore

Chi inizia a praticare l’attività venatoria deve comprendere che il cane è un compagno di caccia e di vita: un aiutante a cui prestare le massime cure e attenzioni non solo durante il periodo di caccia ma per l’intero periodo della sua vita.

Proprio come un cacciatore deve dotarsi di tutti gli strumenti indispensabili, come ad esempio gli accessori da caccia disponibili online sullo store di Beretta,  anche il nostro amico a quattro zampe deve avere il supporto di una strumentazione utile per svolgere i propri compiti e per la sua sicurezza.

Fra questi troviamo ad esempio il beeper e i collari GPS, indispensabili per poter seguire e rintracciare il cane durante le operazioni di caccia. Anche il trasportino è un gadget essenziale, in quanto vi consentirà di viaggiare con il vostro cane, garantendogli la giusta protezione. Per passare ad altri accessori, più semplici ma essenziali, come il collare e il guinzaglio, che dovranno essere resistenti e facili da agganciare e sganciare. E poi l’alimentazione, da scegliere appositamente per un cane cacciatore.

Infine, se state quindi pensando di prendere un cucciolo per addestrarlo all’attività venatoria vi consigliamo di leggere quest’articolo “Arriva un nuovo cucciolo di cane da caccia, ecco cosa fare e cosa non fare!scritto dal nostro medico veterinario Francesco Putini. 

Insomma, Il cane è il miglior amico del cacciatore, come dimostra la storia del genere umano, però è fondamentale dedicargli le giuste attenzioni!

IoCaccio.it

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