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Nuovo studio scientifico sulla migrazione prenuziale del Tordo bottaccio in Campania

La rivista di ornitologia Hornis Hungarica ha pubblicato un nuovo lavoro scientifico sulla migrazione prenuziale del Tordo bottaccio in Campania, intitolato “Timing of Song Thrush Turdus philomelos on pre-nuptial migration in southern Italy”, degli Autori Sergio Scebba e Maria Oliveri Del Castillo.


La ricerca, promossa e sostenuta dall’Ambito Territoriale di Caccia Salerno 1, in particolare nella persona del Presidente Dott. Guglielmo Storti, e proposta dal Presidente Provinciale FIdC di Salerno Luigi Spera, si inserisce nel quadro delle numerose pubblicazioni sulla materia ideate e sostenute dall’Ufficio Avifauna Migratoria Federcaccia, compiute in Lazio, Puglia, Calabria e Umbria.

Lo studio e i risultati

Lo studio è stato svolto nei mesi di gennaio, febbraio e marzo del quadriennio 2013-2016, mediante la cattura, l’analisi biometrica e l’inanellamento di 150 Tordi bottaccio. Le catture sono avvenute in due siti distinti posti nel Parco regionale dei monti Lattari (catture 2013) e nel Parco regionale dei monti Picentini (catture 2014,  2015, 2016), entrambi in provincia di Salerno.

I dati raccolti hanno permesso agli studiosi di evidenziare ancora una volta che la migrazione del Tordo bottaccio verso i luoghi di riproduzione non comincia prima della seconda decade di febbraio, come dimostrato dall’analisi del grasso corporeo degli individui inanellati. Infatti, per affrontare una migrazione che dura solitamente più di 1400 km è essenziale che i tordi accumulino importanti depositi di grasso prima della partenza, depositi che non sono mai stati trovati negli individui inanellati prima della prima decade di febbraio e che si fanno significati solo a partire dalla seconda decade di febbraio.

Come sarà utilizzato questo nuovo studio

La pubblicazione potrà ora essere utilizzata in Campania dalle Associazioni Venatorie per mantenere la chiusura della caccia alla specie al 31 gennaio e, in un quadro nazionale e internazionale, dall’Ufficio Avifauna Migratoria Federcaccia per l’auspicato aggiornamento dei Key Concepts, che oggi stabiliscono, a differenza di quelli degli Stati UE confinanti, che il tordo bottaccio comincia a migrare a nord alla metà di gennaio.

A questo link è possibile scaricare il testo integrale della studio (in inglese).

Photo credit “Song Thrush” di Ron Knight

Scritto da IoCaccio.it

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