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Associazione Cacciatori Lombardi: “basta ai soprusi della politica!”

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Dopo le recenti dichiarazioni del Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti che, rispondendo in aula all’interrogazione a risposta immediata in merito ai calendari venatori e alla modifica dei dati sui Key Concepts, ha detto: se noi non avessimo effettuato il commissariamento delle regioni, si sarebbe consumata irrimediabilmente la violazione degli obblighi imposti dall’ordinamento europeo, e quindi saremmo andati non solo in infrazione, ma immediatamente anche in sanzione”, l’Associazione Cacciatori Lombardi replica duramente e invita cacciatori e Associazioni Venatorie a “invertire la rotta e tornare ad essere in prima linea“.

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 Logo ACLACL DICE “BASTA” AI SOPRUSI DELLA POLITICA! TORNIAMO IN “PRIMA LINEA”. NON SIAMO UNA CATEGORIA INFERIORE.

Mancano due mesi all’inizio della nuova stagione venatoria e già si parla di chiusura anticipata. Il Ministro Galletti, anticaccia di professione, ha già messo le mani davanti dicendo all’Europa che il prelievo del tordo bottaccio, della cesena e della beccaccia sarà fermato il 20 gennaio invece che il 31. Esattamente come nella stagione scorsa con la scusante “falsa” della migrazione pre-nuziale.

Ora mi domando e dico… è mai possibile che noi cacciatori ci lasciamo calpestare ogni volta in questo modo, è mai possibile essere presi per i fondelli da un Ministro che ascolta tutte le associazioni animaliste e ambientaliste per prendere ordini e spunti contro l’attività venatoria?

Questo accade perché nessuno più si ribella, perché noi associazioni ci facciamo la guerra per un pugno di associati in più perdendo di vista il vero obbiettivo: la nostra sopravvivenza. Tutte le associazioni, noi compresi, abbiamo smesso di lottare e accettiamo supinamente tutto ciò che ci piove addosso. E’ ora d’invertire la rotta e di tornare ad essere in “prima linea”. Tornare ad occupare quel ruolo di “rompicoglioni” che per anni ci è stato attribuito, ma che ci ha fatto crescere a suon di successi e di consensi.

Un poco per volta ma sistematicamente ci stanno togliendo la terra sotto i piedi. Ci hanno imposto la “banca dati” per i richiami e hanno chiuso i roccoli, ci hanno tolto lo spiedo e non abbiamo atto nulla, ci viene negato il prelievo in deroga e la colpa è dell’Europa, ci viene imposta la chiusura anticipata ma in Francia Spagna e Grecia si caccia fino al 10 febbraio, ci riducono le quantità dell’allodola e altro . Adesso “basta”!

Basta fare i buonisti della caccia, basta ringraziamenti ai politici, basta aspettare i ravvedimenti, basta false promesse. Insieme agli altri, a chi ci vorrà stare ovviamente, o da soli combatteremo questa battaglia. Sono in gioco la nostra dignità, il nostro futuro, i diritti di noi cacciatori. A Bruxelles hanno barattato la caccia per non avere sanzioni sull’ambiente, sulle discariche e sulle porcherie che stanno distruggendo il nostro paese. I nostri politici ci hanno svenduto come carne da macello e c’è ancora chi crede in questo governo.

Siamo a fine luglio e la Regione Lombardia non ha ancora varato il calendario venatorio. Questa è una vergogna! Non illudiamoci che l’assessore Fava deliberi il prelievo in deroga. Tutti amici quando si è in campagna elettorale ma poi…… bravissimi nel voltarci le spalle. Adesso tocca a noi.

Associazione Cacciatori Lombardi

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