Toscana, ecco il Piano di prelievo del Cinghiale nelle aree non vocate 2019

Lo scorso 14 gennaio la Giunta regionale della Toscana ha approvato il Piano di Prelievo 2019 del Cinghiale nelle aree non vocate e il relativo calendario venatorio. In totale la Regione ha pianificato il prelievo di 23 mila capi, suddividendo la popolazione i 4 classi di età (Maschi > di 1 anno, Femmine > di 1 anno, Maschi rosati e striati, Femmine rosate e striate), e confermando la struttura del piano applicato lo scorso anno (15-35-25-25).

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Questa la suddivisione dei capi per i 15 comprensori toscani:

  • Arezzo Valdarno Valdichiana Casentino 1.952
  • Valtiberina 345
  • Siena Nord 4.631
  • Siena Sud 3126
  • Firenze Nord Prato 995
  • Firenze Sud 2.927
  • Grosseto Nord 1.291
  • Grosseto Sud 4.698
  • Livorno 1.264
  • Arcipelago Toscana 444
  • Lucca 551
  • Massa 256
  • Pisa Ovest 2.359
  • Pisa Est 1.019
  • Pistoia 377

Nella tabella che segue, estratta dell’allegato alla delibera toscana, la struttura completa del piano prelievo.

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I tempi di prelievo

Il prelievo selettivo del cinghiale nelle aree non vocate sarà consentito nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2019. Durante il periodo previsti dal calendario venatorio per la caccia al cinghiale in braccata nelle aree vocate, sarà consentita anche la caccia al cinghiale nelle aree non vocate, esercitata in forma singola, alla cerca o con la tecnica della girata, da parte di tutti i cacciatori iscritti all’ATC o dai cacciatori autorizzati negli istituti privati.

Qui il testo integrale della Delibera regionale e del Piano di Prelievo del Cinghiale in area non vocata 2019.

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