Toscana, Arci Caccia sospesa dalla Confederazione Cacciatori Toscani

Dopo mesi di confronto ed attriti tra la nuova direzione dell’Arci Caccia Toscana, nella persona di Sergio Sorrentino (Presidente Nazionale e Presidente Toscano per l’Arci Caccia dopo lo pseudo commissariamento del vecchio gruppo dirigente Toscano), e la Confederazione dei Cacciatori Toscani scaturiti da una posizione dubbia dell’Arci nei confronti della causa unitaria (sostenuta dall’assoluta maggioranza dei cacciatori toscani), si giunge ad una svolta.

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Nella giornata di sabato 22 Aprile, durante il consiglio della CCT, l’Arci Caccia è stata sospesa temporaneamente dalla Confederazioni Cacciatori Toscani in attesa che il neo gruppo dirigente chiarisca le proprie intenzioni, anche e soprattutto nel rispetto della maggioranza degli associati che vedono nella causa unitaria la sola possibile via verso l’affermazione e la tutela dei diritti dei Cacciatori Toscani.

Di seguito il comunicato della Confederazione Cacciatori Toscani.

RECUPERARE FIDUCIA, RILANCIARE IL PROCESSO UNITARIO

“Dare all’Arci Caccia tutto il tempo necessario per studiare, capire e decidere”: è questa la decisione assunta dall’Assemblea della Confederazione Cacciatori Toscani che ha preso atto dei problemi presenti in questa Associazione ed ha ritenuto fondamentale offrire una chance per recuperare un rapporto fattivo e di convinta adesione al progetto unitario.

Un approccio finalizzato a ricostituire un rapporto di fiducia, dopo che l’Arcicaccia, rappresentata in Toscana dal Presidente Nazionale Sorrentino dopo le dimissioni del gruppo dirigente regionale, aveva deliberato con proprie circolari, di soprassedere agli impegni statutari e associativi previsti dalla Confederazione.

Nell’attesa che il chiarimento interno all’ARCI possa svolgersi, in un clima di serenità e con la dichiarata massima disponibilità della CCT, al fine di assicurare l’operatività e lo svolgimento della regolare attività della Confederazione, l’Assemblea al termine di un approfondito confronto, ha deliberato una temporanea sospensione all’Arcicaccia Toscana.

“Non è un rottura e non è un divorzio. E’ una scelta di rispetto reciproco; verso l’Arcicaccia – ha spiegato il segretario della CCT Marco Romagnoli che ha bisogno di tempo per decidere; una scelta di rispetto verso il diritto e il dovere della CCT di sviluppare liberamente le proprie attività per la caccia in Toscana”.

Fonte confederazionecacciatoritoscani.it

Photo Credit: Caçadors via (license)

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