Dalle RegioniLombardia

Lombardia, modifiche alla legge sulla caccia: ok alle 10 giornate gratuite di mobilità venatoria

Ieri la Regione Lombardia, con l’approvazione della “Legge di semplificazione“, ha introdotto delle modifiche alla legge regionale 26/1993, che disciplina l’attività venatoria. Le più significative riguardano la possibilità di usufruire gratuitamente di 10 giornate di caccia alla migratoria su tutto il territorio regionale e l’introduzione di nuove regole per la nomina dei rappresenti delle Associazioni venatorie nei comitati di gestione degli ATC.

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Mobilità Venatoria

Tra le modifiche approvate una delle più attese riguarda la possibilità di usufruire gratuitamente, a partire dal 1° novembre, di un pacchetto di 10 giornate per la caccia alla selvaggina migratoria, anche con l’uso di richiami vivi, esclusivamente da appostamento temporaneo, in tutti gli ambiti territoriali o comprensori alpini nella zona di minor tutela dei comprensori alpini della provincia di residenza o di ammissione. La fruizione delle dieci giornate, dovrà comunque essere preventivamente autorizzata, facendone richiesta scritta all’ATC o CA.

I consiglieri regionali Fabio Rolfi (Lega Nord) e Alessandro Sala (Maroni Presidente), primi firmatari di questa modifica, hanno commentato: “Si tratta di una misura di semplificazione, che riconosce il diritto alla mobilità venatoria, con alcuni limiti, ma che comunque rappresenta una novità molto attesa, soprattutto nelle province a più alta densità di cacciatori, che quindi potranno usare alcune giornate di caccia fuori dal proprio territorio.”

Nomine ATC

Dopo lo scontro delle scorse settimane fra Associazioni e Regione, sono stati modificati anche i criteri per la nomina dei rappresentanti delle Associazioni Venatorie all’interno dei Comitati di Gestione degli Atc. E’ Stato stabilito, spiegano Rolfi e Sala che “deve valere il principio della proporzionalità dei soci, prevedendo anche che un’associazione non possa avere più di due rappresentanti sui tre previsti per l’ambito. È un provvedimento che pone regole precise per le nomine, salvaguardando e valorizzando il radicamento sul territorio della singola associazione.”

Altre modifiche

Le altre modifiche introdotte riguardano la semplificazione delle norme sull’addestramento dei cani, che potrà essere svolto da 30 giorni prima dell’apertura fino al 8 dicembre, la possibilità di comunicare il cambio di forma di caccia entro e non oltre il 31 marzo e la possibilità di richiedere la consegna a domicilio del tesserino venatorio.

Photo Credit Peter Anderson (license)

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