Fauna e Ambiente

Al Parlamento Europeo dibattito sul tema “Come gestire le specie sovrabbondanti: l’esempio delle oche”

Lo scorso 18 gennaio al Parlamento Europeo di Strasburgo si è svolto il dibattito dal titolo “How to manage overabundant species: the example of goose management (Come gestire le specie sovrabbondanti: l’esempio della gestione dell’oca“) promosso dall’Intergruppo parlamentare “Biodiversità, Caccia, Attività rurali”.

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Il dibattito ha avuto come tema principale la presentazione dei vantaggi che la cosiddetta “gestione adattativa del prelievo” apporta nella gestione delle popolazioni d’oca in Europa, rispetto agli approcci tradizionali. In sostanza la gestione adattativa del prelievo è un modo per garantire che la caccia sia sostenibile e si basa sullo stabilire e adattare i livelli del prelievo venatorio sulla base di un sistema di monitoraggio e di analisi dei dati coordinato dai Paesi in cui le specie sono presenti. Ad esempio. per le popolazioni di oche che causano danni all’agricoltura, questo vuol dire prevedere un livello di prelievo che sia accettabile dal punto di vista ecologico, sociale ed economico.

L’incontro è stato organizzato dalla FACE e presieduto dal deputato Karl-Heinz Florenz, Presidente dell’Intergruppo al Parlamento Europeo e introdotto da Gilbert de Turckheim, Presidente dell’OMPO, l’Istituto europeo per la gestione della uccelli selvatici e dei loro habitat.

Durante il dibattito il Professor Jesper Madsen dell’Università di Aarhus in Danimarca, uno dei maggiori esperti europei in materia di conservazione e gestione dell’oca, ha spiegato: “L’introduzione della gestione adattativa del prelievo per l’oca zamperosee nell’ambito del Piano Internazionale di Gestione delle specie AEWA segna un importante passo avanti per la gestione degli uccelli acquatici in Europa. Per la prima volta, gli stati in cui è presente questa specie e le parti interessate si sono riuniti per concordare un coordinamento internazionale del prelievo, inteso come mezzo per stabilizzare una popolazione in aumento che causa danni all’agricoltura e minaccia la vulnerabile vegetazione della tundra artica. L’attento monitoraggio delle dimensioni della popolazione e i prelievi sono seguiti dall’aggiustamento dei regolamenti del prelievo. Questo assicura che la popolazione si mantenga in uno stato di conservazione favorevole e che la caccia sia sostenibile. I cacciatori in Danimarca e Norvegia hanno un ruolo chiave in questo processo, e hanno preso le loro responsabilità molto sul serio, organizzando la caccia con più attenzione ed efficienza. Un risultato importante è stata la costruzione di fiducia, dialogo e l’apprendimento comune tra le parti interessate”.

Il Dottor Jacques Trouvilliez, segretario esecutivo della African Eurasian Migratory Waterbird Agreement (AEWA), ha dichiarato: “Nel novembre 2015, AEWA ha pubblicato le nuove ‘Guidelines on Sustainable Harvest of Migratory Waterbirds’ (ndr. Linee guida per il prelievo sostenibile degli uccelli migratori) rilasciata dal ‘Waterbirds Harvest Specialist Group’ di Wetlands International. Queste linee guida, adottate nella 6ª riunione delle Parti AEWA, evidenziano la necessità dell’approccio flyway per la gestione del prelievo degli uccelli acquatici, che è parte di un sistema socio-ecologico. La gestione adattativa del prelievo è un potente strumento per garantire uno stato di conservazione favorevole delle specie cacciabili, ma il coinvolgimento di tutte le parti interessate è essenziale per il successo del processo. Sono fiducioso che la ‘European Goose Management Platform’ dimostrerà tutti i benefici dell’approccio della gestione adattativa del prelievo”.

In conclusione, l’eurodeputato Karl-Heinz Florenz ha affermato che “è importante capire che la migrazione degli uccelli acquatici è un fenomeno transfrontaliero. La gestione adattativa del prelievo fornisce un mezzo per gestire le popolazioni che causano conflitti con alcune attività umane come l’agricoltura o l’aviazione. Questo approccio mostra un notevole potenziale per garantire un’efficace conservazione e gestione delle popolazioni d’oca in Europa e dovrebbe essere ulteriormente sviluppato”.

Alla riunione hanno partecipato i membri del Parlamento Europeo, il Presidente FACE Michl Ebner, diversi scienziati e rappresentanti delle associazioni venatorie europee.

Fonte Face.eu
Photo Credit: Pink-footed Geese via Photopin (license)

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