Benelli Novembre 2018

Buon debutto per l’Hunting Show Sud, superati i 10 mila visitatori

Ha ottenuto un buon riscontro di pubblico la prima edizione dell’Hunting Show Sud, il salone dedicato a caccia e tiro sportivo che Italian Exhibition Group ha organizzato nel weekend scorso al Centro Il Tarì di Marcianise. Sono stati 10.800 visitatori che fra sabato e domenica hanno animato i 2500 mq di esposizione, occupati dalla proposta di 80 aziende del settore armiero-venatorio.

Nonostante l’assenza di alcuni importanti brand di settore, la sfida lanciata da IGE, di organizzare anche nel Sud Italia un’evento fieristico che possa diventare un punto di riferimento per il settore armiero-venatorio, è iniziata nel migliore dei modi, sopratutto considerando i soli due mesi di promozione dell’evento. E anche se i numeri, sia come visitatori che come espositori, non sono ancora paragonabili a quelli delle più importanti fiere di settore, il riscontro di pubblico e la soddisfazione espressa dagli espositori hanno dimostrato che l’Hunting Show Sud ha grandi potenzialità di crescita. 

Apprezzate le linee di tiro

Apprezzate dal pubblico sopratutto le otto le linee di tiro, allestite in un’area esterna limitrofa al Tarì, in cui i visitatori hanno potuto testare le novità delle case armiere presenti. Così come è stato anche molto apprezzato lo stand Benelli che sin dalle prime ore d’apertura è stato letteralmente invaso dagli appassionati che hanno potuto toccare con mano gli ultimi nati di casa Benelli, come il Raffaello BeDiamond e il Super Black Eagle 3.

 

Ad animare le due giornate di Hunting Show Sud hanno contribuito anche le iniziative dedicate alla cinofilia venatoria e alla falconeria. L’intervento del Retrieverschool, centro specializzato per l‘addestramento e l’allevamento di cani da riporto e da cerca, ha messo in scena dimostrazioni di riporto, cerca e obbedienza che hanno visiti protagonisti Labrador Retriever, Golden Retriever e Springer Spaniel. Mentre il team dei Falconieri del Re ha mostrato al pubblico falchi, poiane e gufi raccontando il loro ruolo storico nella caccia.

In visita il Presidente De Luca

A sottolineare la riuscita dell’evento c’è stata sabato anche la visita del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ha dichiarato: “Hunting Show Sud è un evento di grande rilievo utile ad evidenziare quanta tradizione, economia e tecnologia ci siano intorno al mondo della caccia e del tiro sportivo. E’ un’immagine nuova alla quale abituarsi. C’è tanta ricerca alle spalle di questi prodotti, penso anche alle ottiche, ai tessuti e quanto ruota intorno alle armi da caccia. Sono convinto questa sia una concezione sana della caccia, compatibile con la difesa e la valorizzazione della natura, che deve prevalere sugli ideologismi che talora affiorano. La natura vive di equilibri e chi esercita la caccia con la passione e nel rispetto delle regole vi contribuisce”.

Il commento delle Associazioni venatorie

Oltre alle Presidente campano, anche gli esponenti dell mondo associativo venatorio presenti a Hunting Show Sud, hanno espresso commenti entusiastici. “Questo è un bacino importantissimoil commento di Gianluca Dall’Olio, Presidente della Federazione Italiana della Cacciasia sotto il profilo sociale che culturale. Qui si concentra oltre un terzo dei cacciatori italiani e fino all’iniziativa di IEG non esisteva un solido appuntamento espositivo. Siamo molto soddisfatti: la qualità organizzativa, la location di profilo europeo e il grande afflusso di pubblico rappresentano un mondo dinamico e che produce business. Inoltre si afferma un valore sociale identitario, vedo tante famiglie e certamente ci sono prospettive importanti di sviluppo, basti pensare al bacino di oltre 40.000 cacciatori della vicina Sicilia”.

“Da napoletano sono felice del successo di Hunting Show Suddice Sergio Sorrentino, Presidente nazionale di Arci Cacciacapace di portare nella culla della cultura venatoria mondiale un’iniziativa così ben strutturata. Leggo un protagonismo del Sud che fa bene a tutti. I visitatori rappresentano la figura del cacciatore ecologo, protagonista di un’attività sostenibile, oltre ad una economia viva del Paese e che trova al Sud stimoli importanti. Ci impegneremo per supportare IEG nelle sue strategie di sviluppo del progetto Hunting Show Sud”.

“Sono favorevolmente stupito – afferma Lamberto Cardia, Presidente nazionale di Enalcaccia – perché in poco tempo è stato creato un evento così importante e partecipato. Complimenti a tutti per l’efficienza e capacità di accogliere il nostro mondo. E’ evidente la voglia di fare, dii essere protagonisti, questo fa bene al Sud e fa bene alla caccia, insieme al suo movimento culturale ed economico. E sottolineo l’importanza di vedere tanti giovani qui ad Hunting Show Sud, attratti dai valori della cultura venatoria. L’afflusso è davvero imponente e ci sono le premesse per ulteriori sviluppi”.

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