Stefano Penazza ci racconta come sono nati i richiami SP Calls

Dal legno recuperato dalla legnaia dei genitori al primo Game Fair

Per la guida “Caccia alle anatre by Quackers Italia” abbiamo fatto quattro chiacchiere con 3 dei più noti artigiani italiani che si occupano di richiami a bocca per anatreRoberto Segala, Stefano Penazza e Roberto Ardesi, tutti partner Quackers.
Dopo l’intervista a Roberto Segala, in questo articolo Stefano Penazza ci racconta come è nata la passione per i fischi che ha dato vita alla SP calls.

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Gli inizi

“Buongiorno a tutti da SP calls”. Oggi in tanti mi salutano cosi nelle fiere, citando l’introduzione dei miei filmati esplicativi dei richiami su Youtube. Ma non è sempre stato così… ci sono voluti anni.

La mia passione per la caccia all’anatra comincia in una piovosa mattina di novembre sul Lambro a Pavia. Avevo penso 14/15 anni e accompagnavo un amico e parente che faceva l’aspetto agli acquatici, senza grandi risultati. Ricordo però una cosa, che mi si stampò in testa: la sagoma scura stagliata sul cielo dell’anatra in volo. Anni dopo, da quel ricordo nacque il logo di “SP calls” che disegnai durante una pausa all’università.

La passione

In quegli anni spopolavano i richiami di alcuni cataloghi di caccia e il mio amico ne comprò un paio che io guardavo come fossero oro.

Avendo l’officina di mio papa a disposizione cominciai a darmi da fare per realizzarne uno, aiutato da un suo collega musicista che mi diede delle dritte molto importanti.

Passa qualche anno e con qualche soldo prendo un richiamo da uno di questi noti cataloghi di caccia, 34 euro spedito…un capitale per me!

Lo uso durante l’inverno accompagnando sempre l’amico a Pavia dove nel frattempo ci eravamo spostati a cacciare sul Po con i primi stampi e anatre vive. Finisce la stagione, ripongo il richiamo e alla stagione successiva lo riprendo ma… non suona più! Con una preoccupazione che non vi so spiegare lo smonto e cerco di sistemarlo, con successo… Da lì i miei esperimenti in laboratorio dal papà si fanno più concreti.

I primi prototipi

Arriviamo agli anni dell’università. Condizione economica peggiore di alcuni anni prima. Un giorno di agosto un mio caro amico mi chiama dicendo che aveva il tornio fermo, senza lavori da fare e se avevo delle idee per sfruttarlo…

Detto fatto. Facciamo i richiami!

Ci trovavamo due sere a settimana e un po’ dal computer, un po’ a fantasia, disegniamo il primo prototipo e iniziamo a tornire.

Le prime prove sono state traumatiche, con legno ovunque, polvere, pezzi rotti sul più bello. Ma pian piano escono 3 pezzi che potevano ricordare un richiamo. Ho il coraggio di proporli a un’armeria. Li acquista e io investo subito il ricavato in utensili da tornitura e legno, migliore di quello della legnaia dei miei genitori.

Game Fair

Il bello è arrivato quando per la prima volta ho pubblicato una foto su Facebook in un noto gruppo di cacciatori d’anatre (anatidi.it) e l’amministratore mi ha invitato al Game Fair di Tarquinia. Eravamo a gennaio.

Arrivano i primi di maggio, mi laureo e come regalo ricevo il tanto agognato tornio, che ancora oggi uso. Il problema è che da lì a 4 settimane ci sarebbe stato il Game Fair e io non avevo mai tornito fino ad allora perché lo faceva il mio amico… io mi dedicavo solo al suono. Beh non ci crederete ma in 15 giorni ho imparato tornire e ho realizzato i miei primi 30 richiami.

Usavo legno di rovere che si scheggiava e levigava male, gommalacca per il trattamento che non asciugava mai e faceva bolle ovunque e plastica di recupero per le linguette, ma avevo tanta voglia di fare!

Il Game Fair fu un successo nel mio piccolo e da lì iniziò la mia avventura come costruttore di richiami. Quella estate nacque anche il 5 in 1… ma questa è un’altra storia… come è un’altra storia quella sulla mia alzavola femmina nata da varie prove un paio di anni dopo, un richiamo molto apprezzato in quelle zona dove la più piccola delle anatre impera… magari ne parleremo un’altra volta.

Devo ringraziare i diversi amici che in quegli anni mi hanno aiutato insegnandomi a tornire e a scegliere il legno con preziosi consigli.

Oggi

Da quei primi anni ad oggi sono passato per Youtube con i miei filmati, Facebook con il gruppo SP Calls, fornitori di legno, incisori, ditte che mi realizzano le testine in plexiglass sgrossando i tondi pieni (che danno una qualità maggiore), ma una cosa è rimasta la stessa, la voglia di fare e il modo che ho di lavorare.

Ogni volta che costruisco un richiamo è come se fosse il primo, realizzandolo con la consapevolezza che regalerà delle emozioni. Ed è grazie a questo che chi possiede un richiamo SP calls sa che assistenza e affidabilità fanno parte del “pacchetto”.

Chi ha un SP calls sa che è realizzato interamente a mano (a parte la sgrossatura del plexiglass) per donare al cacciatore il suo suono su misura.

Prima di salutarvi vi invito a farmi visita nel mio laboratorio per una prova e una chiacchierata di caccia, a iscrivervi al mio gruppo su Facebook “SP Calls” o a seguire i miei corsi online sul mio canale YouTube. Per finire vi lascio un breve video in cui vi racconto come ci siamo conosciuti io e Mirco Costa di Quackers italia.

 

Penazza Stefano

 

Alcuni richiami SP Calls

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