Revisione Key Concepts, il Ministero dell’Agricoltura prende le distanze da ISPRA

Il Ministero ha chiesto all'Europa di valutare i dati scientifici delle Regioni in merito alle discutibili posizioni di Ispra

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, presieduto da Gian Marco Centinaio, ha inviato in questi giorni alla Commissione Europea una lettera per esprimere la propria posizione ufficiale sull’aggiornamento dei Key Concepts della Direttiva Uccelli per le specie Tordo bottaccio, Tordo sassello, Cesena, Beccaccia e Alzavola.

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Scontro tra i due Ministeri

Il Ministro Centinaio ha prese le distanze dalle modalità con cui è stato condotto il confronto sui KC da parte del Ministero dell’Ambiente e dall’approccio restrittivo espresso da Ispra e dallo stesso Ministero. Questi, infatti, non tenendo conto dei dati e dei lavori scientifici elaborati delle Associazioni venatorie e ignorando le richieste di 15 Regioni, hanno proposto all’UE delle date restrittive per i Key Concepts delle 5 specie.

Rivederei i KC tenendo conto dei dati scientifici

Per questo il Ministero delle Politiche Agricole ha rivendicato in modo chiaro e fermo la propria competenza sulle specie cacciabili, chiedendo alla Commissione Europea che la revisione dei Key Concepts italiani venga fatta anche alla luce dei dati e dei lavori scientifici prodotti da Regioni e Associazioni Venatorie. Una revisione che sarà valutata dalla commissione consultiva Nadeg, a cui il MIPAAFT ha chiesto di sedere con un proprio rappresentate.

Il commento di Bruzzone

“Bene ha fatto il Ministro delle Politiche Agricole a inviare la propria formale posizione sull’aggiornamento dei Key Concepts della Direttiva Uccelli alla Commissione Ue per le cinque specie sulle quali Ispra ha chiesto modifiche restrittive, ovvero tordo bottaccio, tordo sassello, cesena, beccaccia e alzavola”. Ha commentato Francesco Bruzzone, Senatore della Lega, vice presidente della Commissione ambiente e territorio di Palazzo Madama.

“Questa iniziativa – prosegue Bruzzone – è per me motivo di soddisfazione e ringrazio il Ministro Gian Marco Centinaio per l’attenzione e la sensibilità dimostrata, nonché per aver riportato serenità su un argomento molto importante per il futuro della caccia in Italia. Il Ministero ha chiesto all’Europa di valutare i dati scientifici delle Regioni in merito alle discutibili posizioni di Ispra, spesso più politiche e non tecniche. L’Italia non può continuare a distinguersi dagli altri Paesi in merito ai tempi di inizio della fase prenuziale degli uccelli migratori. Grazie al gesto del Ministro, sarà ora più agevole il lavoro della Commissione Ue per rendere uniformi le date di chiusura degli uccelli migratori. Chiederò agli europarlamentari della Lega di seguire con attenzione il percorso che verrà avviato di qui in avanti, in sintonia con la posizione politica che abbiamo portato avanti”.

Il commento di Federcaccia

Federcaccia ha espresso soddisfazione per le posizioni del ministero dell’Agricoltura e auspicandosi che questo “riprenda dopo anni di assenza il suo ruolo guida nelle questioni venatorie” ha ringraziato il ministro Centinaio per “l’attenzione dimostrata alla questione e per aver richiamato a una valutazione obbiettiva della relativa letteratura scientifica”.

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