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Le Associazioni Venatorie incontrano Galletti per discutere della caccia in deroga

Si è svolto oggi, mercoledì 19 ottobre, a Roma l’incontro fra il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e i principali rappresentanti delle Associazioni Venatorie italiane. L’incontro è stato promosso dalle europarlamentari Renata Briano (esponente del Partito Democratico) e Lara Comi (esponente di Forza Italia) con l’intento di discutere delle problematiche legate all’applicazione in Italia del regime di caccia in deroga.

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Le europarlamentari Comi e Briano hanno voluto questo incontro dopo aver depositato nei giorni scorsi, insieme ad altri europarlamentari, un’interrogazione in Commissione Ambiente sull’operato di Ispra, che da anni non supporta la corretta applicazione del regime di deroga alla Direttiva Uccelli a causa di una mancanza di dati scientifici che lo stesso ente dovrebbe produrre.

All’incontro per le Associazioni Venatorie erano presenti Paolo Sparvoli, presidente nazionale Libera Caccia, Gian Luca Dall’Olio, presidente nazionale Federcaccia, Lamberto Cardia, presidente nazionale Enalcaccia, Sergio Sorrentino, presidente nazionale Arcicaccia, Gianni Corsetti, presidente nazionale Italcaccia, Galdino Cartoni, presidente nazionale EPS, Massimo Zanardelli, consigliere nazionale ANUU, Alessandro Fiumani, presidente CPA Lombardia, e Carlo Bravo, presidente ACL Lombardia.

Come è andato l’incontro

Con una nota Federcaccia ha fatto sapere che “dall’incontro è emersa la necessità di accrescere la sinergia a tutti i livelli istituzionali, mantenendo un dialogo con le associazioni venatorie, per superare quelle incongruenze che danneggiano i cacciatori e più in generale l’ambiente. Il Ministro si è impegnato a chiedere a Ispra di fornire i dati necessari per il prelievo in piccola quantità dello storno, tenuto conto che Ispra stessa ha già scientificamente constatato il buono stato di salute della specie e avendo presente i danni causati all’agricoltura e ai monumenti storici delle città. Per quanto riguarda i calendari venatori è stato richiesto di accelerare il processo di revisione e di aggiornamento dei Key Concepts”.

Il commento di ACL

L’Associazione Cacciatori Lombardi, a cui va il merito di aver avviato nell’aprile scorso il processo di confronto con la Europarlamentare Comi che ha poi portato all’incontro odierno con Galletti, ha commentato così: “Non possiamo dire di essere tornati a mani vuote benché sapevamo che il Ministro avrebbe ribadito la tesi del << …non voglio andare incontro a infrazioni>>.  Il solo fatto che il Ministro Galletti abbia elogiato il lavoro svolto da Lara Comi e dagli altri europarlamentari, sopratutto in merito all’interrogazione fatta in Commissione dove si è chiesto una verifica e una risposta sul lavoro di un ente come l’ISPRA che invece di agevolare ostacola la pratica del prelievo venatorio, non fornendo i dati sulla piccola migratoria, lo abbiamo apprezzato tutti.”

“Non sappiamo come finirà questa storia, se in futuro torneremo a cacciare in deroga e se si tornerà ad uccellare per l’approvvigionamento dei richiami vivi – continua la nota di ACL – di certo è che Lara Comi sta mantenendo fede alla sua parola.”  

“All’incontro era presente anche Maria Luisa Giarratano che si è interfacciata con le due europarlamentari aprendo così un filo diretto per un confronto serrato anche nei prossimi mesi. Prima di lasciare il tavolo ha per così dire messo le mani davanti, affermando di avere le mani legate da un Key Concepts sulla caccia mai aggiornato per l’Italia e che quindi ne limita prelievo e date, auspicando però che dalla Commissione di Bruxelles giungano risposte anche in merito alla questione della chiusura anticipata per 3 specie e per il fatto che solo in Italia i capi abbattuti vanno segnati ancor prima di essere incarnierati. Di questo Lara Comi e Renata Briano – conclude la nota ACL – riferiranno già domani, giovedì 20 ottobre, ai colleghi del famoso “tavolo” e chiederanno al Commissario il motivo di questa disparità di trattamento per l’Italia nei confronti degli altri stati.”

Photo Credit associazionecacciatorilombardi.it

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