Dalle RegioniLombardia

Lombardia verso la semplificazione venatoria

Il 30 Settembre la Commissione Agricoltura, montagna, foreste e parchi della regione Lombardia ha discusso e approvato alcuni emendamenti in materia di semplificazione venatoria, nell’ambito della proposta di legge n. 252 “Legge di Semplificazione 2015 – Ambito Economico, Sociale e Territoriale” che verrà discussa in aula il prossimo 20 Ottobre.

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Tra gli emendamenti approvati quello che consente la possibilità di iscrizione a più ATC senza nessun limite numerico. “Tenuto conto del continuo e irreversibile calo del numero dei cacciatori – sottolinea il consigliere Sala, firmatario dell’emendamento – non mi paiono più difendibili posizioni che tendono a limitare l’accesso a due soli ambiti o comprensori alpini. Ho pertanto proposto di sopprimere la disposizione regionale che vuole che il cacciatore residente in Lombardia possa essere socio in un solo ATC o CA della regione, oltre a quello di residenza. Il tutto ovviamente nel rispetto di un rapporto cacciatori/territorio agrosilvopastorale che non metta a repentaglio una efficace programmazione faunistico venatoria”

Altri emendamenti approvati riguardano una maggiore semplicità nella gestione della banca dati dei richiami vivi e la riduzione del numero dei componenti dei comitati di gestione degli ATC. “Ho proposto di ridurre il numero dei componenti dei comitati di gestione degli ambiti territoriali di caccia – spiega Sala – rispettando quanto in materia dispone la normativa nazionale 157/92 che al comma 10 dell’art.14 stabilisce in modo perentorio le percentuali da attribuire ai rappresentanti delle associazioni ed enti che hanno titolo a comporre il comitato stesso. Passeranno da venti ad undici, con minori spese e più rapidità nell’assumere decisioni”.

Invece, è stato bocciato l’emendamento sulla mobilità venatoria che prevedeva la possibilità per i cacciatori lombardi di usufruire gratuitamente, a partire dalla terza domenica di Ottobre, di un pacchetto di 10 giornate di caccia alla migratoria, sia da appostante che vagante, su tutto il territorio regionale.
In merito il consigliere Rolfi spiega: “Nel tempo restante da qui alla discussione in Aula della legge, cercheremo di trovare modalità condivise dai vari territori per accogliere anche l’istanza che prevede la possibilità per i cacciatori di usufruire di un pacchetto di 10 giornate a stagione, per svolgere gratuitamente l’attività di prelievo alla migratoria in appostamento temporaneo in altri ATC. Si tratta di una proposta che personalmente sostengo perché in grado di offrire ai 23.000 cacciatori lombardi un’opportunità in più, che darebbe finalmente un po’ di respiro ad un settore che fino ad oggi ha subito solo limitazioni e divieti.” Sala ha aggiunto: “Non mi fermo alla decisione della commissione e il 20 ottobre ripresento l’emendamento in consiglio regionale: vedremo chi è veramente a favore della caccia e chi no. Mi auguro che le associazioni venatorie siano presenti in aula consiliare il 20 ottobre per chi vuole semplificare le procedure per poter cacciare con più libertà e meno vessazioni.”

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