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Lombardia, ecco il nostro riassunto dei decreti del calendario venatorio 2023/2024

Il calendario lombardo resta complesso e senza Piano Faunistico, ma almeno la Regione ha fatto un tentativo per migliorarlo rispetto allo scorso anno. Quasi certamente il TAR sarà di nuovo chiamato a decidere sui tempi dell'apertura

Gli ultimi due sono stati anni di batoste per il calendario venatorio lombardo, con aperture sospese a causa di approvazioni tardive e adeguamenti alle indicazioni ISPRA che hanno mozzato i periodi di prelievo ma non evitato le sospensive dal TAR. Nel frattempo, i cacciatori lombardi sono passati alle urne, dando credito e voti a diversi esponenti politico-venatori che ora siedono in Consiglio e da cui giustamente i cacciatori si aspettano un deciso cambio di rotta nella pianificazione venatoria regionale.

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Sono passati 6 mesi dalle elezioni e le questione da risolvere sono molte: dalla mancanza del Piano faunistico ai roccoli, dagli anellini dei richiami vivi alla sentenza del TAR sui valichi montani, senza contare i nuovi focolai di aviaria e l’arrivo della PSA in Lombardia. Per questo era difficile immaginare che in questo breve lasso di tempo si riuscissero a fare grandi cambiamenti sul calendario venatorio 2023/2024, comunque qualcosa di positivo è stato fatto a dimostrazione che in Consiglio sembra esserci la volontà di cambiare rotta.

Cosa cambia rispetto al calendario venatorio dello scorso anno

Nella forma non è cambiato nulla, il calendario continua a essere estremamente complesso da consultare, essendo ancora composto da un’infinità di decreti, così come continua a mancare un Piano Faunistico Venatorio aggiornato, motivo per cui anche quest’anno si è dovuti ricorrere alla Valutazione di Incidenza Ambientale (il Decreto VINCA).

Nella sostanza, però, qualche modifica c’è stata: rispetto allo scorso anno la regione ha scelto di discostarsi in modo più netto dalle indicazioni ISPRA, provando a motivare più dettagliatamente le scelte fatte. Così, tornano cacciabili il Moriglione e la Tortora selvatica, torna la chiusura al 31 gennaio per Acquatici e Beccaccia, l’apertura alla terza di settembre per Quaglia e Turdidi, e sparisce la limitazione della sola caccia d’appostamento per le specie migratorie a settembre.

Purtroppo, per vedere se davvero in Lombardia si potrà cacciare con queste regole, si dovrà attendere l’esito del solito ricorso animalista, che di certo arriverà.

DI seguito trovate tutti i decreti che compongono il calendario venatorio 2023/2024 della Lombardia e un riassunto delle principali disposizioni.
Valutazione d’incidenza ambientale 2023/2024 (decreto VINCA)
Calendario venatorio riduttivo Lombardia 2023/2024
Disposizione integrative per Ungulati e Galliformi.
Giornate integrative per la caccia d’appostamento fisso

Delibera disposizioni integrative 2023-2024
Bergamo
Brescia
Milano, Monza e Brianza
Como, Lecco e Varese
Lodi e Pavia
Cremona e Mantova

Periodi di caccia e specie cacciabili

Come sanno bene i cacciatori lombardi, il calendario venatorio regionale è definito dalla legge n. 17/04, ma molti dei periodi di prelievo definiti da questa legge sono ormai superati da quelli dettati dalla Valutazione dell’Incidenza Ambientale e dal Calendario venatorio riduttivo.

Queste le specie cacciabili e i periodi di prelievo generali risultanti dall’analisi dei vari documenti (vi ricordiamo che questi periodi generali possono comunque essere ridotti nei vari ATC e CA dai Calendari integrativi e nei siti della Rete Natura 2000 dalle disposizioni del Decreto VINCA, che vi invitiamo a visionare attentamente):

  • Moretta, Combattente e Pavoncella, prelievo sospeso
  • Tortora selvatica dal 17 settembre al 31 dicembre, con la possibilità per gli UTR di disporre un massimo di 3 giornate di preapertura (carniere massimo per cacciatore 5 capi giornalieri e 15 stagionali, con un carniere massimo regionale pari a 465 capi e obbligo di attivazione di un sistema di raccolta tempestivo dei dati di prelievo)
  • Coniglio selvatico e Minilepre dal 17 settembre al 31 dicembre
  • Fagiano dal 17 settembre al 31 gennaio
  • Lepre, Starna e Pernice dal 17 settembre al 8 dicembre
  • Allodola dal 1° ottobre al 31 dicembre (carniere massimo 10 capi giornalieri e 50 stagionali)
  • Quaglia dal 17 settembre al 31 ottobre (carniere massimo 3 capi giornalieri e 20 stagionali)
  • Merlo dal 17 settembre al 31 dicembre (a settembre solo da appostamento con carniere massimo giornaliero di 5 capi)
  • Beccaccino, Frullino, Gallinella d’acqua, Folaga, Porciglione, Germano reale, Alzavola, Codone, Fischione, Mestolone, Marzaiola, Moriglione, Canapiglia dal 17 settembre al 31 gennaio (dal 20 al 31 gennaio solo d’appostamentoCarniere massimo Codone 5 capi giornalieri e 25 stagionali, Carniere massimo Moriglione 2 capi giornalieri e 10 stagionali)
  • Tordo bottaccio dal 17 settembre al 31 dicembre
  • Tordo sassello e Cesena dal 17 settembre al 20 gennaio
  • Beccaccia dal 17 settembre al 31 gennaio (2 capi giornalieri e 20 stagionali, a gennaio solo negli ATC e nelle sole giornate di sabato e domenica)
  • Colombaccio, Cornacchia grigia, Cornacchia nera, Gazza, Ghiandaia e Volpe dal 17 settembre al 31 gennaio

Prima di passare alle disposizioni contenute nei calendari integrative delle varie province, vediamo cosa è stato deciso sul divieto di utilizzo delle munizioni in piombo.

Divieto di utilizzo delle munizioni in Piombo

Sul divieto di utilizzo delle munizioni in piombo nelle zone umide la Regione ha scelto sia di richiamare le disposizioni definite dalla circolare ministeriale di febbraio sia di prevedere specifiche limitazioni all’interno del decreto VINCA.

In particolare nel VINCA viene specificato che:

  • su tutto il territorio regionale, per la caccia agli ungulati, se non si utilizzano munizione atossiche vige l’obbligo di seppellimento delle viscere a una profondità di almeno 40 cm o il loro conferimento ai centri di lavorazione della selvaggina;
  • vige il divieto d’utilizzo e detenzione di munizioni in piombo per la caccia agli ungulati (a eccezione del cinghiale) in diverse aree ricadente nella rete Natura 2000 e nell’area buffer di 1000 metri dai confini di alcuni siti (specificati nel decreto);
  • nell’area buffer di 1000 metri dai confini di alcuni siti della Rete Natura 2000 (specificati nella delibera) vige il divieto di utilizzo di munizioni a pallini in piombo all’interno delle eventuali zone umide presenti e nel raggio di 100 dalle rive più esterne;

Bergamo

Nell’ATC Pianura Bergamasca dal 17 al 30 settembre la caccia vagante, compresa quella da appostamento temporaneo, alla fauna stanziale e migratoria è consentita esclusivamente nelle giornate fisse di mercoledì, sabato e domenica.

A gennaio la caccia vagante, a eccezione dell’appostamento temporaneo e della caccia alla volpe, è consentita esclusivamente lungo i fiumi Oglio, Cherio, Serio, Brembo e Adda, sino a 50 metri dal battente dell’onda, anche con l’uso del cane, fatta eccezione per le razze da seguita.

Questi i periodi di caccia per la fauna stanziale:

  • Fagiano maschio, Minilepre e Coniglio selvatico dal 17 settembre al 31 dicembre
  • Fagiano femmina, Lepre, Starna e Pernice dal 17 settembre al 7 dicembre
  • Volpe dal 17 settembre al 31 gennaio

Nei Comprensori Alpini Prealpi Bergamasche, Valle Seriana, Valle Brembana, Valle Borlezza e Valle di Scalve, nella Zona A di maggior tutela la caccia vagante è consentita dal 1° ottobre al 29 novembre, esclusivamente nelle giornate di mercoledì e domenica, ad eccezione della caccia di selezione agli ungulati. Questi i periodi di caccia per la fauna stanziale:

  • ZONA A
    Lepre, Fagiano, Starna
    e Pernice dal 1° ottobre al 29 novembre
    Volpe dal 1° ottobre al 6 dicembre
  • ZONA B
    Fagiano maschio
     dal 17 settembre al 31 dicembre
    Fagiano Femmina, Starna, Pernice, Lepre, Minilepre e Coniglio selvatico dal 17 settembre al 6 dicembre (lepre dal 24.09.2023 nel CAC Valle Brembana)
    Volpe dal 17 settembre al 31 gennaio

Qui il testo integrale delle disposizioni integrative al Calendario Venatorio 2023-2024 della Lombardia per il territorio di Bergamo.

Brescia

Anche nell’ATC Unico di Brescia dal 17 al 30 settembre la caccia vagante, incluso l’appostamento temporaneo, è consentita esclusivamente nelle giornate fisse di mercoledì, sabato e domenica, con chiusura alle ore 12.00. Dopo le ore 12 la caccia vagante è consentita solo alla migratoria e solo da appostamento temporaneo. A gennaio la caccia vagante è consentita esclusivamente negli ambienti umidi specificati nel calendario integrativo.

Questi i periodi di caccia per la fauna stanziale:

  • Fagiano, Minilepre e Coniglio selvatico dal 17 settembre al 31 dicembre
  • Starna e Pernice dal 17 settembre al 7 dicembre
  • Lepre dal 17 settembre al 30 novembre
  • Volpe dal 17 settembre al 31 gennaio (con limitazione dal 09.12.2022 al 31.01.2023 solo in squadra)

Nei Comprensori Alpini N.1 Ponte di Legno, N.2 Edolo, N.3 Media Valle Camonica, N.4 Bassa Valle Camonica, N.5 Sebino, N.6 Valle Trompia, N.7 Valle Sabbia, N.8 Alto Garda nella zona di maggior tutela (Zona A) la caccia vagante è consentita dal 1 ottobre al 29 novembre, nei giorni di mercoledì e domenica, ad eccezione della caccia al cinghiale e alla volpe, consentita anche nella giornata di sabato e fatta eccezione per la caccia di selezione agli ungulati. La caccia da appostamento fisso è consentita dal 17 settembre al 31 dicembre.

In zona B, invece, la caccia vagante alla sola avifauna migratoria, anche con l’uso del cane da ferma e/o riporto, è consentita dal 17 settembre al 31 dicembre per tre giorni settimanali a scelta. La caccia da appostamento temporaneo è consentita non oltre il limite superiore della vegetazione d’alto fusto. La caccia da appostamento fisso è consentita dal 17 settembre al 31 dicembre e limitatamente alle specie Tordo sassello e Cesena anche dal 1 al 31 gennaio, per i soli appostamenti autorizzati.

Questi i periodi di caccia per la fauna stanziale:

  • ZONA A
    • Fagiano, Starna, Pernice, Lepre, Minilepre, Coniglio selvatico e Volpe dal 1° ottobre al 29 novembre
  • ZONA B
    • Fagiano, Starna, Pernice, Lepre, Minilepre e Coniglio selvatico dal 17 settembre al 29 novembre (Fagiano Starna, Pernice nel CAC8 e Lepre nel CAC4 dallo 01.10.2023)
    • Volpe dal 18 settembre al 31 gennaio (dopo il 30.11.2022 solo in squadra)

Sul lago di Garda e sul lago di Iseo, al fine di non pregiudicare l’attività turistica, la caccia agli acquatici è vietata sino al 30.09.2022 compreso

Qui il testo integrale delle disposizioni integrative al Calendario Venatorio 2023-2024 della Lombardia per il territorio di Brescia

Milano, Monza e Brianza

Anche nelle province di Milano e Monza Brianza dal 17 al 30 settembre la caccia vagante, incluso l’appostamento temporaneo, è consentita esclusivamente nelle giornate fisse di mercoledì, sabato e domenica.

Questi i periodi di caccia per la fauna stanziale nell’ATC 1 della Pianura Milanese e nell’ATC 2 della Collina di San Colombano:

  • Minilepre e Coniglio selvatico dal 17 settembre al 31 dicembre
  • Starna, Pernice dal 17 settembre al 7 dicembre
  • Lepre dal 17 settembre al 30 novembre
  • Fagiano e Volpe dal 17 settembre al 31 gennaio

Questi i periodi di caccia per la fauna stanziale nell’ATC Brianteo:

  • Minilepre e Coniglio selvatico dal 17 settembre al 31 dicembre
  • Starna, Pernice e Lepre dal 17 settembre al 7 dicembre
  • Fagiano e Volpe dal 17 settembre al 31 gennaio

Qui il testo integrale delle disposizioni integrative al Calendario Venatorio 2023-2024 della Lombardia per il territorio delle provincie di Milano e Monza-Brianza.

Varese, Como e Lecco

Nella provincia di Varese nell’ATC 1 Prealpino e nell’ATC 2 delle Valli del Ticino e dell’Olona si può cacciare per tre giorni a scelta a settimana per tutta la stagione venatoria.

Questi i periodi di caccia per la fauna stanziale:

  • Fagiano, Minilepre e Coniglio selvatico dal 17 settembre al 31 dicembre
  • Starna e Pernice dal 17 settembre al 30 novembre
  • Lepre dal 17 settembre al 8 dicembre
  • Volpe dal 17 settembre al 31 gennaio

Nel Comprensorio Alpino Nord Verbano nella zona di maggior tutela (Zona A) la caccia vagante è consentita dal 1 ottobre al 29 novembre, nei giorni di mercoledì e domenica, fatta salva la caccia agli ungulati. È fatta salva altresì la caccia alla volpe, consentita anche il sabato. La caccia da appostamento fisso è vietata.

In zona B, invece, la caccia vagante alla sola avifauna migratoria è consentita dal 1° ottobre settembre al 31 dicembre per tre giorni settimanali a scelta. La caccia alla lepre comune, fagiano, coniglio selvatico e starna, è consentita solo il mercoledì e la domenica e termina il 29 novembre per le specie lepre comune, starna, coniglio selvatico, e il 6 dicembre per il fagiano. La caccia alla volpe è consentita nei giorni di mercoledì, sabato e domenica e termina il 31 gennaio. La caccia da appostamento fisso alla sola avifauna migratoria è consentita dal 17 settembre al 31 gennaio per tre giorni settimanali a scelta. La caccia collettiva al cinghiale in battuta, senza l’utilizzo del cane, è consentita dal 1° novembre al 31 gennaio.

Questi i periodi di caccia per la fauna stanziale:

  • ZONA A
    • Fagiano, Starna, Lepre, Coniglio selvatico e Volpe dal 1° ottobre al 29 novembre
  • ZONA B
    • Starna, Lepre e Coniglio selvatico dal 17 settembre al 29 novembre
    • Fagiano dal 17 settembre al 6 dicembre
    • Volpe dal 17 settembre al 31 gennaio

Qui il testo integrale delle disposizioni integrativi al Calendario Venatorio 2023-2024 della Lombardia per il territorio di Varese.

In provincia di Como nellATC Olgiatese e nell’ATC Canturino, si può cacciare per tre giorni a scelta a settimana per tutta la stagione venatoria. A gennaio nell’ATC Canturino, dopo l’immissione della lepre, è vietato l’utilizzo del cane per qualsiasi forma di caccia vagante (a eccezione della caccia in battuta alla volpe).

Questi i periodi di caccia per la fauna stanziale:

  • Minilepre e Coniglio selvatico dal 17 settembre al 31 dicembre
  • Lepre e Fagiano femmina dal 17 settembre al 8 dicembre
  • Pernice rossa e Starna dal 17 settembre al 30 novembre
  • Fagiano maschio e Volpe dal 17 settembre al 31 gennaio

Questi, invece, i periodi di caccia per la fauna stanziale nei Comprensori Alpini Prealpi Comasche, Alpi Comasche e Penisola Lariana:

  • Starna, Lepre, Fagiano dal 17 settembre al 29 novembre
  • Volpe dal 17 settembre al 31 gennaio

Per tutte le altre disposizioni dei Comprensori Alpini consultate il testo integrale delle disposizioni integrative al Calendario Venatorio 2023-2024 della Lombardia per il territorio di Como.

In provincia di Lecco nell’ATC Meratese dal 17 al 30 settembre la caccia vagante, incluso l’appostamento temporaneo, è consentita esclusivamente nelle giornate fisse di mercoledì, sabato e domenica.

Questi i periodi di caccia per la fauna stanziale:

  • Fagiano, Minilepre, Coniglio selvatico dal 17 settembre al 31 dicembre
  • Lepre dal 17 settembre al 7 dicembre
  • Pernice rossa e Starna dal 17 settembre al 30 novembre
  • Volpe dal 17 settembre al 30 gennaio

Questi, invece, i periodi di caccia per la fauna stanziale nei Comprensori Alpini Prealpi Lecchesi, Alpi Lecchesi e Penisola Lariana:

  • ZONA A
    • Starna, Lepre, Fagiano e Volpe dal 1 ottobre al 15 novembre
  • ZONA B
    • Starna e Lepre dal 17 settembre al 29 novembre
    • Fagiano dal 17 settembre al 29 novembre (solo con cane da ferma fino al 31.12.2023)
    • Volpe dal 17 settembre al 31 gennaio

Per tutte le altre disposizioni dei Comprensori Alpini consultare il testo integrale delle disposizioni integrative al Calendario Venatorio 2023-2024 per il territorio di Lecco.

Lodi e Pavia

In provincia di Lodi nell’ATC 1 Laudense Nord e nell’ATC 2 Laudense Sud dal 17 al 30 settembre la caccia vagante, incluso l’appostamento temporaneo, è consentita esclusivamente nelle giornate fisse di mercoledì, sabato e domenica.

A gennaio la caccia negli ATC in forma vagante con l’utilizzo del cane, escluso quello da
seguita, è consentita unicamente nelle stoppie di riso, nonché nel raggio di 100 metri dalla battigia dell’acqua dei fiumi, canali, rogge, morte e mortizze elencate nel calendario venatorio integrativo.

Questi i periodi di caccia per la fauna stanziale:

  • Fagiano femmina, Minilepre e Coniglio selvatico dal 17 settembre al 31 dicembre
  • Lepre, Starna e Pernice dal 17 settembre al 7 dicembre
  • Fagiano maschio e Volpe dal 18 settembre al 31 gennaio

In provincia di Pavia nell’ATC 1 Mortara Lomellina Ovest, ATC 2 Dorno Lomellina Est, ATC 3 Pavese, ATC 4 Casteggio Oltrepò Nord, ATC 5 Varzi Oltrepò Sud, ATC 6 ZPS Risaie della Lomellina dal 17 al 30 settembre la caccia vagante, incluso l’appostamento temporaneo, è consentita esclusivamente nelle giornate fisse di mercoledì, sabato e domenica.

A gennaio nell’ATC 4 la caccia vagante a tutte le specie (a eccezione di quella a beccaccia e volpe) è consentita esclusivamente entro i 50 metri dal battente dell’onda del fiume Po, nell’ATC 5 è consentita esclusivamente la caccia alla beccaccia, limitatamente ai soli giorni di sabato e domenica, e alla volpe in squadre autorizzate.

Questi i periodi di caccia per la fauna stanziale:

  • Minilepre e Coniglio selvatico dal 17 settembre al 31 dicembre
  • Lepre, Starna e Pernice dal 17 settembre al 7 dicembre
  • Fagiano e Volpe dal 17 settembre al 31 gennaio (ATC 4 e 5 il fagiano chiude il 31 dicembre)

Qui il testo integrale delle disposizioni integrative al Calendario Venatorio 2023-2024 della Lombardia per il territorio di Lodi e Pavia.

Cremona e Mantova

In provincia di Cremona negli ATC 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7 dal 17 al 30 settembre la caccia vagante, incluso l’appostamento temporaneo, è consentita esclusivamente nelle giornate fisse di mercoledì, sabato e domenica, con chiusura alle ore 12. Dopo le ore 12.00, la caccia vagante è consentita alla sola migratoria e nella sola forma dell’appostamento temporaneo senza l’uso del cane.

Negli ATC n. 2 e 4 dal 12 dicembre e negli ATC 1, 3, 5, 6 e 7 dal 1° gennaio, la caccia vagante è consentita esclusivamente entro i 50 metri dal battente dell’onda dei corsi d’acqua specificati nel calendario integrativo.

Questi i periodi di caccia per la fauna stanziale:

  • Fagiano, Minilepre e Coniglio selvatico dal 17 settembre al 31 dicembre (negli ATC 1, 2, 3, 4 il fagiano chiude il 30 novembre)
  • Starna, Pernice e Lepre dal 17 settembre al 30 novembre
  • Volpe dal 17 settembre al 31 gennaio

In provincia di Mantova negli ATC 1, 2, 3, 4, 5 e 6  dal 17 al 30 settembre la caccia vagante, incluso l’appostamento temporaneo, è consentita esclusivamente nelle giornate fisse di mercoledì, sabato e domenica fino alle ore 12. Dopo le ore 12.00, la caccia vagante è consentita alla sola migratoria e nella sola forma dell’appostamento temporaneo senza l’uso del cane.

A gennaio la caccia vagante, anche con il cane da ferma e/o da cerca e riporto, è consentita esclusivamente nelle paludi ed entro 50 metri dalle rive di stagni, laghi, fiumi e canali con presenza perenne di acqua e solo nei tratti di larghezza non inferiore a 4 metri.

Questi i periodi di caccia per la fauna stanziale:

  • Minilepre e Coniglio selvatico dal 17 settembre al 31 dicembre
  • Fagiano, Starna, Pernice e Lepre dal 17 settembre al 30 novembre
  • Volpe dal 17 settembre al 31 gennaio

Qui il testo integrale delle disposizioni integrative al Calendario Venatorio 2023-2024 della Lombardia per il territorio di Mantova e Cremona.

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Andrea
Andrea
5 mesi fa

Non so come finirà (forse) ma ecco il ricorso puntuale, abbiamo votato in Regione sempre la stessa parte ma con in testa chi sembra a Roma sbattersi un po’ di più x la Caccia FdI, ma in Regione non penso abbiano fatto molto se per evitare il ricorso al Tar (discussione 19/09 e probabile sospensione di qualcosa) bastava approvare il calendario a Giugno? non fatto…………siamo alle solite….
Forse l’apertura riusciamo a farla……
IN BOCCA AL LUPO!!!!!!!!!!!!!!!!!!

alcodino
alcodino
6 mesi fa

Qualcuno mi sa spiegare, e in base a chissà quali studioni scientifici, perchè la caccia vagante alla migratoria, dal 17 al 30 settembre, dopo mezzogiorno, è consentita solo con appostamento temporaneo e nelle sole province di Brescia, Mantova e Cremona?….Probabilmente colombacci e anatre nel pomeriggio, e solo in queste province sfigate, si trasformano in qualcosa di diverso, indecifrabile, per cui fino alle 12 li posso abbattere come al solito, in qualsiasi modo, basta che siano a tiro, mentre dopo devo avere a disposizione tutto ciò che serve per un appostamento: lo stesso colombaccio alle 12.01 diventa un’altra cosa…..e poi la selvaggina migratoria a Bergamo è diversa da quella di Brescia, ma solo dopo le ore 12. Forse a Brescia dopo mezzogiorno, un colombaccio diventa un lupo e allora un cacciatore deve nascondersi per non farsi sbranare….
PROPRIO BRAVI QUESTI SIGNORI CHE FANNO QUESTE REGOLE DEL CAVOLO CHA SONO PROPRIO DELLE PRESE PER I FONDELLI

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