Liguria

Liguria, la regione approva il nuovo calendario venatorio 2020/2021

Per garantire il regolare svolgimento della stagione venatoria la Regione ha dovuto sottoporre il nuovo testo alla procedura VINCA e uniformarsi al parere ISPRA

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Dopo la sentenza del TAR che aveva annullato integralmente il calendario venatorio approvato lo scorso aprile, la Giunta regionale della Liguria ha varato un nuovo calendario che garantirà il regolare svolgimento della stagione venatoria 2020/2021.

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La Regione ha dovuto adeguarsi alla sentenza del TAR sottoponendo il nuovo testo alla procedura VINCA e uniformando i periodi di caccia e le specie cacciabili a quelli indicati dal parere ISPRA. In particolare è stata anticipata al 20 gennaio la chiusura per tutte le specie acquatiche e per i turididi, è stata eliminata la possibilità di cacciare il Colombaccio a febbraio e sono stati tolti Pavoncella e Moriglione dall’elenco delle specie cacciabili. Di seguito tutti i dettagli.

Le date di apertura e chiusura

L’apertura generale resta fissata per la terza domenica di settembre con la chiusura prevista per il 31 gennaio (anche se molte specie chiuderanno prima). Resta anche la chiusura posticipa al 10 febbraio per Cornacchia nera, Cornacchia Grigia, Ghiandaia e Gazza (escluso il Colombaccio). Resta anche la novità introdotta questa stagione di cacciare  le specie migratrici è esclusivamente da appostamento (a eccezione di Quaglia e Beccaccino) nel periodo compreso tra il 20 e il 30 settembre.

Questi i nuovi periodi di caccia:

  • Lepre e Coniglio selvatico dal 20 settembre al 30 novembre
  • Quaglia e Tortora dal 20 settembre al 31 ottobre (per la Tortora dal 20 al 30 settembre solo d’appostamento)
  • Fagiano dal 20 settembre al 30 novembre. Dal 1° dicembre al 31 gennaio sulla base dei piani di prelievo
  • Starna e Pernice rossa dal 20 settembre al 30 novembre solo in presenza di piani di prelievo.
  • Fagiano di monte dal 1° ottobre al 30 novembre (limitatamente ai soggetti maschi) sulla base dei piani di prelievo
  • Allodola dal 1° ottobre al 31 dicembre
  • Merlo dal 20 settembre al 31 dicembre (dal 20 al 30 settembre solo d’appostamento con un massimo di 5 capi giornalieri)
  • Beccaccia dal 1° ottobre al 31 dicembre. Dal 1 al 20 gennaio solo due giornate settimanali con prelievo massimo di un capo e con la forma di caccia esclusiva
  • Alzavola, Canapiglia, Codone, Fischione, Germano Reale, Marzaiola, Mestolone, Folaga, Gallinella d’acqua, Beccaccino e Frullino dal 20 settembre al 20 gennaio, a settembre solo d’appostamento (escluso il Beccaccino)
  • Porciglione dal 1° ottobre al 20 gennaio
  • Moretta dal 1° novembre al 31 gennaio
  • Cornacchia nera, Cornacchia Grigia, Ghiandaia e Gazza dal 1° ottobre al 10 febbraio. Dal 21 gennaio e il 10 febbraio solo d’appostamento
  • Colombaccio dal 20 settembre al 31 gennaio. Nel periodo 10 – 31 gennaio solo d’appostamento (dal 20 al 31 gennaio distanza da 500 metri da zone umide e pareti rocciose)
  • Tordo bottaccio dal 30 settembre al 20 gennaio, nel periodo dal 20 al 30 settembre solo da appostamento. Dal 1° al 20 gennaio sono consentite solo due giornate settimanali in forma vagante e/o d’appostamento con un prelievo massimo di 10 capi al giorno
  • Tordo sassello e Cesena dal 1° ottobre al 20 gennaio. Dal 1° al 20 gennaio sono consentite solo due giornate settimanali in forma vagante e/o d’appostamento con un prelievo massimo di 10 capi al giorno
  • Volpe è consentito il prelievo ai singoli cacciatori e alle squadre autorizzate dal 1° ottobre al 31 gennaio. Nello stesso periodo è consentito l’abbattimento durante le battute di caccia al cinghiale

Per insufficiente o non dimostrata consistenza faunistica sarà invece vietata la caccia a Moriglione, Pavoncella, Pernice bianca, Lepre bianca, Coturnice, Cervo, Daino e Camoscio, a esclusione per il daino della Città metropolitana di Genova e della provincia di Savona e per il camoscio della provincia di Imperia e di Savona.

Cinghiale

Quest’anno il prelievo venatorio del cinghiale sarà consentito dal 4 ottobre al 3 gennaio fino all’esaurimento dei contingenti di abbattimento stabiliti. Il prelievo degli ungulati in forma selettiva sarà autorizzato secondo i piani annuali di abbattimento distinti per sesso e classi d’età.

Una sola giornata integrative

Anche sulle giornate integrative la Regione ha dovuto uniformarsi al parere ISPRA. Quindi, come di consueto l’attività venatoria potrà essere esercita per 3 giorni a settimana a scelta del cacciatore (con l’esclusione del martedì e del venerdì) e dal 1° ottobre al 30 novembre, per la caccia da appostamento al Colombaccio, Merlo, Tordo bottaccio, Tordo sassello e Cesena si potrà usufruire di una sola giornata in più a scelta per ogni settimana, con un limite di carniere massimo giornaliero di 10 capi per il Colombaccio e di 15 capi per Merlo, Tordo bottaccio, e Cesena.

A questo link potete consultare il nuovo calendario venatorio 2020/2021 della Liguria in versione integrale.

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