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FIdC: “Nessun allarmismo per la situazione delle specie citate dalla LIPU”

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Lo scorso 3 maggio la Lipu (Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli) ha diffuso un comunicato dal titolo “5 specie cacciabili in Italia minacciate a livello globale” con cui, anticipando i dati del report “Birds in Europe – Third edition”, ha annunciato che cinque specie considerate cacciabili in Italia (la coturnice, il moriglione, la pavoncella, la tortora selvatica e il tordo sassello) risultano ora classificate come SPEC 1, ovvero minacciate a livello mondiale. Per questo ha chiesto a Ispra, Regioni e Ministero dell’Ambiente di escluderle dalla lista delle specie cacciabili.

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Oggi Federcaccia ha risposto al comunicato ricordando che queste specie sono già definite “Vulnerabili” o “Quasi minacciate” dalla RED LIST OF EUROPEAN BIRDS, che è il documento ufficiale su cui la Commissione Europea basa le proprie scelte di gestione e conservazione delle specie. Dunque “nessuna novità e nessun allarmismo necessario per la situazione delle specie citate dalla LIPU nel suo comunicato- sottolinea FIdC – La gestione è la chiave per la conservazione e non i divieti assoluti e immotivati”.

Di seguito il comunicato integrale.

 LIPU: COME OGNI ANNO ARRIVANO LE RICHIESTE DI DIVIETO DI CACCIA

Nessuna novità e nessun allarmismo necessario per la situazione delle specie citate dalla LIPU nel suo comunicato. La gestione è la chiave per la conservazione e non i divieti assoluti e immotivati

Apprendiamo da un comunicato LIPU che le 19 specie di cui si chiedeva il divieto di caccia appena due anni fa sono oggi diventate solo 5, ed è scomparsa l’allodola, oggetto della accesa campagna “lasciamola cantare” lanciata in grande stile dalla Lega per la protezione degli uccelli solo l’autunno scorso.

D’altra parte i cambiamenti sono necessari, se non si ottengono risultati, e così oggi LIPU cita in anticipo i dati del report “Birds in Europe – Third edition”, non ancora disponibile sul sito BirdLife.

In attesa della pubblicazione ufficiale si può notare che le 5 specie citate – ovvero la coturnice, il moriglione, la pavoncella, la tortora selvatica e il tordo sassello – sono definite “Vulnerabili” o “Quasi minacciate” nella RED LIST OF EUROPEAN BIRDS, che è oggi il documento ufficiale della Commissione Europea.

Nulla di nuovo quindi. Infatti sia la pavoncella che la tortora sono da anni soggette a forti limitazioni del prelievo, come indicato da ISPRA, mentre il moriglione lo è in alcune regioni, proprio su proposta dell’Ufficio Avifauna Migratoria FIdC.

La tortora è anche oggetto di un nuovo piano di gestione europeo in preparazione, che non prevede divieti di caccia, ma una futura pianificazione del carniere.

Per la coturnice è in approvazione il piano di gestione nazionale mentre sul tordo sassello si potrà compiere una valutazione appropriata.

Per Federcaccia – ma vale per tutti coloro che praticano e perseguono una caccia sostenibile – le regole di gestione sono la chiave per la conservazione e non i divieti assoluti.

Alla pubblicazione del report, ovviamente, potremo fare valutazioni più precise e puntuali su quanto dichiarato dalla LIPU.

Roma, 4 maggio 2017

Federazione Italiana della Caccia

Photo Credit Barney Livingston (License)

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