Caccia nelle regioni rosse e arancioni: la risposta del Governo

Niente caccia in zona rossa e niente caccia al di fuori del proprio Comune nelle zone arancioni. Il Governo chiarisce ma senza motivare

  1. 7Finalmente il Governo si è degnato di dare un’interpretazione ufficiale sulla possibilità di praticare l’attività venatoria nelle zone gialle, arancioni e rosse. Non un vero e proprio chiarimento come era stato richiesto da più parti, ma risposte stringate apparse sull’ormai nota pagina governativa Domande frequenti sulle misure adottate“.

È possibile praticare l’attività venatoria o la pesca dilettantistica o sportiva?

È questa la domanda apparsa sulla pagina della Presidenza del Consiglio dei Ministri e queste sono le risposte fornite per le diverse zone:

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  • ZONA GIALLA: “Sì, ovunque, rimanendo sempre all’interno dell’area gialla”
  • ZONA ARANCIONE: “Sì, ma solo nell’ambito del proprio Comune”
  • ZONA ROSSA: “No”

Una risposta che non soddisfa

Risposte che senza un’adeguata motivazione non possono soddisfare il mondo venatorio italiano e appaiono come l’ennesima presa di posizione contro la caccia di questo Esecutivo.

Quali rischi ci sono nello svolgere un’attività individuale, praticata all’aria aperta, con pochissimi rischi di assembramento rispetto ad altre attività consentite? Per di più un’attività che per chi scegli di cibarsi di sola carne selvatica rappresenta una pratica di sussistenza? E che nella sua forma di caccia di selezione persegue obbiettivi di pubblico interesse che non possono essere derogati? Attendiamo fiduciosi un chiarimento vero.

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5ommenti

  1. Il divieto di esercitare attività venatoria ( anche in forma individuale) nelle zone rosse è emblematico della totale incompetenza di chi è deputato a prendere simili decisioni. Per non parlare dell’assoluta incapacità delle nostre associazioni venatorie a rappresentarci adeguatamente. Che vergogna!!!

  2. La volontà discriminatoria contro la caccia è evidente. Qui la gente va a olive. E a olive si va in 2, 3 ,4 e più persone. Poi c’è la molitura e lì c’è gente .C’è chi viene da 90 km. E a olive QUI vanno pensionati, impiegati, operai, POCHISSIMI agricoltori. Quindi è una specie di “sport”. Niente da dire sulle olive. E’ solo un esempio. Ma non si capisce la ragione scientifica dell’impedire la caccia. Quindi si è approfittato del blocco, per dare una “botta” alla nostra attività. Come fare attività fisica “nei pressi dell’abitazione”. E perchè a 2-3 km c’è il lupo mannaro? Io fra l’altro quando vado a penna a 500 metri da casa già sono in zona.Mah!

  3. Purtroppo la caccia da fastidio a tanti nullafacenti, ambientalisti che non sanno distinguere un cane da un gatto e chi ci governa e vicina a loro, forse perché non possono rinunciare ai loro voti.
    In oltre c’e da dire che le associazioni venatorie sono interessate solo alle tessere e certamente non se ne fregano dei loro tesserati, i cacciatori.

  4. Bravo Amico cacciatore,io come te sono costretto a rimanere in casa perché abito in centro città (PA).È solo una vergogna nn avere qualcuno che ci tuteli. Ringraziamo la Regione Siciliana che appresta a garantire noi cacciatori SICILIANI….DOPO AVERE PAGATO LE TASSE. CAPISCO IL MOMENTO
    MA IL CACCIATORE NN FA ASSEMBLAMENTO…L’ASSURDO E VEDERE TANTA GENTE IN GIRO E NESSUNO PRENDE PROVVEDIMETI E SOLO UNO SCHIFO…LEGGI STUPIDE E DPCM SENZA SENSO. LA MIA REGIONE deve avere almeno la capacità di nn far pagare il prossimo anno solo così si possono salvare la faccia……FATE PIÙ CONTROLLI IN GIRO E VEDETE CIÒ CHE SUCCEDE, NN ROMPETE LE SCATOLE A CHI PAGA TUTTO.

  5. Abito a Bologna in possesso ATC n.3 volendo uscire per andare a caccia nel proprio comune non esiste un metro quadrato di terreno libero alla caccia, perché circondato dai comuni limitrofi parchi e bandite. Spero in qualcosa che cambi non ci spero con questi……

  6. Una vergogna dei nostri Governanti. A parte che ora siamo in zona rossa ma cacciare solo nel proprio Comune quia a Massa in Toscana è come dire non cacciare,per il tipo di caccia che faccio solo agli ungulati devo per forza andare dove ho le zone assegnate e cioè in un altro comune della Lunigiana e questo mi è stato impedito da sempre. Bisognerebbe fare una associazione dei bloccati e chiedere i rimborsi sia Regionali che ATC.

  7. Questo è il risultato delle politiche poco reattive completamente inesistenti delle nostre ass. Venatorie che con ” grande ” managermen ogni vota riescono a farci sentire sempre piu piccoli e soli .
    Scusate non non volevo polemizzare o colpevolizzare , volevo solo dire che non mi voglio sentire solo , il mondo della caccia fa parte di me ed è parte importante di tutti i vacciatori come me . Non è facile noi cacciatori ci dobbiamo riorganizzare ……
    cosi non và !!

  8. Caccia in zona arancione: Si nel proprio comune. Che cosa significa residenza anagrafica? Domicilio? Abitazione? Se fosse ristretta alla sola residenza anagrafica, non contraddirebbe sia la ratio che la lettera del dpcm, il quale per limitare gli spostamenti autorizza la mobilità nel proprio comune di residenza domicilio o abitazione? Io per andare nel mio comune di residenza, mi devo spostare …Nessuno ancora è stato capace di rispondermi e ho parlato con carabinieri forestali e anche un consigliere regionale.

  9. Caccia in zona arancione: Si nel proprio comune. Che cosa significa residenza anagrafica? Domicilio? Abitazione? Se fosse ristretta alla sola residenza anagrafica, non contraddirebbe sia la ratio che la lettera del dpcm, il quale per limitare gli spostamenti autorizza la mobilità nel proprio comune di residenza domicilio o abitazione. Io per andare nel mio comune di residenza, mi devo spustare…Nessuno ancora è stato capace di rispondermi e ho parlato con carabinieri forestali e anche in consigliere regionale.

  10. Ho visto che il Governo ha stabilito che in zona arancione si può cacciare solo “nel proprio Comune”. Sarebbe però opportuno specificare cosa si intende per “proprio Comune” visto che il DPCM parla di “comune di residenza, domicilio o abitazione”. Proprio Comune potrebbe voler dire uno dei tre termini usati. Peccato che giuridicamente ci sia una bella differenza tra residenza, domicilio e abitazione. Io, per esempio, ho scelto di cacciare unicamente in un ATC di un comune limitrofo a quello di residenza, nel quale potrei domiciliarmi avendo in quel comune a disposizione una abitazione. Per non incorrere in sanzioni dovrò rinunciare a cacciare dopo quasi 50 anni di attività. Questo perchè chi scrive le leggi, con ogni probabilità, non conosce la valenza giuridica dei termini usati.

    1. Bravo Amico cacciatore,io come te sono costretto a rimanere in casa perché abito in centro città (PA).È solo una vergogna nn avere qualcuno che ci tuteli. Ringraziamo la Regione Siciliana che appresta a garantire noi cacciatori SICILIANI….DOPO AVERE PAGATO LE TASSE. CAPISCO IL MOMENTO
      MA IL CACCIATORE NN FA ASSEMBLAMENTO…L’ASSURDO E VEDERE TANTA GENTE IN GIRO E NESSUNO PRENDE PROVVEDIMETI E SOLO UNO SCHIFO…LEGGI STUPIDE E DPCM SENZA SENSO. LA MIA REGIONE deve avere almeno la capacità di nn far pagare il prossimo anno solo così si possono salvare la faccia……FATE PIÙ CONTROLLI IN GIRO E VEDETE CIÒ CHE SUCCEDE, NN ROMPETE LE SCATOLE A CHI PAGA TUTTO.

  11. Ricordatevi come hanno governato e gestito l’epidemia queste ” simpatiche canaglie o dilettanti allo sbaraglio” quando ci concederanno di esercitare il nostro diritto al voto.
    Sempre che non si inventino qualche altro magheggio nel frattempo.
    Mandiamoli a casa.

  12. Allora chi pratica il trekking cosa dovrebbe dire, anche noi che andiamo a camminare nei boschi dobbiamo subire tutto ciò.
    Ci mancherebbe che voi non lo dobbiate fare.

    1. La differenza tra noi è che per praticare la caccia dobbiamo essere persone integerrime, e rispettose delle leggi, e dobbiamo versare dai 500€ in su all’anno, per mantenere la struttura politica, comprensiva delle varie associazioni animaliste. Di cui ne faremmo a meno.

  13. Una vergogna governatori ambientalisti e animalisti di m…a
    Sono i cacciatori i portatori di contagio vero?
    Gente in giro dappertutto ovunque in montagna per i boschi ecc che Fanno” attività fisica ” diciamo ridicola perché per qualsiasi scusa vanno in giro quello li si che vanno bene, li gli assembramenti sono autorizati ridicoli ridicoli

  14. Non è possibile, che si limiti la caccia specialmente quella singola solo nel comune di residenza, soprattutto quella praticata con il cane. Non c’è possibilità di contagio se uno se ne va a caccia in montagna. È la solita scusa per non fare praticare la caccia.

  15. Perdere un anno di caccia per un cacciatore è sopportabile ma per un giovane ausiliare è praticamente devastante; è il periodo di formazione più efficace per il futuro dello stesso.

    1. Ti capisco. Io ho fatto appena in tempo a formare il mio breton. Già avviato, ma molto parzialmente, lo scorso anno. Meno male questi due mesi, sono stati fondamentali.

  16. Vergogna.
    Oltre la passione c é il grosso compito del cacciatore.
    Condannare la caccia ai domiciliari……
    31 gennaio chiusura???
    Altra vergogna…dovrebbero portarla al 31 di marzo.
    Viceversa lasciare liberi i cacciatori.

  17. Come volevasi dimostrare questo governo continua l’offensiva contro la caccia! Spero che chi li ha votati precedentemente se ne sia reso conto e se ne ricordi alle prossime elezioni !

  18. Ancora speriamo che questo governo tenda una mano al mondo venatorio? Ancora speriamo che questo governo faccia qualcosa di positivo per la caccia? Ahiahi….. Xò nel 2023 ci vedremo…

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