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Calendario Venatorio Piemonte: Accolto in parte il ricorso delle Associazioni

Dopo l’insensato Calendario Venatorio presentato della Regione Piemonte per la stagione 2015/2016 (leggi la notizia qui) e il ricorso presentato e firmato da quasi tutte le Associazioni Venatorie Riconosciute (qui puoi leggere la notizia), non si è unita alle altre solo Arci Caccia, in data 8 Luglio il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) ha espresso il suo parere accogliendo in parte l’istanza cautelare e sospendendo l’efficacia del calendario venatorio 2015/2016 (limitatamente alle specie: pernice bianca, tortora, fagiano, cinghiale), e ordinando alla Regione il riesame dei punti oggetto di sospensione.

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Qui potete leggere il testo integrale dell’ordinanza del TAR

Sostanzialmente il TAR si esprime dicendo che:

  • Appare del tutto immotivata la decisione di non anticipare alla quarta domenica di settembre l’apertura della caccia al cinghiale, anche in relazione ai danni che possono venirne all’agricoltura
  • La decisione di vietare la caccia alla pernice bianca è del tutto priva di motivazione e non tiene conto dell’avviso espresso, per l’intero territorio nazionale, dall’ISPRA
  • La decisione di posticipare al 4 ottobre l’apertura della caccia alla tortora disattende, senza congrua motivazione, il suggerimento formulato dall’ISPRA 
  • La decisione di restringere il periodo di caccia al fagiano non tiene conto delle indicazioni espresse dall’ISPRA  e della situazione specifica e differenziata delle aziende faunistiche-venatorie, che immettono esemplari allevati in cattività
  • La determinazione del periodo di caccia alla quaglia ed alla beccaccia la Regione si è sostanzialmente conformata al parere dell’ISPRA

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