Elezioni europee 2019, la FACE presenta ai canditati un manifesto per la difesa della caccia

L'obbiettivo è ristabilire l'intergruppo parlamentare "Biodiversità, Caccia e Ruralità"

In vista delle elezioni europee che si terranno il prossimo 26 maggio, la FACE (Federazione europea delle Associazioni per la Caccia e la Conservazione) si sta mobilitando per promuovere la formazione del nuovo intergruppo parlamentare “Biodiversità, Caccia e Ruralità”, che da anni sostiene e promuove il ruolo della caccia in Europa.

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Che cos’è l’intergruppo parlamentare “Biodiversità, Caccia e Ruralità”.

Conosciuto anche come “Intergruppo Caccia”, l’Intergruppo “Biodiversità, Caccia e Ruralità” è stato creato nel 1985 ed è una delle più antiche e attive piattaforme di confronto del Parlamento europeo. È composto da più di 100 europarlamentari di diverse nazionalità e appartenenti a vari gruppi politici, che sostengono e promuovono il ruolo della caccia e di altre forme di uso sostenibile delle risorse naturali. In particolare affronta i temi legati alla biodiversità, alla gestione della fauna selvatica, allo sviluppo rurale e alla silvicoltura.

Fra le ultime attività dell’intergruppo ricordiamo, ad esempio, la conferenza suIl futuro delle direttive sulla natura: dove stiamo andando? (Marzo 2017) da cui sono emerse alcune conclusioni che hanno contribuito a plasmare la risoluzione del Parlamento europeo del 15 novembre 2017 sul piano d’azione per la natura, le persone e l’economia.

Inoltre, l’intergruppo ha fornito una piattaforma per discutere la revisione della direttiva UE sulle armi da fuoco (marzo 2016) in cui sono state messe in evidenza le preoccupazioni relative alla proposta della Commissione per i proprietari legali di armi da fuoco nell’UE, come tiratori sportivi, cacciatori, collezionisti e musei.

L’intergruppo Caccia ha anche ospitato una serie di conferenze che hanno discusso di una delle più grandi sfide alla conservazione della natura in Europa: il ritorno del lupo. Ad esempio, la conferenza Coexisting with Large Carnivores: Challenges and Solutions (ottobre 2017) ha richiesto misure più efficaci per mitigare i crescenti conflitti tra umani e grandi carnivori in Europa.

Un manifesto per la caccia 

“I primi passi sono stati fatti dai nostri membri che stanno promuovendo FACE e l’Intergruppo con i candidati che partecipano alle elezioni europee – dichiara la FACE. Dopo le elezioni, formeremo una rete di eurodeputati che sostengono il ripristino dell’Intergruppo caccia per la legislatura 2019-2024. Attendiamo il vostro supporto e collaborazione!”

Per raggiungere questo obbiettivo la FACE sta sottoponendo all’attenzione dei vai canditi un manifesto per la difesa e la promozione della caccia in Europa. Di seguito i punti del manifesto:

  • Politica agricola comune (PAC) e biodiversità
    I cacciatori europei sono consapevoli che la politica agricola comune (PAC) è un meccanismo di sostegno fondamentale per l’agricoltura e le zone rurali in Europa. Per questo la FACE chiede che la prossima PAC del 2020 sia più incisiva sulla biodiversità, in particolare per le popolazioni di piccola selvaggina che si sono ridotte a causa dei cambiamenti nelle attività agricole.
  • Grandi carnivori
    Molte popolazioni di grandi carnivori sono in aumento e alcune non hanno più le caratteristiche per essere rigorosamente protetti ai sensi della Direttiva Habitat. Il loro stato di protezione deve essere adattato non appena viene raggiunto lo stato di conservazione desiderato. Ciò consentirà agli Stati membri di avere una gestione più significativa dei grandi carnivori in linea con le esigenze regionali e locali.
  • Armi da fuoco e munizioni
    La FACE e i suoi membri mirano a garantire che i cacciatori possano acquisire, possedere, usare e viaggiare con armi da fuoco e munizioni in modo sicuro e senza burocrazia, costi o restrizioni ingiustificati.
  • Uccelli migratori
    Il prossimo Parlamento europeo dovrà lavorare per promuovere una maggiore flessibilità nella gestione delle abbondanti popolazioni di oche. Inoltre, i metodi di caccia regionali e tradizionali devono essere rispettati ai sensi della direttiva Uccelli.
  • Caccia internazionale
    I cacciatori europei non cacciano solo in Europa, ma anche in Africa e in Asia. I molteplici benefici della caccia internazionale, ad esempio, per le comunità locali e per la conservazione della natura, devono essere sostenuti nel futuro

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