Attualità Venatoria

Al via in 16 regioni la preapertura della stagione venatoria 2023/2024

La nuova stagione di caccia è ufficialmente iniziata con l'avvio della preapertura che interesserà 16 regioni italiane e 15 specie. Ecco dove si può cacciare.

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Nel weekend del 2 e 3 settembre, prende ufficialmente il via la stagione venatoria 2023/2024 con l’inizio delle giornate di preapertura. Saranno 16 le regioni in cui si potrà cacciare prima della terza domenica di settembre e 15 nel complesso le specie cacciabili. Rispetto agli scorsi anni sono poche le regioni in cui è intervenuto il TAR a bloccare parzialmente o totalmente la preapertura, è successo solo in Campania e nel Molise.

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Dove la preapertura non ci sarà

Se in Valle d’Aosta, Liguria e in gran parte della Lombardia i cacciatori sono abituati ormai da anni alla mancanza della preapertura, quest’anno e per la terza stagione consecutiva anche i cacciatori della Campania dovranno rassegnarsi a iniziare la stagione alla terza domenica di settembre. Qui un ricorso al TAR ha sospesa completamente la preapertura, dopo che l’amministrazione regionale aveva finalmente scelto di autorizzarla dopo due anni di mancata concessione. Anche in Molise è intervenuto il TAR, ma qui la sospensione è stata solo parziale, non potranno essere cacciati né la tortora né la quaglia ma soltanto i corvidi. Invece, sia in Sicilia che nelle Marche i ricorsi animalisti sono andati a vuoto, in entrambe le regioni il TAR ha dato piena legittimità alla preapertura.

Specie Cacciabili in preapertura

In tutta Italia saranno 15 le specie cacciabili in preapertura, con limitazioni che variano da regione a regione. Tra queste troviamo:

  • Quattro specie di corvidi, Cornacchia grigia, Cornacchia nera, Gazza e Ghiandaia che saranno cacciabili quasi in tutte le regioni in cui la preapertura è stata autorizzata
  • La Quaglia che è l’unica specie cacciabile in preapertura in forma vagante con l’ausilio del cane (cacciabile in Calabria, Friuli Venezia Giulia e Marche)
  • La Tortora selvatica, specie simbolo della caccia in preapertura, che dopo l’approvazione del Piano Nazionale di gestione è ritornata a essere cacciabili in molte regioni (Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto)
  • Tre specie di anatidi, AlzavolaMarzaiola cacciabili nelle Marche in Friuli Venezia Giulia e il Germano reale cacciabile nelle Marche
  • Il Beccaccino, cacciabile solo in Friuli Venezia Giulia
  • Il Merlo che sarà cacciabile in Emilia Romagna e Trentino Alto Adige
  • Il Colombaccio, che potrà essere cacciato esclusivamente in 8 regioni (Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia e Veneto)
  • Infine, 3 specie che saranno cacciabili in deroga, lo Storno, il Piccione e la Tortora dal collare cacciabili nelle Marche e in Toscana e la Tortora dal Collare cacciabile nelle Marche

Giornate, Orari, Modalità e Specie Cacciabili regione per regione

Sulle modalità con cui si potrà cacciare in preapertura ci sono grosse differenze da regione e regione, che riguardano gli orari, le giornate di caccia e le specie cacciabili. Di seguito tutti i dettagli.

Abruzzo, solo corvidi

Anche quest’anno la regione ha adeguato totalmente il calendario venatorio al parere ISPRA, così in preapertura potranno essere cacciati soltanto i corvidi, Cornacchia grigia, Gazza e Ghiandaia, nei giorni di giovedì 14 e sabato 16 settembre.

Basilicata, preapertura invariata

Qui la preapertura resta invariata rispetto allo scorso anno. I cacciatori residenti e domiciliati in Basilicata potranno cacciare 4 specie: Cornacchia grigia, Gazza, Ghiandaia e Tortora.

corvidi potranno essere cacciati nei giorni 2, 3, 6, 9, 10, 13 e 16 settembre. La tortora, invece, potrà essere prelevata esclusivamente nelle giornate di sabato 2, domenica 3 e giovedì 6 settembre, con un carniere massimo giornaliero di 5 capi e soltanto nelle stoppie, negli incolti lungo i corsi d’acqua, lungo i canali alberati e all’esterno di aree boscate. In tutto potranno essere abbattute 899 tortore e chi vorrà partecipare al prelievo dovrà accedere all’App messa a disposizione dalla regione per il monitoraggio in tempo reale degli abbattimenti (la regione ha scelto l’app Xcaccia).

Calabria, torna la Tortora e rimane la Quaglia

Quest’anno il calendario prevede 6 giornate di preapertura (sabato 2, domenica 3, sabato 9, domenica 10 e mercoledì 13 e giovedì 14 settembre) in cui potranno essere cacciate 4 specie: Colombaccio, Gazza, Tortora e Quaglia.

In tutte e sei le giornate sarà consentito l’uso dei cani da riporto e potranno essere cacciate, esclusivamente da appostamento, le specie Colombaccio e Gazza. La Tortora potrà essere cacciata sabato 2 e domenica 3, esclusivamente da appostamento. In tutta la regione potranno essere prelevati un massimo di 3300 capi e chi vorrà accedere al prelievo dove registrarsi all’app XCaccia messa a disposizione dagli ATC dove segnare in tempo reale gli abbattimenti. La Quaglia potrà essere cacciata sabato 13 e domenica 14 esclusivamente nelle stoppie di cereali, nelle aree incolte e prative mietute, ovviamente con l’utilizzo dei cani da cerca e da ferma. La Calabria resta una delle pochissime regioni in cui è consentita la caccia in preapertura a questa specie.

Emilia Romagna, 6 specie cacciabili

Saranno 6 le specie prelevabili in preapertura: Cornacchia Grigia, Ghiandaia, Gazza, Merlo, Colombaccio e Tortora.

Le modalità restano le stesse delle scorse stagioni: si potrà cacciare da domenica 3 fino a giovedì 14 settembre, nelle giornate fisse di giovedì e domenica, esclusivamente da appostamento fisso o temporaneo e non oltre le ore 13.00. Saranno prelevabili in tutto 4693 tortore (cacciabili solo per 3 giornate) e gli abbattimenti dovranno essere immediatamente rendicontati sul portale regionale.

Friuli Venezia Giulia, preapertura come sempre

Nella Regione a statuto autonomo Friuli Venezia Giulia a partire dal 2 settembre si potranno Quaglia, Tortora, Alzavola, Beccaccino, Colombaccio e Marzaiola, secondo le normali modalità definite dal calendario venatorio.

Lazio, accesso al prelievo della tortora contingentato

Nel Lazio è stata autorizzata la preapertura per 4 giornate, sabato 2, domenica 3, sabato 9 e domenica 10 settembre, in cui potranno essere cacciate tre specie, Cornacchia grigia, Gazza e Tortora.

Per la tortora, la regione ha scelto nuovamente una strada diversa rispetto all’App di monitoraggio usata da altre amministrazioni: ha fissato un tetto massimo di tortore prelevabili (5534 capi – la metà di quelli abbattuti in media negli ultimi 5 anni), assegnando a ogni ATC una quota di abbattimento sulla base del numero dei soci. Essendo il numero dei soci superiore a quello dei capi abbattibili, per accedere al prelievo era necessario presentare una domanda di autorizzazione agli ambiti territoriali di caccia. Dove le richieste hanno raggiunto il numero massimo di capi prelevabili il carniere consentito sarà di un solo capo a cacciatore.

Lombardia, preapertura solo a Brescia

Come succede già da molti anni in Lombardia si potrà cacciare in preapertura solo in provincia di Brescia. Le specie cacciabili saranno Cornacchia grigia, Cornacchia nera, Gazza e Ghiandaia e potranno essere cacciate nei giorni nei giorni 3, 7, 10, 14 settembre fino alle ore 13 ed esclusivamente nella modalità d’appostamento.

Marche, quest’anno il TAR ha legittimato in toto la preapertura

Dopo lo stop del TAR della scorsa stagione, anche quest’anno gli animalisti ci hanno riprovato ma il TAR ha legittimato in toto l’ampia preapertura che da anni caratterizza il calendario venatorio marchigiano. Saranno ben 9 le specie (che salgono a 12 considerando le specie in deroga) che i cacciatori marchigiani potranno cacciare in preapertura in 7 diverse giornate:

  • Tortora nei giorni 2, 3 e 6 settembre dalle ore 5:30 alle ore 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00. La specie potrà essere cacciata esclusivamente da chi accederà al sistema gestionale dei prelievi indicato dalla regione. In tutto saranno 6300 i capi prelevabili, con un carniere massimo giornaliero di 5 capi (15 stagionali)
  • Alzavola, Germano reale, Marzaiola, Cornacchia grigia, Gazza e Ghiandaia nei giorni 2, 3, 6, 9 e 10 settembre dalle 5:30 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00 e il 13 settembre dalle 5:30 alle 12:00
  • Colombaccio nei giorni 9 e 10 settembre dalle ore 5:30 alle ore 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00 e il 13 settembre dalle 5:30 alle 12:00
  • Quaglia il 13 settembre dalle 5:30 alle 12:00 con l’uso del cane, esclusivamente nelle stoppie, nei terreni ritirati dalle produzioni agricole e nei terreni lasciati a riposo, sui prati naturali ed artificiali, su coltivazioni di barbabietole e medicai non da seme, a condizione che non si arrechino danni alle colture (obbligo d’indossare capo ad alta visibilità).

Come di consueto, in preapertura è consentita esclusivamente la caccia da appostamento (a eccezione della caccia alla quaglia), con l’obbligo di raggiungere e lasciare il sito di caccia con l’arma scarica e in custodia. Va sottolineato che è vietato segnare in qualsiasi modo il luogo in cui si allestirà l’appostamento temporaneo e che l’occupazione del sito non può essere effettuata prima di 12 ore dall’orario di caccia.

Inoltre, nelle giornate di preapertura è consentito l’utilizzo del cane esclusivamente per il recupero della selvaggina abbattuta obbligatoriamente con il fucile scarico e in custodia e per un massimo di trenta minuti dalla fine dell’orario di caccia (12:00-12.30 e 19:00-19:30).

Nei giorni di preapertura saranno cacciabili anche Storno, Piccione e Tortora dal collare, secondo le modalità previste dalla delibera per il prelievo in deroga.

Molise, sospesa preapertura per Quaglia e Tortora

Dopo la parziale sospensione cautelare del TAR i cacciatori molisani potranno cacciare in preapertura soltanto le specie Cornacchia Grigia, Ghiandaia e Gazza, che saranno prelevabili nei giorni 2, 3 e 6 settembre.

Piemonte, 5 specie cacciabili

Come nelle passate stagioni il calendario prevede la possibilità di cacciare in preapertura le specie Cornacchia nera, Cornacchia grigiaGazza, Ghiandaia e Colombaccio. Il prelievo potrà essere effettuato esclusivamente da appostamento negli ATC (qualora deliberato dai rispettivi Comitati di gestione), nelle AFV in zona di pianura e AATV, nei giorni 2, 4, 6, 7, 9, 11, 13, 14 e 16 settembre.

Puglia, 3 giornate di preapertura

Per questa stagione la regione ha autorizzato 3 giornate di preapertura nei giorni 3, 6 e 10 settembre a cui potranno partecipare esclusivamente i cacciatori residenti in Puglia. In queste giornate potranno essere cacciate nella forma d’appostamento le specie Tortora, Colombaccio, Ghiandaia, Cornacchia grigia e Gazza.

La tortora potrà essere cacciata soltanto fino alle ore 12.00, con un carniere massimo consentito di 5 capi giornalieri e 10 capi totali con un tetto massimo di prelievi regionali pari a 3029 capi. La regione metterà a disposizione un’apposita pagina web per il monitoraggio degli abbattimenti e chi vorrà cacciare la tortora dovrà registrarsi sulla pagina entro il 29 agosto. Gli abbattimenti dovranno essere notificati o via sms o sulla pagina web entro le ore 10 (primo controllo) e entro le ore 15 (secondo controllo).

Per i corvidi il carniere massimo è di 10 capi totali a giornata, per il colombaccio 5 capi a giornata. In preapertura sarà consentito l’uso dei cani da cerca e da ferma esclusivamente per le attività di riporto.

Sardegna, torna cacciabile la tortora

Due le giornate autorizzate in Sardegna, domenica 3 e giovedì 7 settembre, in cui si potranno cacciare esclusivamente da appostamento le specie Cornacchia grigia, Ghiandaia e Tortora. 

Per la tortora, saranno 2121 i capi abbattibili e ogni cacciatore dovrà segnalare l’avvenuto abbattimento, o in tempo reale con l’app di monitoraggio messa a disposizione dalla Regione o via email entro le ore 12 del giorno successivo, per permettere la veloce sospensione del prelievo in caso di raggiungimento del numero massimo di capi prelevabili.

Sicilia, torna cacciabile la tortora

I cacciatori siciliano quest’anno potranno cacciare in preapertura la Tortora e il Colombaccio, la prima è cacciabile nei giorni 2, 3 e 6 settembre, il secondo nei giorni 2, 3, 6, 9 e 10 settembre, entrambe esclusivamente da appostamento.

In tutto saranno prelevabili 3300 tortore, con un carniere massimo di 5 capi giornalieri e 15 capi stagionali. Potranno effettuare i prelevi soltanto i cacciatori registrati sul portale registrovenatorio.regione.sicilia.it dove andranno rendicontati gli abbattimenti giornalieri.

Toscana, solo un giorno di preapertura

Quest’anno la Regione ha autorizzato lo svolgimento di due giornate di caccia in preapertura, fissate per sabato 2 e domenica 3 settembre, in cui si potranno prelevare la Tortora selvatica e tre specie in deroga, Piccione, Storno e Tortora dal collare. La caccia in preapertura sarà consentita dalle ore 6 alle ore 19, nella sola forma da appostamento, esclusivamente ai cacciatori con residenza anagrafica in Toscana nel proprio ATC di Residenza e con l’utilizzo obbligatorio del Tesserino venatorio digitale.

Trentino-Alto Adige, cacciabili corvidi e merlo

Nella provincia di Trento a partire dal 3 settembre si potranno cacciare esclusivamente d’appostamento fisso le specie Cornacchia nera, Cornacchia grigia, Ghiandaia e Merlo secondo le normali modalità definite dal calendario venatorio.

Umbria, una giornata alla tortora

Come lo scorso anno la regione ha autorizzato una giornata di caccia in preapertura alla tortora selvatica: potrà essere cacciata il 2 settembre, esclusivamente da appostamento, dalle ore 6:15 alle 19.30.

In tutto potranno essere prelevati 2971 capi, con un limite di 5 capi a cacciatore, e ogni abbattimento dovrà essere segnalato attraverso l’applicativo web già utilizzato lo scorso anno, per sospendere l’attività venatoria al raggiungimento del carniere complessivo regionale prefissato.

Veneto, una buona preapertura

Anche quest’anno saranno 5 le giornate di preapertura (2, 3, 4, 6 e 7 settembre). Le specie che potranno essere cacciate (esclusivamente da appostamento) in tutte e cinque le giornate sono Cornacchia grigia, Cornacchia nera, Ghiandaia e Gazza, mentre Tortora selvatica Colombaccio potranno essere cacciati solamente nei giorni 2 e 3 settembre con carniere giornaliero massimo di 5 capi per la Tortora e 10 capi per il Colombaccio.

Il prelievo della tortora sarà consentito fino alle ore 13.00 e in tutto potranno essere prelevati 870 capi. Per il monitoraggio giornaliero dei prelievi sarà utilizzato il software già in uso nella passata stagione (www.movemose.it).

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