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Lazio, approvato il calendario venatorio 2023/2024

Torna cacciabile il Moriglione, per il resto il calendario è invariato. Per la preapertura ci sarà da attendere la delibera regionale

La Regione Lazio ha approvato il calendario venatorio per la stagione di caccia 2022/2023. Non ci sono novità rispetto allo scorso anno, se non il ritorno del Moriglione tra le specie cacciabili (che potrà essere prelevato con le stesse modalità già previste lo scorso anno per la tortora) e il periodo di prelievo del cinghiale che prenderà il via in tutta la regione il 1° di novembre.

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Per il resto, l’apertura rimane fissata alla terza domenica di settembre per la maggior parte delle specie, la chiusura resta al 31 gennaio sia per gli acquatici che per i turdidi e resta anche il posticipo della chiusura al 9 febbraio per colombaccio e ghiandaia. Come al solito, per la preapertura si dovrà attendere la delibera della Giunta. Di seguito tutti i dettagli del calendario venatorio 2023/2024 della regione Lazio.

Modalità di accesso al prelievo di Tortora e Moriglione

Per contingentarne i prelievi di Tortora e Moriglione come stabilito dai Piani nazionale di gestione, la regione continua sulla strada scelta lo scorso anno, che non prevede l’utilizzo di un’app di monitoraggio.

È stato fissato un tetto massimo di capi prelevabili, 5534 tortora e 834 Moriglioni e ad ogni ATC è stata assegnata una quota di abbattimento sulla base del numero dei soci. I cacciatori che vorranno accedere al prelievo di queste due specie dovranno fare richiesta agli ambiti territoriali di caccia che assegneranno il numero massimo di capi abbattibili in base alle richieste ricevute. Se il numero di richieste sarà superiore ai capi prelevabili verrà tenuto conto della cronologia di presentazione delle domande.

Queste le quote per i singoli ATC:

  • VT1 – 404 tortore – 61 moriglioni
  • VT2 – 493 tortore – 74 moriglioni
  • RI1 – 372 tortore – 56 moriglioni
  • RI2 – 199 tortore – 30 moriglioni
  • RM1 – 804 tortore – 121 moriglioni
  • RM2 – 1359 tortore – 205 moriglioni
  • LT1 – 549 tortore – 83 moriglioni
  • LT2 – 291 tortore – 44 moriglioni
  • FR1 – 552 tortore – 83 moriglioni
  • FR2 – 511 tortore – 77 moriglioni

Date di apertura e chiusura

Come di consueto la stagione venatoria inizierà ufficialmente la terza domenica di settembre e terminerà il 31 gennaio. La caccia è consentita 3 giorni a scelta ogni settimana con l’esclusione del martedì e del venerdì. Dal primo ottobre ogni cacciatore con la residenza anagrafica nel Lazio potrà usufruire di 20 giornate gratuite per cacciare la selvaggina migratoria in tutti gli ATC regionali. Queste le specie cacciabili e le date di apertura e chiusura:

  • Tortora dal 17 al 30 settembre (prelievo consentito solo ai cacciatori autorizzati)
  • Quaglia dal 17 settembre al 30 ottobre
  • Lepre dal 17 settembre al 10 dicembre
  • Fagiano, Coniglio selvatico e Merlo dal 17 settembre al 31 dicembre
  • Starna dal 1° ottobre al 30 novembre (solo nelle aree che hanno attivato i piani di prelievo)
  • Alzavola, Canapiglia, Codone, Fischione, Germano Reale, Marzaiola, Mestolone, Moriglione (solo cacciatori autorizzati), Folaga, Gallinella d’acqua, Porciglione, Beccaccino e Frullino e Volpe dal 17 settembre al 31 gennaio
  • Allodola dal 1° ottobre al 31 dicembre
  • Beccaccia dal 1° ottobre al 20 gennaio
  • Colombaccio, Ghiandaia, Cesena, Tordo bottaccio e Tordo sassello dal 1° ottobre al 31 gennaio
  • Cornacchia Grigia e Gazza dal 17 settembre al 15 gennaio
  • Volpe dal 17 settembre al 31 gennaio

Posticipo della chiusura

Come lo scorso anno la regione Lazio ha approvato il posticipo della chiusura al10 febbraio per Colombaccio e Ghiandaia. Il prelievo potrà essere effettuato esclusivamente da appostamento fisso o temporaneo, senza l’ausilio del cane, dalle ore 6.20 alle 17.30 (gli appostamenti dovranno essere situati a non meno di 500 metri dalle zone umide e dalle pareti rocciose). Il limite di carniere previsto è di 20 capi complessivi di cui non più di 5 Colombacci.

A febbraio i cacciatori residenti in regione potranno cacciare nel proprio ATC di residenza e nel secondo ATC, ed esclusivamente per il Colombaccio anche in regime di mobilità. I cacciatori extraregionali, invece, potranno cacciare solo nell’ATC in cui hanno la residenza venatoria.

Il Cinghiale

Per quanto riguarda il Cinghiale, il prelievo sarà consentito dal 1° novembre al 31 gennaio. Nelle zone vocate assegnate alle squadre autorizzate la caccia al cinghiale sarà consentita nelle seguenti giornate:

  • a novembre nei giorni 1, 4, 5, 8, 11, 12, 15, 18, 19, 22, 25, 26, 29
  • a dicembre nei giorni 2, 3, 6, 9, 10, 13, 16, 17, 20, 23, 24, 27, 30, 31
  • a gennaio nei giorni 3, 6, 7, 10, 13, 14, 17, 20, 21, 24, 27, 28, 31

Nelle “Zone bianche” (zone non assegnate alle squadre autorizzate), la caccia al cinghiale sarà consentita ai soli cacciatori non iscritti alle squadre autorizzate per tre giorni a settimana, che il cacciatore può scegliere fra quelli di lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica.

Carnieri

Il carniere giornaliero massimo per ogni cacciatore è di 20 capi totali, con le seguenti limitazioni:

  • non più di 2 capi di Moriglione
  • non più di 3 capi complessivi fra Lepre, Starna, Beccaccia, Coniglio e Fagiano, di cui non più di 1 capo di Lepre e Starna e non più di 2 capi di Beccaccia, Coniglio e Fagiano
  • non più di 5 capi di Beccaccino, Canapiglia, Codone, Frullino, Marzaiola, Mestolone, Quaglia e Tortora
  • non più di 10 capi di Allodola, Alzavola, Colombaccio, Fischione, Folaga, Germano reale e Tordo sassello.

Nell’intera stagione venatoria 2023/2024, a ciascun cacciatore è consentito abbattere complessivamente:

  • non più di 5 capi di Lepre e Starna
  • non più di 10 capi di Moriglione
  • non più di 15 capi di Fagiano e Tortora
  • non più di 20 Beccacce
  • non più di 25 capi di Beccaccino, Canapiglia, Codone, Frullino, Marzaiola, Mestolone e Quaglia
  • non più di 50 capi di Allodola

Addestramento e allenamento cani

L’addestramento e l’allenamento dei cani da caccia è consentito dal 20 al 31 agosto dall’alba fino alle ore 11 e dal 2 al 14 settembre dall’alba fino alle ore 19, con l’esclusione dei giorni in cui verrà eventualmente autorizzata la preapertura.

Potrà essere svolto nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica, nei terreni liberi da colture in atto o incolti, per i quali non sussista il divieto di caccia e mantenendo una distanza non inferiore ai 500 metri dalle zone di tutela faunistica. Nelle ZPS l’attività di addestramento è consentita a partire dal 1° settembre.

Qui il testo integrale del calendario venatorio 2023/2024 della Regione Lazio

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Stefano di clemente
Stefano di clemente
5 mesi fa

sono pienamente d’accordo con te

dario bittoni
dario bittoni
5 mesi fa

vorrei sapere il motivo per il quale la caccia al colombaccio è consentita dal primo ottobre ( del resto come sempre) e non dal 17/ 09 ,Se posso permettermi non è una decisione adeguata. Saluti

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