Attrezzatura

Il Decreto Antiterrorismo tocca anche i cacciatori

Dopo i fatti accaduti al Tribunale di Milano, lo scorso 15 Aprile è stato approvato il cosiddetto “Decreto Antiterrorismo”, che modifica l’elenco delle armi utilizzabili nell’esercizio venatorio.

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ARMI B7

In particolare, le armi da fuoco che appartengo alla categoria B7 (“Le armi da fuoco per uso civile semiautomatiche somiglianti ad un’arma da fuoco automatica”) non potranno più essere utilizzate per la caccia. Sostanzialmente viene modificato l’elenco dei mezzi idonei ad esercitare la caccia, e vengono tolte tutte quelle armi semiautomatiche che “copiano” nell’aspetto le armi automatiche di tipo militare.

Questa modifica fa si che tutte le armi B7 vadano a ricadere sotto la qualifica “armi comuni” e quindi non ne potranno essere detenute più 3. Se però ne detenete già un numero maggiore, non vi preoccupate, la legge non influirà sulle situazioni precedenti alla sua entrata in vigore. Solo in caso di cessione dell’arma verranno applicati i limiti detentivi previsti dalla legge 110/1975.

CARICATORI

Altra modifica riguarda i caricatori: quelli per armi lunghe che possono contenere più di 5 colpi e quelli per armi corte che ne possono contenere più di 15 d’ora in poi dovranno essere denunciati. Chi ne possiede ha tempo per integrarle nella sua denuncia armi fino al 4 Novembre 2015, poi scatteranno sanzioni penali.

 

 

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