Parola d’ordine….”Topoburgher”

Cari cacciatori, cacciatrici e lettori di questo interessante e piacevole sito, oggi dedico un’attimino a scrivere due righe di getto su di un problema che sconvolge tutta l’Italia, dal nord al sud….la nutria!

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Eh già il “nobile topone” dall’inizio dell’anno 2016 è stato più presente sulle testate giornalistiche locali che certi personaggi. La cosa più divertente, la “gara dei grulli” che si è sviluppata intorno ad esso.

Si, perché improvvisamente le associazioni agricole, (cellule dormienti, finché non gli si va intorno al portafogli) si sono ritrovate a protestare concretamente per i danni che, da marzo 2015, non sono più pagati per il “topastro scavatore”, si perché da quella data è stato messo alla stregua del topo e quindi, niente danni e cacciabile in tutti i modi possibili ed immaginabili…..oppure no?

Hehehehe qui ruzzola l’asino (noto detto dialettale) ho assistito in romagna a un mese di articoli dove l’assessore, mal consigliato, evidentemente, si barricava per 3 settimane dietro a frasi tipo:

  1.  non si può cacciare, ci vuole un parere diretto dell’ispra
  2. valuteremo l’impatto ambientale e come eventualmente, una volta sentito ispra, agire
  3. è stato messo alla stregua del topo quindi sono “c… “ ….problemi del comune e non della regione si arrangino i sindaci.

Naturalmente in mezzo a questo bailame di bischerate qualche missile è stato sganciato, dal sottoscritto, (scrissi un articolo appunto sulla questione per un settimanale locale), dalle associazioni venatorie di zona, ma il fatto è come sempre che per paura di ciò che non si conosce, beh siamo ancora qui e le nutrie, il quale unico vero nemico è e rimane solo il freddo, proliferano e fanno danni a dismisura.

Adesso finalmente la regione si è mossa, dichiarando guerra al topone, ma, adesso mi viene da dire, visto che non passa giorno, riunione, pranzo o incontro tra cacciatori e politici a caccia di consensi dove sento la classica frase del…cazzo (concedetemelo, ma ci stà a sto giro)il cacciatore è meritevole perché fa del volontariato”…FA’ DEL VOLONTARIATO?????

Un momento a conti fatti 2 anni fa eravamo 700.000, calcolando con un ATC solo…metti un semplice rinnovo, dai 450 euro…beh moltiplicatelo per quanti cacciatori siamo o eravamo…beh passiamo di gran lunga i 315 milioni di euro, quindi ripeto in questo mio scritto, come non mi sono mai e poi mai tirato indietro nel dirlo ad alta voce nei denti a chi usava il termine “volontariato” rivolto a noi cacciatori, VOLONTARIATO UN C…..

Adesso che la frittatona è fatta, adesso che scatterà (la prima sanzione europea rischiamo sia quella per lo scoiattolo grigio che è un’altra storia tutta italiana) la sanzione pari a 300.000 euro giorno (voci dall’ispra) per non aver eradicato il topone….come la mettiamo? Chi paga?…ma soprattutto adesso…Chi chiamerai?? come citava la frase del film Ghostbuster!!!!

Ecco, adesso dovremmo essere noi capaci di dire, no, adesso fate voi e se volete il nostro aiuto, noi ci si impegna, ma il “disturbo” a sto giro lo pagate! Si, perché poi inoltre abbiamo perso di vista troppe cose, la caccia è una cosa, la prevenzione danni (pubblico servizio) è un’altra, quindi anche quei fenomeni autorizzati, non si sa bene perché e da chi, che vanno in giro a disturbare chi pratica (vedi con i daini a classe prov di ravenna) che si ricordino bene che l’interruzione di pubblico servizio, costa ben caro, questo è un servizio che la comunità ci chiede di fare, non è caccia.

Staremo a vedere anche sta storia come andrà a finire, ma certamente dovremo aspettare il freddo per eradicarla completamente, solo con l’aiuto del maltempo potremo cercare di ridurla o debellarla, in caso contrario, siamo destinati a subire e a pagare tutti a sto giro i danni che questo Topoburgher crea e credetemi, è davvero un problema serio.

Mirco Costa
Presidente
Quackers Italia & Irsuto Team

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